Oggi al Thriller Café recensiamo “Il cacciatore di tarante” di Martin Rua, primo volume della serie con protagonista Giovanni Dell’Olmo.
Anno 1870. L’Italia è stata appena fatta, ma come scriveva Massimo D’Azeglio, ora bisogna fare gli italiani. E proprio lungo questa spaccatura – storica, culturale e sociale – si muovono i due protagonisti del nuovo romanzo di Martin Rua: il torinese Giovanni Dell’Olmo, inflessibile ispettore di pubblica sicurezza, e il duca napoletano Carlo Caracciolo de Sangro, scienziato brillante, esperto di veleni e ragni velenosi.
Le loro strade si incrociano ad Ariadne, paesino salentino immaginario e misterioso, dove cinque braccianti sono morte dopo essere state “calate” dalla taranta. Ma ciò che a prima vista sembra frutto di folklore e superstizione si rivela ben presto qualcosa di molto più torbido e inquietante.
Martin Rua orchestra un giallo storico originale, dove le leggende popolari si intrecciano con conoscenze scientifiche, rivalità politiche e delitti efferati. Il lettore si muove tra le danze frenetiche delle tarantate, i sotterranei dell’antico borgo, oscure presenze del passato e una minaccia più concreta: l’Imbalsamatore, serial killer sfuggito per un soffio a Dell’Olmo e ora forse ancora in agguato.
L’atmosfera è tesa, densa di mistero e di contrasto: nord e sud, ragione e fede, modernità e arcaicità convivono e si scontrano in ogni capitolo.
I veri motori narrativi del romanzo sono Giovanni Dell’Olmo, inflessibile, altezzoso, quasi insopportabile nella sua rigida visione sabauda del mondo, e Carlo Caracciolo de Sangro, aristocratico scapestrato e scienziato geniale, che con il suo passato doloroso ad Ariadne dona profondità emotiva al racconto.
Il rapporto tra i due evolve con naturalezza e ironia: dallo scontro iniziale alla collaborazione forzata, fino alla stima reciproca. Un duo investigativo d’altri tempi, degno di tornare in scena.
Rua si diverte a mescolare le carte: la leggenda della Malombra, le danze rituali per liberarsi dal veleno, l’ombra di culti misteriosi, ma anche notazioni scientifiche, tecnologie proto-industriali, accenni steampunk e il sempreverde piacere della caccia all’assassino.
Nota dolente: l’uso del dialetto salentino appare forzato e a tratti fuori registro. L’autore rivendica una scelta “camilleriana”, ma la distanza geografica e linguistica si percepisce.
L’indagine si snoda tra sparatorie, inseguimenti a cavallo e su treno, esplorazioni nei cunicoli e duelli verbali tra superstizione e razionalità. Il ritmo è incalzante, la prosa scorrevole, i colpi di scena ben dosati (anche se un personaggio chiave compare tardi, come un deus ex machina).
“Il cacciatore di tarante” è un esordio di serie riuscito, affascinante e ricco di atmosfera, che sa fondere mistero, storia e folklore senza mai appesantire la lettura. Un thriller oscuro, elegante e radicato nella nostra terra, che lascia il lettore con la voglia di seguire ancora Dell’Olmo e de Sangro nei prossimi casi.
Altri casi da indagare
L’uomo dagli occhi tristi – Piergiorgio Pulixi
Continua il ciclo dedicato alle investigatrici Mara Rais ed Eva Croce! Continua con l’ultimo lavoro di Piergiorgio Pulixi che si intitola “L’uomo dagli occhi tristi”, pubblicato da Rizzoli nella [...]
LeggiMezzanotte a Malabar House – Vaseem Khan
C'è del giallo in questa fiction storica, e un primo sospetto s'era già manifestato non appena voltata la copertina. Invece del tradizionale elenco di personaggi e dei rispettivi ruoli, come [...]
LeggiLa profezia del povero Erasmo – Andrea Vitali
Per un genitore onesto e operoso, la peggiore delle disgrazia è quella di ritrovarsi un figlio fannullone amante degli agi e della bella vita. Unico erede del fruttivendolo Erasmo Siromalli, uomo [...]
LeggiL’ombra del dragone – Tom Clancy
Un romanzo di Tom Clancy, che sia scritto di suo pugno o creato da uno dei suoi epigoni, in questo caso Marc Cameron, è sempre un concentrato di azione, spionaggio, geopolitica e tanti spunti [...]
LeggiLa morte non paga doppio – Bruno Morchio
Ogni città ha il suo cantore: la Milano di manzoniana memoria, disfatta e appestata, Napoli di De Giovanni, ma non quella da cartolina e certamente con questo libro "La morte non paga doppio" la [...]
LeggiL’ultimo segreto – Dan Brown
Dopo un’attesa e un lavoro di approfondimento durato sei anni, Dan Brown torna al pubblico con un nuovo, travolgente thriller: “L’ultimo segreto”. I lettori ritroveranno il professor Robert Langdon, [...]
Leggi
