Shutter IslandDoveva uscire sugli schermi Usa a settembre, invece anche oltre oceano dovranno aspettare sino a febbraio per vederlo. Parliamo di Shutter Island, il film tratto dall’omonimo romanzo di Dennis Lehane, pubblicato in Italia col titolo L’isola della paura, di certo uno dei più attesi della nuova stagione.
Se avete letto il libro (uscito nel 2006), la storia la sapete. Diamo solo qualche cenno. Boston, 1954: due US marshals – Di Caprio e Ruffalo – vengono mandati sull’isola di Shutter, sede del manicomio criminale di Hashecliffe, per indagare sulla sparizione di una paziente, una pluriomicida di nome Rachel Solando. In confronto, Alcatraz è un club Med, e i medici sono più matti e pericolosi dei pazienti. E neppure il detective Teddy Daniels (Di Caprio) è esattamente quello che sembra essere….
Sul successo della pellicola c’è da scommetterci. Per il nome del regista, Martin Scorsese, innanzitutto, che non ha bisogno di presentazioni. Ma anche per quello degli interpreti, che sono tanti e tutti di primo piano, a incominciare dai due protagonisti: Leonardo di Caprio e Mark Ruffalo (ehi! due cognomi italiani!). E non che i comprimari siano da meno: Ben Kingsley, Max Von Sydow, Jackie Earle Haley e la bionda del momento, Michelle Williams (già vista in un altro thriller, “Sex list”). E anche se di Robert Richardson (7 nominations e due Oscar per The Aviator e JFK ) non avete mai sentito parlare, tenetelo a mente perchè è stato lui, seduto dietro alla macchina da presa, a dipingere il film con i colori freddi e minacciosi dell’uragano che incombe su Shutter Island e sui suoi insani abitanti.
Shutter Island è il terzo film tratto da un romanzo di Dennis Lehane. I prmi due, come ricorderete, sono Mystic River di Clint Eastwood, e Gone baby gone di Ben Affleck.
Il binomio cinema/Lehane non si ferma qui: attualmente sta lavorando con Josh Olson (lo sceneggiatore che dovrebbe scrivere per lo schermo One Shot di Lee Child , YES!) alla realizzazione cinematografica del suo racconto Until Gwen, e il suo ultimo romanzo, The Given day, diventerà presto un film (prodotto dalla Columbia), con Sam Raimi come probabile regista.
Intanto The Given day, il romanzo, sarà sul mercato italiano verso la fine di settembre, col titolo Quello era l’anno.

Il sito ufficiale del film è www.shutterisland.com.

Articolo a cura di Viviana Giorgi.

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Articolo protocollato da Viviana Giorgi

Un tempo andavo soprattutto al cinema. Oggi soprattutto leggo. Solo in inglese, perchè è la lingua degli action thriller, il mio genere. Non sopporto più i vari procedural, né i legal o court thrillers, né le vecchiette inglesi coi loro pizzi. Se l'azione latita, il libro non fa per me. Se non si spara e non ci si prende a botte, il libro non fa per me. Se l'eroe (o l'eroina) non sono sufficientemente tormentati dai fantasmi del loro passato, il libro non fa per me. I miei autori preferiti (al momento) sono Lee Child, Andy McNab e Robert Crais. Sono entrata in questo Café per scroccare una birra al barman. Era buona, quindi ci sono tornata. Anche per aiutarlo a farne il thriller joint più noto del web. Sono presuntuosa, giornalista e tifo Milan.

Viviana Giorgi ha scritto 13 articoli: