La casa di carta. L’enigma del professore – Ivan Tapia e Montse Linde
Firmato da Ivan Tapia e Montse Linde, tradotto dallo spagnolo all’italiano grazie a Denise Zani per l’editore Salani, esce in Italia nella primavera del 2020 “L’enigma del professore”, un prodotto molto particolare ispirato alla famosa serie televisiva di Netflix, La casa di carta. Si tratta di un “escape book”, termine mutuato da quello di “escape room”, con il quale ci si riferisce a un gioco di logica nel quale i concorrenti vengono rinchiusi in una stanza e sono chiamati ad uscirne risolvendo enigmi, codici e rompicapo. Nella versione letteraria e narrativa del gioco non è molto diverso. Il lettore si ritroverà immerso in una via di mezzo tra un libro e un divertissement, catturato all’interno di un testo interattivo nel quale è lui il vero protagonista, chiamato a orientare la storia attraverso le proprie scelte, superando rebus e sfide di varia natura (per le quali ci si può avvalere di un variabile numero di indizi, secondo il livello di difficoltà gradito). Per chi è affine al mondo ludico e dei videogiochi potremmo paragonare questo genere di libri ai drammi interattivi della Quantic Dream , del genio dei videogames David Cage. Si sviluppano attraverso una struttura ad albero, in modo da garantire un’esperienza individuale, aperta e differente per ogni giocatore-lettore. Chi invece – ahilui – ha qualche primavera in più, recepirà con più facilità il confronto con i “libro-game” o “libri-gioco”, che andavano di moda negli anni Ottanta e nei quali il lettore partecipava attivamente alla storia effettuando delle scelte (tra possibili alternative), capaci di condizionare la trama e di conseguenza il finale. Rispetto al più datato “Libro-gioco” questi “escape book” appaiono rivisitati in chiave moderna e più accattivanti anche dal punto di vista editoriale e grafico. In questo specifico caso il testo è direttamente collegato a una delle serie televisive culto dell’ultimo decennio, della quale svela anche contenuti originali e inediti che riguardano il passato del misterioso e sfuggente protagonista, il professor Sergio Marquina. Per chi non avesse ancora visto questa serie televisiva di grande successo (di cui Netflix proprio in questi giorni sta mandando in onda la quarta stagione), ricordiamo che è incentrata su un geniale colpo alla Zecca di Stato e su tutto ciò che ne consegue.
Nel nostro “escape book” ci identificheremo con Jero Lamarca, un amico di infanzia del professore, che abbiamo conosciuto in adolescenza presso l’ospedale San Juan de Dios, a San Sebastián. Tra noi c’era una grande complicità e un patto di sangue. Siamo stati proprio noi a insegnare al professore come si realizzano gli origami. Da allora sono passati tanti anni, ma arriva il giorno in cui – mentre stiamo raccogliendo le nostre cose nell’officina motociclistica che abbiamo portato al fallimento – riceviamo “un pacco come quelli di una volta, con la carta marrone tenuta insieme dallo spago annodato a croce”. Al suo interno si trovano un vecchio taccuino, una scatola di latta chiusa con un lucchetto, una foto della ormai famosa maschera di Salvador Dalì e un origami rosso. Non manca inoltre una lettera del professore, rivolta proprio a noi, contenente commoventi ricordi del passato e il primo enigma, risolto il quale potremo aprire la scatola di latta. E se il professore avesse nascosto parte del bottino del suo colpo? Se ci stesse assoldando per un’avventura delle sue? Pagina dopo pagina saremo noi stessi, con le nostre scelte, a scrivere questa storia dallo sviluppo aperto e dai finali multipli.
Sarebbe poco sensato valutare questo “libro-gioco” con rigorosi criteri letterari, per i quali – pur essendo ben scritto – non si distingue, né eccelle, non essendo questo il suo scopo o la sua natura. Si tratta semmai di un’operazione commerciale originale che potrebbe avere un buon seguito (non è un caso se ci punta un editore dell’importanza di Salani) e potrebbe aspirare a qualcosa di più di un galleggiamento nel mare grande e agitato dell’editoria contemporanea, già incalzato dalla proposta di ebook e da quella più recente di audiolibri. In attesa di comprendere quale possa essere il futuro di questa vecchia-nuova scommessa, “L’enigma del professore” ci regalerà di certo un piacevole e ben orchestrato intrattenimento narrativo.
Altri casi da indagare
Andrea Camilleri. Una storia – Luca Crovi
E' stato lo stesso Andrea Camilleri, straordinario fecondo e poliedrico autore, noto soprattutto per aver creato il commissario Montalbano e tutto il mondo di Vigata, a proporre il nome di Luca Crovi [...]
LeggiBurattinai – Grazia Scanavini
"Burattinai" è il primo romanzo di Grazia Scanavini, (Ferrara, 1973), e da subito colpisce per l'originalità e la scorrevolezza della scrittura. Ferrara, giorni nostri. Emma Mastrangeli torna nella sua città dopo un esilio volontario durato tre anni a Londra. Emma è richiamata nel suo ruolo di commissaria dalla vice [...]
LeggiLe madri – Carmen Mola
“Che motivo c’è di commettere un crimine del genere?” Un brutale omicidio di una ferocia disumana dà avvio alla nuova indagine dell’ispettrice Elena Blanco della BAC - unità investigativa di analisi dei casi, in “Le madri - il nuovo caso dell'ispettrice Elena Blanco” dei tre scrittori che si firmano con lo pseudonimo [...]
LeggiL’uomo marchiato – Robert Galbraith
È da poco uscito, come sempre per Salani, "L'uomo marchiato", ottavo libro della serie di gialli che ha per protagonisti l'investigatore privato Cormoran Strike e la sua valente socia Robin Ellacott. [...]
LeggiIl sussurro del fuoco – Javier Castillo
“La scienza contro la fede”. E’ stato da qualche giorno pubblicato il nuovo thriller di Javier Castillo “Il sussurro del fuoco”, Salani Editore, traduzione di Elena Rolla – il primo romanzo che [...]
LeggiTutto quel che è successo con Miranda Huff – Javier Castillo
Javier Castillo, uno tra i più famosi scrittori di thriller spagnoli, è tornato in libreria con “Tutto quel che è successo con Miranda Huff”, Salani Editore – traduzione di Elena Rolla. Il matrimonio [...]
LeggiIl segnale – Maxime Chattam
Dopo oltre ottocento pagine de "Il segnale" di Maxime Chattam (Salani, traduzione di Guido Calza), al lettore resta addosso una sensazione precisa: inquietudine. E qualche domanda che continua a ronzare nella testa anche a libro chiuso. Prima di arrivarci, però, meglio fare un passo indietro e restare sul terreno [...]
LeggiL’artiglio – Maxime Chattam
Maxime Chattam, scrittore francese diventato famoso con la pubblicazione della Trilogia del male agli inizi degli anni 2000, che gli ha fruttato milioni di lettori appassionati in tutto il mondo, [...]
Leggi
