Ascolta i fiori dimenticati

Ascolta i fiori dimenticati

Erika Giliberto
Protocollato il 8 Novembre 2025 da Erika Giliberto con
Erika Giliberto ha scritto 24 articoli
Archiviato in: Serie TV
Disponibile su: Amazon Prime Video
Genere: Miniserie, Thriller Psicologico
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Su Amazon Prime Video a volte si scovano delle piccole perle ed è proprio il caso di Ascolta i fiori dimenticati”. È una miniserie australiana del 2023 tratta dall’omonimo romanzo scritto da Holly Ringland, adatta a chi non ama le serie composte da infinite stagioni, sono sette episodi da circa un’ora ciascuno. I produttori sono gli stessi di “Big little lies” e “Nine perfect strangers” e il trailer di presentazione della serie promette bene.

La promessa viene mantenuta? La risposta è sì. Innanzitutto l’attrice che spicca per la sua bravura è la splendida Sigourney Weaver che interpreta June Hart, una saggia donna che, insieme alla sua compagna Twig (Leah Purcell) vive a Thornfield, un vivaio speciale. È un luogo in cui le donne, “i fiori”, si rifugiano per sfuggire dai mariti violenti, June è molto attenta e protettiva nei loro confronti, forse un po’ troppo…

June entra in scena nel momento in cui sua nipote, la piccola Alice (la bravissima Sofia Fronzi) viene ricoverata in ospedale a seguito di un incendio dalle dinamiche poco chiare in cui perdono la vita i suoi genitori, Clem (Charlie Vikers) e Agnes Hart (Tilda Cobham-Hervey).

Nel momento in cui la bambina varca la soglia di Thornfield, la trama vera e propria della serie inizia a sbrogliarsi, evidenziando una serie di fatti che non quadrano, flash di un torbido passato che iniziano a diventare sempre più nitidi, segreti celati che via via vengono scoperti da una Alice ormai adulta (intrepretata da Alycia Debnam-Carey) e che creano dissapori familiari.

Ogni episodio di “Ascolta i fiori dimenticati” si intitola col nome di un fiore o una pianta e questo è il fil-rouge che collega tutta la serie, ogni fiore ha un significato e spesso a Thornfield si usa una composizione floreale per comunicare qualcosa. Lo spettatore viene informato di ciò attraverso delle bellissime immagini di fiori insieme alla loro spiegazione, si tratta di fotogrammi che durano pochi secondi, ma danno una piacevole armonia agli episodi.

La fotografia della serie presenta una luce particolare che invita all’attenzione e riesce a dare forza alla tematica affrontata, gli episodi si concludono sempre lasciando qualcosa in sospeso e non si può far altro che proseguire la visione. Inoltre, anche la colonna sonora si adatta perfettamente alle scene, enfatizzandole. Una menzione in particolare va alla cover di “Nothing else matters” dei Metallica, cantata da Phoebe Bridgers… da brividi.

Tutte le attrici del cast meritano davvero un applauso. “Ascolta i fiori dimenticati” è una serie dalla trama forte che emoziona, commuove, fa riflettere, fa arrabbiare. Assolutamente da vedere.