Il veleno sei tu – Frédéric Dard
Etichettato con: Frédéric Dard
Prosegue la meritoria opera, da parte di Rizzoli, di ripubblicazione nella collana “Nero” dei lavori di Frédéric Dard, scrittore francese a lungo trascurato, forse anche in ragione della sua sterminata lista di pubblicazioni. In questo caso esce, per la traduzione di Elena Cappellini, il romanzo “Il veleno sei tu”, originariamente dato alle stampe nel 1957.
Ed è nell’affascinante atmosfera di quegli anni che siamo subito catapultati, quando il protagonista Victor Menda, a spasso lungo le spiagge della Costa Azzurra, incrocia una bella ragazza che guida la propria automobile in modo piuttosto frenetico. In men che non si dica viene “catturato” all’interno dell’auto e da questo momento in poi iniziano per lui una serie di peripezie dalle quali riuscirà a liberarsi solo alla fine del romanzo.
L’intreccio, che si sviluppa a partire dall’idea accennata sopra di un incontro casuale per strada, ha tratti di genialità e da solo basterebbe a farci capire perché vale la pena riscoprire Dard. Il tema del triangolo amoroso (che non può evitarci di riportare alla memoria “Jules e Jim”, di pochi anni precedente a “Il veleno sei tu”, e la sua straordinaria trasposizione cinematografica di Francois Truffaut) tra Victor e le sorelle Lecain viene qui svolto in chiave noir, con una prosa essenziale, ma tagliente quando serve e in un adattamento che a tratti sconfina nel giallo della camera chiusa alla Agata Christie. Su tutto, un’ironia sottile e politically uncorrect che sono la cifra stilistica di questo scrittore.
In più, vale la pena di ricordare la non comune capacità di introspezione psicologica che l’autore dimostra scavando all’interno dei propri personaggi, che emerge in maniera crescente nel corso del romanzo e che si manifesta anche con una certa dose di vivido realismo (ai confini del cinismo) che conferisce a “Il veleno sei tu” una capacità che definirei chirurgica, in senso letterale, di penetrare all’interno dei corpi dei personaggi (infatti, non a caso sono frequenti nel testo le notazioni di carattere medico, farmaceutico e talvolta finanche le diagnosi vere e proprie). Del resto, non ci si potrebbe aspettare nulla di diverso da un romanzo che richiama fin dal titolo il veleno (ripetendolo peraltro fin dall’exergo, dove viene ripresa una frase cruciale della storia).
Insomma, un romanzo che, a dispetto del fatto che si svolga in uno dei luoghi più belli del pianeta, finisce per chiudersi in una sorta di cinismo claustrofobico, seppur carico di ironia. Ma il lettore a questo punto si chiederà se si riesce a respirare almeno un po’ di Francia e dell’ambientazione conseguente in questo libro. Ebbene, e aggiungerei misteriosamente, direi proprio di sì! Sono pochi elementi quelli che ci riportano nei luoghi della narrazione, ma inseriti sapientemente per fare in modo che si capisca dove la stessa è ambientata. Se volete un paragone, è come quando si aggiunge a un piatto che ha già il suo perché una spezia in modica quantità, facendo in modo che si senta senza stravolgere l’architettura complessiva del piatto. Sono pochi elementi, la descrizione qua e là di qualche spiaggia, il richiamo più volte a Cannes, la figura, marginale ma indimenticabile, del medico, il dottor Boussique.
Ma, più di tutto, mi piace sottolineare un aspetto di questo romanzo. La straordinaria “contemporaneità” (avrei detto “modernità”, ma credo che il vocabolo sia un po’ troppo abusato). Sebbene sia stato scritto quasi settant’anni fa, la tecnica narrativa, il gusto per il lato oscuro delle questioni (che in una sorta di manifesto contro l’ipocrisia si vuole apertamente esplicitare), la capacità di introspezione psicologica lo rendono straordinariamente attuale. Senza tuttavia smarrire la bellissima atmosfera di quegli anni, che pervade la vicenda da capo a fondo e che ci catapulta, con la semplice chiusura degli occhi, in un film di Hitchcock o di Truffaut. Grazie quindi a chi ha deciso di riportare alla luce questi piccoli tesori dimenticati.
Altri casi da indagare
Cemento e sangue – Carlo Calabrò
Al Thriller Café oggi è recensiamo “Cemento e sangue” dello scrittore italiano Carlo Calabrò, edito da Marsilio. L’autore, che oggi vive a New York, dopo la laurea in bioingegneria ha lavorato e [...]
LeggiMonsieur le comte e l’arte di uccidere – Pierre Martin
Se avete amato Madame le Commissaire, darete fiducia a Monsieur le Comte e per svariati motivi. Primo: nascono dalla stessa penna, il facondo Pierre Martin che, sotto mentite spoglie francesi, [...]
LeggiL’incertezza del domani – Gian Andrea Cerone
Recensire Gian Andrea Cerone non è compito da poco: basta vederne una foto perché ti trasmetta subito un senso di competenza che ti induce ad una particolare accuratezza nel leggerlo. Poi scorri il [...]
LeggiArcipelago von Geldburg – Collettivo 91
"Arcipelago von Geldburg" è un romanzo giallo scritto nella forma di un reportage documentaristico, opera di Collettivo 91, un gruppo di nove autori, nato nel 2023 in un progetto a scrittura a più [...]
LeggiUltime parole famose – Gillian McAllister
È il 21 giugno, il giorno più lungo dell'anno, e Camilla sta pulendo il seggiolone della piccola Polly. Sta per tornare al lavoro dopo il congedo di maternità. La vita riprende il suo corso [...]
LeggiIl Montacarichi – Frédéric Dard
A volte una sola idea regge il libro. Viene da pensarlo avendo tra le mani Il Montacarichi, del francese Frédéric Dard, autore da oltre quattrocento titoli, con vendite stratosferiche grazie soprattutto alle storie bislacche, poco ortodosse – non soltanto nel linguaggio – del suo personaggio principe il commissario [...]
LeggiLutto di miele – Franck Thilliez
Quando gli editori, puntando a ricostruire il percorso narrativo di un autore, recuperano vecchie opere non ancora tradotte in italiano, sono sempre curioso di capire se negli scritti più datati si [...]
LeggiIl re delle ceneri – S. A. Cosby
Caro Barman, prima di servire ai nostri avventori la recensione di “Il re delle ceneri”, assicuriamoci di avere sufficienti tumbler puliti e scorte di whisky, ma soprattutto tanto ghiaccio per [...]
Leggi
