“I figli dell’oblio” di Leonardo Dragoni riporta alla luce una pagina amara della storia del 1900 in chiave romanzata. Già pubblicato nel 2018 da Clown Bianco Edizioni, questa nuova edizione è editata e prodotta direttamente dall’autore.
I capitoli alternano due diversi periodi storici, il 1943 e il 1968, e ripercorrono eventi che si svolgono fra Roma e Madrid. È il 1943, Roma è una città aperta teatro di eventi drammatici, il bombardamento sul quartiere San Lorenzo, la caduta del fascismo, la fuga del re, l’occupazione tedesca.
Sono tempi duri, il disordine e la promiscuità rendono la città insicura e la Polizia non ha tempo e forze per supportare i dubbi di Giulia, una ragazza che non si rassegna all’archiviazione della morte della sorella Eugenia come suicidio.
Giulia conduce così un’indagine tutta personale che la porta a Madrid, una città oppressa dal regime di Franco nella quale è in corso una sanguinaria guerra civile.
Qui scopre che la sorella aveva dato alla luce una figlia, nata morta.
È il 1968, in una società che sta cambiando, scossa dalla contestazione giovanile e da nuovi movimenti politici, Virginio, giovane pugile romano, scopre di essere stato adottato. L’amarezza per un’esistenza fatta di bugie si trasforma in ricerca della verità, alla scoperta delle sue vere origini.
Madrid è la chiave di tutto, la perfetta quadratura del cerchio che trova compimento in un finale amaro e decisivo.
Leonardo Dragoni ha condotto una ricerca storica importante, rendendo il giusto omaggio alla memoria di 30.000 bambini rubati nel nome di una eugenetica folle e disumana. Una vicenda terribile, donne e bambini vittime innocenti di un sistema che coinvolge cliniche private e istituti religiosi.
L’avidità umana non ha limiti, in tempo di guerra le miserie umane trovano terreno fertile. L’ideologia è una facciata dietro la quale si muove un sottobosco di faccendieri, di spie, di uomini di potere, di persone che approfittano delle debolezze altrui, ottenebrate dal Dio denaro.
La ricerca personale dei personaggi del romanzo diventa memoria collettiva.
Nel raccontare uno spaccato di storia recente lo scrittore dà voce a chi ha subito ingiustizie, ricoveri coatti in manicomio, a chi ha dovuto ricostruire la propria vita seguendo un percorso difficile e doloroso. A chi ha dovuto rinunciare a combattere, a chi ha fallito, a chi ha perduto tutto.
In una trama densa di avvenimenti, c’è spazio anche per il ricordo del periodo felice del Piper Club, locale storico romano che è stato un punto di riferimento per un’intera generazione.
Recensione di Stefania Oluic.
Altri casi da indagare
La Notte del Terzo Fuoco – Giuseppe Staffa
Che Giuseppe Staffa sia un vero esperto di storia medievale non ci sono dubbi, per esserne certi basta dare un’occhiata ai numerosi saggi storici che ha pubblicato con Newton &Compton. Il noir [...]
LeggiLe madri – Carmen Mola
“Che motivo c’è di commettere un crimine del genere?” Un brutale omicidio di una ferocia disumana dà avvio alla nuova indagine dell’ispettrice Elena Blanco della BAC - unità investigativa di analisi dei casi, in “Le madri - il nuovo caso dell'ispettrice Elena Blanco” dei tre scrittori che si firmano con lo pseudonimo [...]
LeggiAnita de Monte ride per ultima – Xochitl Gonzalez
Il romanzo della scrittrice americana Xochitl Gonzalez dal titolo “Anita de Monte ride per ultima” (Fazi) è già un consolidato successo negli Stati Uniti, tanto che i diritti sono stati acquisiti per [...]
LeggiCome la rosa – Gabriella Genisi
Si intitola "Come la rosa", l'ultima pubblicazione di Gabriella Genisi, uscita per "Le narrative" di Rizzoli a fine maggio scorso. Si è parlato poco di questo libricino, forse perché non fa parte delle "solite" – pure amatissime – serie dell'autrice, forse perché non è un libro folgorante: si legge in poche ore, sono [...]
LeggiSe Dio vuole. E i Carabinieri lo permettono – Elias Mandreu
A differenza della Sicilia, che da Sciascia a Camilleri ha reso quella terra quasi lo scenario principe del giallo italiano, l'altra nostra grande isola, la Sardegna, non possiede una sua [...]
LeggiIl leopardo – Jo Nesbø
“L’anestetico. Le ventiquattro ferite in bocca. Annegamento. Nessun’altra forma di violenza esterna, nessun segno di violenza sessuale”. Queste le caratteristiche rinvenute sui corpi di due donne morte a Oslo in “Il leopardo”, ottavo thriller della serie di Harry Hole pubblicata da Einaudi, scritto da Jo Nesbø - [...]
LeggiL’attentato – Harald Gilbers
Al Thriller Café oggi parliamo de “L’Attentato”, edito da Emons Italia. Il romanzo è il nono capitolo della saga del commissario Oppenheimer, iniziata con "Berlino 1944. Caccia all'assassino tra le [...]
LeggiI conti senza l’oste – Filippo Venturi
Filippo Venturi, l'oste scrittore di Bologna, torna in libreria con un nuovo appassionante caso del suo detective per caso e oste per passione e tradizione, Emilio Zucchini: "I conti senza l'oste". [...]
Leggi
