Scarpetta

Scarpetta

Erika Giliberto
Protocollato il 30 Aprile 2026 da Erika Giliberto con
Erika Giliberto ha scritto 33 articoli
Archiviato in: Serie TV
Disponibile su: Amazon Prime Video
Genere: Poliziesco

Dall’11 marzo potete trovare disponibile su Prime Video una nuova serie dal titolo “Scarpetta”, un cognome che farà rizzare le antenne ai lettori dei best sellers di Patricia Cornwell. Si tratta infatti di otto episodi dedicati a Kay Scarpetta, l’anatomopatologa protagonista dei libri dell’autrice.

Il cast della serie è stellare, a partire da Kay Scarpetta, interpretata da Nicole Kidman, attrice che non ha certo bisogno di presentazioni e che anche qui ci offre una ottima prova delle sue capacità. Ma a dare dimostrazione di assoluta bravura è Jamie Lee Curtis che interpreta Dorothy Farinelli, la sorella maggiore di Kay, una donna dal carattere forte ed esuberante. Il quartetto di pilastri si completa con suo marito Pete Marino (interpretato da Bobby Cannavale) e dall’agente speciale FBI Benton Wesley, marito di Kay, portato in scena da Simon Baker (ve lo ricordate in “The Mentalist“, vero?).

La serie parla del ritorno in Virginia dopo quasi trent’anni della dottoressa Scarpetta, incrociando ciò che accade nel presente con dei flashback che vedono una giovane Kay alle prese col caso del serial killer il cui tribolato arresto contribuì a renderla medico legale capo. Perché nel 1998 la dottoressa se ne andò dal dipartimento dalla Virginia? E perché, ora che ha fatto ritorno, si trova ad indagare su omicidi molto simili a quel caso del suo passato?

Una grande parte della serie è dedicata alla famiglia disfunzionale che gravita attorno a Kay, fin da quando era giovane. Ci sarà il rapporto da sempre burrascoso tra Kay e Dorothy e quello non ben definito tra Kay e Marino (che era un collega nel passato e che, nel presente, è sposato con sua sorella). C’è Benton, l’enigmatico marito di Kay, che ospita nella sua villa la rumorosa famiglia. Completa il quadro familiare Lucy (Ariana DeBose), genio informatico e figlia di Dorothy, che non si è mai fatta una ragione della morte di sua moglie e che, per resistere al dolore, interagisce giorno e notte col suo avatar come se fosse ancora in vita.

Scarpetta” è una serie sì ben strutturata, ma, allo stesso tempo, il continuo passaggio tra passato e presente su due binari temporali che si scambiano continuamente e i rapporti intricati tra i personaggi possono rendere difficile la immediata comprensione di tutte le dinamiche. Anche la soluzione dell’indagine non lascia a bocca aperta. In ogni caso, la sceneggiatrice e produttrice Liz Sarnoff è riuscita a rendere comunque interessante la storia anche grazie alle svolte inaspettate e ad una scena finale conclusiva che lascia lo spettatore con una grande curiosità.

Per fortuna è già stata confermata la seconda stagione che si baserà sul quarto e sul quinto romanzo della Cornwell, “Insolito e crudele” (1993) e “La fabbrica dei corpi” (1994), che, si vocifera, sarà più soddisfacente sotto tutti i punti di vista.