Appuntamenti al buio e omicidi alla luce del sole – Sara d’Amario

Editore: Newton Compton
Alessia Sorgato
Protocollato il 29 Agosto 2026 da Alessia Sorgato con
Alessia Sorgato ha scritto 189 articoli
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Il riassunto
Appuntamenti al buio e omicidi alla luce del sole – Sara d’Amario

Se già dalla copertina l’editore ci dice che questa sia la “prima indagine di Cristina Garello” qualche cosa ci insuffla nell’orecchio che Sara d’Amario, di professione attrice e segno zodiacale Acquario, abbia pensato di dividersi tra scene col sipario e scenari col sommario e, quindi, che il suo sdoganamento alla scrittura non sia episodio isolato. Del resto, gli astri dicono sia un tipo eclettico.

Ma chi è il suo personaggio principale? Un medico di base, abbandonata sull’altare dal fidanzato storico, senza alcuna spiegazione ma con un orologio biologico che non batte, risuona come una bomba ad orologeria. La sua amica del cuore prova ad organizzarle una serie di blind date, uno più disastroso dell’altro (con una piccola eccezione, ma non possiamo svelare alcunché).

La vita di questa dottoressa specializzata in sostanze psicotrope viene sconvolta (e due, in pochi giorni), dal deposito presso il suo studio di Violetta, una splendida bebè la cui mamma è sì paziente di Cristina ma- di lì a pochissimo- sarà anche una donna piena di guai: il suo compagno nonché padre della piccolina si scopre fedifrago (‘n altro) proprio quando il (bel) corpo della sua amante viene trovato cadavere nei giardini pubblici antistanti. Ergo, ergere questa mamma a principale indagata di un delitto d’impeto e passione è la scorciatoia adottata dagli investigatori. Già, tra costoro spicca Ignazio Sportelli, bello , statuario, burbero il giusto ma con una tendenza al mammismo che a Cristina stona subito.

Che fare? Immaginare che la dolce Olga abbia ucciso la rampante Giada è degno di un feuilleton da edicola di Trenord (senza nulla togliere) per cui Cristina non ci sta e, visto che deve dimenticare Lorenzo e la lista delle domande che il suo abbandono le snocciola, si improvvisa detective e riesce pure a trovare un adorabile aiutante nell’idraulico in pensione, prestato all’ornitologia e corredato da moglie argentina caliente y focossssa, Ercole Pistini “per servirla siorrra“.

I due ne faranno di ogni colore, tra appostamenti, colloqui più o meno segreti, scenate di gelosia della mogliera del Pistini e altri appuntamenti al buio. Un romanzo – non vi dico altro della trama- che si beve come una granita alla menta (anche corretta gin, se vi piace). Non smetterete di leggere finchè non l’avrete finito, ve lo posso assicurare. Io ho rischiato l’insolazione sul Lido del Segrino perché come l’ho iniziato così ho dovuto finirlo, tutto in una domenica, e ora la mia copia pare aver fatto la permanente perché la carta, bagnata dal lago, si è arricciata. Divertente, tenero, rispettoso delle regole del giallo classico e insieme strampalato, questo romanzo ci filtra alcuni concetti un po’ desueti ma sempre verdi. L’amore che può sembrare solidissimo e si scioglie come neve; la dolcezza di accudire un bimbo piccolo; il mistero che va dipanato per rimettere a posto il mondo e la possibilità che chiunque sia artefice di questa sistemazione morale e sociale. Molto consigliato!