Bentornati al Thriller Café! Oggi ci allontaniamo, ma di poco, dalle battute piste del Thriller e del Noir per cavalcare nei selvaggi territori del West… ma non abbiate paura, perché i morti ammazzati non mancheranno in ogni caso.

Il libro che recensiamo è “La Ballata di Colton Red”, un romanzo a quattro mani scritto da Gian Mario Mollar, nostro collaboratore e già autore de I Misteri del Far West, e dallo sceneggiatore Marcello Bondi, che malgrado la sua giovane età può vantare collaborazioni con testate del calibro di Tex e Diabolik. Il libro è edito da I Buoni Cugini Editori, con una copertina in pieno stile spaghetti western dipinta da Niccolò Pizzorno, che i nostri lettori già conoscono per aver illustrato Delitti al Thriller Café vol. I e Delitti al Thriller Café vol. II.

Leggiamo la quarta di copertina:

Colton Red è un cowboy e un abile domatore di cavalli, ingiustamente accusato dell’omicidio del proprietario del Sunrise Ranch. Tra banditi privi di scrupoli e tribù Apache sul sentiero di guerra, Cole dovrà attraversare deserti infuocati e cavalcare sotto la grandine delle pallottole. Con assalti alla diligenza e saloon fumosi, Mollar e Bondi riscoprono il fascino della Frontiera con una storia che ha il profumo acre del whisky e della polvere da sparo. Preparatevi a un viaggio indimenticabile nel vecchio West.

Dietro alla trama western troviamo una componente di “giallo”, perché il protagonista si troverà a smascherare le ragioni e i colpevoli che lo hanno costretto a fuggire. La storia incalza con un ritmo forsennato degno di un fumetto, scorrendo con fluidità tra i topos letterari di un genere che non smette di esercitare il suo fascino. In effetti La ballata di Colton Red è un distillato di western: in centocinquanta pagine troverete una buona varietà di situazioni classiche della frontiera, raccontate con uno stile personale e avvincente.

Se in vita vostra non avete mai letto un romanzo western, questa potrebbe essere una buona occasione per farlo!

Trovate il libro sul sito de I Buoni Cugini Editori.

Articolo protocollato da Giuseppe Pastore

Da sempre lettore accanito, Giuseppe Pastore si diletta anche a scrivere e ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste e ottenuto vittorie e piazzamenti in numerosi concorsi letterari. E' autore (assieme a S. Valbonesi) del saggio "In due si uccide meglio", dedicato ai serial killer in coppia. Dal 2008 gestisce il ThrillerCafé, il locale virtuale dedicato al thriller più noto del web.

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