The Consultant – Serie TV

The Consultant – Serie TV

Federica Cervini
Protocollato il 3 Agosto 2025 da Federica Cervini
Federica Cervini ha scritto 52 articoli
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Se per me la norma è andare a cercare quella serie TV tratta da un thriller che mi è particolarmente piaciuto, stavolta ho fatto il percorso inverso: Amazon Prime propone la serie statunitense “The consultant” per la regia del team Matt Shakman, Dan Attias, Charlotte Brändström, Alexis Ostrander e Karyn Kusama.

La trama si svolge presso la Comp Ware, una società con sede a Los Angeles che realizza videogame: nel corso del primo episodio, dopo l’uccisione di Mr Sang (CEO dell’azienda), si presenta in ufficio Regus Patoff – un consulente che Mr Sang aveva incaricato nei mesi precedenti la sua morte del difficile compito di risollevare le sorti della Comp Ware. Il contratto tra i due prevedeva che Patoff cominciasse la consulenza solo alla morte del CEO.

Alla prematura ed inaspettata scomparsa di Mr Sang, Patoff assume il comando della società insediandosi proprio all’indomani dell’omicidio avvenuto nell’ufficio.

Quali sono normalmente i compiti di un consulente?

Risponde Patoff “osservare, semplificare, migliorare” – con sorriso gentile e voce melliflua.

Il consulente deve osservare il lavoro dei dipendenti; rilevare debolezze e punti di forza al fine di contrastare ed annullare le prime ed incoraggiare le seconde; studiare il budget per pianificare soluzioni di miglioramento dell’attuale situazione dell’azienda.

E fin qui, nulla di anomalo: Regus Patoff riesce a risollevare le sorti della Comp Ware ed evitarne la bancarotta – ma i mezzi che applica sono a dir poco insoliti ed inappropriati.

Regus Patoff appare sin dal primo incontro con i dipendenti dell’azienda eccentrico ed inquietante: ha stampato sul viso un sorriso ipocrita e non sincero, interroga i dipendenti con domande spesso inappropriate e del tutto fuori luogo, superando i limiti non solo della decenza ma anche dell’etica.
Ad esempio si permette di telefonare nottetempo per avere improrogabili risposte ad Elaine (l’ “Assistente Creativa” della Comp Ware ed ora sua persona di riferimento), modifica i protocolli interni fomentando invidie e persino risse fra i dipendenti (che sono tutti giovani nerd creativi appassionati di informatica), spia con telecamere il loro operato e ne licenzia in breve un gran numero.

Patoff è egocentrico, paranoico, opera sui dipendenti pungenti torture psicologiche ed appare diabolico quando sperimenta il piacere che gli deriva da tanta crudeltà.

Il consulente allarma i dipendenti perché appare estremamente rigido (l’attore esprime in modo sublime questo aspetto sia nel carattere che nell’atteggiamento fisico quando Patoff non riesce a salire le scale che portano al suo ufficio); afferma sorridendo per auto-legittimarsi “il mio obiettivo è il miglioramento del business”, rivelando di giorno in giorno un atteggiamento da psicopatico.

Inoltre incute ansia il suo ufficio ordinatissimo, in cui Patoff fa la punta alle matite e le appoggia sulla scrivania con rigore e inflessibile scrupolosità: quelle matite sembrano armi pericolose pronte all’uso.

C’è chi sparisce improvvisamente – come ad esempio la madre di Mr Sang, giunta dalla Corea per le esequie del figlio e scomparsa dopo essersi allontanata dalla Comp Ware con Patoff.

I dubbi che sorgono fra i dipendenti sull’identità di Patoff e sui suoi metodi di lavoro insospettiscono in particolare gli altri due protagonisti della serie (oltre al consulente), e cioè la già citata Elaine ed il suo collega Craig – un esperto programmatore che con Elaine proverà ad indagare sul passato di Patoff, avvicinandosi molto pericolosamente ad una verità macabra e raccapricciante che il consulente nasconde.

L’alleanza tra Elaine e Craig sembra nascere da due differenti necessità: Elaine appare mossa dal desiderio di eccellere in azienda e sfruttare la propria singolare vicinanza al nuovo CEO/Consultant allo scopo di crescere professionalmente, invece Craig non solo rischia di perdere il lavoro ma chiaramente anche la propria vita.

Le ripercussioni dell’indagine che i due conducono e le tante bugie che Craig è costretto a dire alla propria fidanzata rovineranno non solo la sua carriera, ma anche la vita privata.

Gli otto episodi di cui si compone questa serie thriller sono pervasi da ansia, sospetto, ambiguità: di che genere sono i legami che si creano sul posto di lavoro?

È possibile formare alleanze o, alla resa dei conti, i rapporti che si creano in ufficio sono solo utilitaristici e determinati dalla ricerca del proprio vantaggio personale?
Ed inoltre: perchè non si è in grado di frenare le esigenze dell’azienda in nome della salvaguardia dei valori morali?
Quali sono i limiti accettabili nel rapporto tra il capo ed i propri dipendenti?

Patoff riesce a condurre i dipendenti a comportamenti immorali e litigiosi fra loro; dice in un altro episodio: “alcune persone brillano sotto stress, altre si spezzano” in riferimento ai dipendenti dal carattere più debole che non riescono a sopportare lo stress e l’angoscia che vige in azienda.
La morale a conclusione degli episodi, nelle parole di un dipendente, è “Patoff ha mostrato solo quello che siamo capaci di fare”.

Nel corso degli episodi i protagonisti arrivano a definire la Comp Ware “una fabbrica della morte” in riferimento sia ai decessi interni che al nuovo rivoluzionario gioco che stanno progettando, e di cui si assiste al lancio – nonostante siano stati segnalati glitch da Elaine, cioè bug che rovinano l’esperienza di gioco, impedendo la progressione o causandone il blocco – in questo caso sfociando in inauditi episodi di violenza da parte del giocatore stesso.

… non mi resta che recuperare al più presto il romanzo da cui è tratta questa serie TV, cioè “The consultant” di Bentley Little, Vallecchi-Firenze Editore 2023.

Bentley Little (1960) è un autore americano di romanzi horror e thriller. Nel 2022 Vallecchi-Firenze Editore ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, “The revelation”.

Cast e produzione

Magistrale l’interpretazione di Regus Patoff da parte dell’attore Cristoph Waltz (attore e regista austriaco già due volte Premio Oscar), ottimamente doppiato dalla voce magnetica di Stefano Benassi.
Accanto a lui nei panni di Craig – il giovane programmatore della Comp Ware – recita l’attore statunitense Nat Wolff; ed infine nel cast troviamo la bella Elaine – l’Assistente Creativa manipolata da Patoff -, interpretata dalla statunitense Brittany O’Grady.
Amazon Studios figura tra i produttori della serie, oltre a Toluca Pictures, 1.21 Pictures, Dolphin Black Productions ed MGM Television.

Trailer