Arriva oggi al Thriller Café anche lo scrittore Stefano Mancini, con il suo interessante thriller L’Enigma del Führer, con il quale approda nel catalogo di Fanucci.
L’Enigma del Führer è un thriller avvincente, ambientato ai giorni nostri, ma con forti e continui richiami al passato, ad un passato recente che non può non riportare alla mente indicibili atrocità. Ma veniamo alla trama.
La vicenda si apre a Londra con un antefatto tragico, ma purtroppo plausibilissimo e dai risvolti inconsueti: è notte, il giornalista del Guardian Ethan Cooper sta percorrendo in auto le strade bagnate da una pioggia scrosciante quando, dal nulla, un uomo di mezz’età si lancia contro la macchina… impossibile evitare il peggio. È questione di attimi: mentre lo sconosciuto giace sull’asfalto in fin di vita, Ethan chiama i soccorsi, e contemporaneamente due uomini si avvicinano alla scena. Invece di aiutare Ethan nel soccorrere il malcapitato, costoro cominciano a frugargli nei vestiti. Ethan riesce, non senza fatica, a liberarsene, ma quando fa per aiutare l’uomo che ha investito, questi gli consegna due oggetti e muore dopo aver pronunciato qualcosa di incomprensibile. Oppresso dal senso di responsabilità ed intenzionato ad informare dell’accaduto la famiglia dello sconosciuto, Ethan cerca di scoprire la sua identità, ma, inaspettatamente, la cosa si rivela più complicata del previsto: non si riesce a capire chi sia, ma l’uomo – probabilmente straniero – ha una cassetta di sicurezza a Francoforte ed ora Ethan ne possiede la chiave. Da qui comincia l’indagine che lo porterà in Germania, sul confine con la Polonia, dove, con l’aiuto di Kirsten, una giovane e brillante ricercatrice in campo fisico, scoprirà l’esistenza di un progetto che, ben lungi dall’essere relegato nel passato da cui proviene, rischia di sconvolgere l’intero pianeta. A cosa stava lavorando, in realtà, Günther, il bisnonno di Kirsten, chimico sequestrato e giustiziato per ragioni misteriose nel 1955? A cosa porta il codice cifrato ritrovato da Ethan tra gli effetti personali dello sconosciuto investito a Londra? E chi era, in verità, l’uomo? Tante domande a cui Ethan e Kirsten dovranno trovare risposta, catapultati in un vortice di segreti e rivelazioni inimmaginabili e pericolose.
L’Enigma del Führer è il primo thriller dello scrittore romano Stefano Mancini, ma di certo non è la sua prima pubblicazione: dopo aver lavorato come giornalista dal 2005 al 2015 per numerose testate importanti, Mancini ha fondato il service editoriale “Tracce d’Inchiostro”, con cui si dedica a tempo pieno all’attività di editor.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Pestilentia (Astro Edizioni) e Ostilium (DZ Edizioni); sono pubblicate da Linee Infinite Edizioni le due trilogie epic-fantasy “L’Era delle Guerre” (composta dai romanzi Le paludi d’Athakah, Il figlio del drago, Il crepuscolo degli dei) e “L’Era degli Eroi” (composta da L’erede del mago, Vessilli di guerra e La furia dei draghi).
Altri casi da indagare
La tratta delle bianche – James Hadley Chase
Oggi al Thriller Café scendiamo nei bassifondi più oscuri e scomodi della letteratura di genere con un pezzo di storia criminale (e giudiziaria), un romanzo che negli anni Quaranta fece tremare i [...]
LeggiNon fuggire, sceriffo – Ross Macdonald
Oggi al Thriller Café c'è uno di quegli investigatori che hanno fatto la storia del genere: Lew Archer, nella sua quinta avventura dal titolo "Non fuggire, sceriffo". Tutto inizia con un gesto di [...]
LeggiUccidi i tuoi cari – Peter Swanson
Al Thriller Café abbiamo già recensito numerosi romanzi di Peter Swanson e oggi lo troviamo nuovamente al nostro bancone con "Uccidi i tuoi cari" (titolo originale "Kill Your Darlings"), edito da [...]
LeggiLa famiglia scomparsa – Tim Weaver
Se cercate il maestro contemporaneo delle sparizioni impossibili, la bussola punta inevitabilmente verso David Raker. Oggi al Thriller Café analizziamo "La famiglia scomparsa" (titolo originale "The [...]
LeggiLa regina dei veleni – Robert Thorogood
Prima di iniziare, un consiglio: controllate bene il fondo della tazzina che avete davanti. No, tranquilli, qui al Thriller Café la miscela è sicura, ma non si può dire lo stesso per quella servita a [...]
LeggiNido di vipere – May Cobb
Al Thriller Café oggi vi servo un cocktail velenoso, shakerato con martini, ossessioni e un colpo di pistola. Nido di vipere di May Cobb (edito da TimeCrime) è un tuffo a capofitto nel lato più oscuro del desiderio e della trasgressione, là dove i peccati sono lucidi come un rossetto Chanel e letali come una doppietta [...]
LeggiSul mio cadavere – James Hadley Chase
Nel 1940, "Lady Here's Your Wreath", apparve in origine come scritto da un certo "Raymond Marshall", uno dei vari pseudonimi che James Hadley Chase usò nel corso della sua lunga carriera. In [...]
LeggiSalva la faccia, Parker! – Richard Stark
Oggi al Thriller Café si va di whisky di sottomarca, bevuto in un bicchiere sbeccato in un motel di periferia. La recensione odierna è dedicata a un classico intramontabile del noir più duro e puro: [...]
Leggi
