Sono sicuro che eravate in tanti ad attendere questa notizia da un po’, e oggi con grande piacere vi accontento: è uscito il nuovo romanzo di Sebastian Fitzek, Il cacciatore di occhi, libro che segna anche il passaggio dei diritti sulle opere dello scrittore tedesco da Elliot, che l’ha meritoriamente lanciato, alla più grande Einaudi, a testimonianza del crescente interesse che il maestro dello psyco-thriller ha saputo conquistare attorno ai suoi scritti.
Per chi già conoscesse bene Fitzek, probabilmente il titolo de Il cacciatore di occhi non suonerà molto nuovo e richiamerà alla mente Il gioco degli occhi: vi confermo che non è un caso il ritorno della parte anatomica al centro della storia, essendo questo romanzo un sequel di quello uscito lo scorso anno.
La trama è quindi ancora una volta incentrata sul serial killer che va sotto il nome de “Il Collezionista”, sulle cui tracce c’è sempre il cronista di nera Alexander Zorbach spalleggiato dalla fisioterapista cieca Alina Gregoriev, qui intanto alle prese con un altro psicopatico di nome Zarin Suker. Maggiori dettagli purtroppo non posso darli per non rovinare la sorpresa di chi non ha letto Il gioco degli occhi e vuole procedere con ordine, ma vi posso però dire che, pubblicato in Germania lo scorso anno, Il cacciatore di occhi ha raccolto la lusinghiera media voto di 4.4 su 5 tra i lettori tedeschi. Avendo letto le precedenti opere di Fitzek non stento a credere che anche questo romanzo si rivelerà una lettura tesa e inquietante come le altre, nel segno inconfondibile di un autore che si è saputo creare ritagliare uno spazio importante nella letteratura di genere in patria e fuori a colpi di ottimi thriller.
Se posso sbilanciarmi, quindi, vi consiglio di non perdervelo.

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Articolo protocollato da Giuseppe Pastore

Da sempre lettore accanito, Giuseppe Pastore si diletta anche a scrivere e ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste e ottenuto vittorie e piazzamenti in numerosi concorsi letterari. E' autore (assieme a S. Valbonesi) del saggio "In due si uccide meglio", dedicato ai serial killer in coppia. Dal 2008 gestisce il ThrillerCafé, il locale virtuale dedicato al thriller più noto del web.

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