Non fuggire, sceriffo – Ross Macdonald
Oggi al Thriller Café c’è uno di quegli investigatori che hanno fatto la storia del genere: Lew Archer, nella sua quinta avventura dal titolo “Non fuggire, sceriffo“.
Tutto inizia con un gesto di umanità che si trasforma in una maledizione. Archer sta guidando verso Sacramento. Non è in servizio. Ma sul ciglio della strada, vicino a una base dei Marines abbandonata, vede qualcuno. “Era l’autostoppista più spettrale a cui avessi mai dato un passaggio… La sua bocca era una macchia rossa brillante come il ghigno dipinto di un clown.” Non è rossetto. È sangue. Il ragazzo ha una pallottola nel petto.
Archer lo carica in macchina, cerca aiuto, ma il destino è già segnato. Si ritrova bloccato a Las Cruces, una cittadina che non trovereste sulle guide turistiche e dove la gente perbene non si ferma mai. Archer potrebbe andarsene dopo l’inchiesta. Invece resta. Non per i soldi (nessuno lo ha ingaggiato all’inizio), ma per quella testardaggine tipica degli eroi hardboiled: “Non mi piace vedere i furbi e i truffatori farla franca”.
Quello che scopre a Las Cruces è un vespaio. C’è un camion di liquori dirottato. C’è una scatola piena di marijuana (siamo nel 1954, ricordate). Ci sono ventimila dollari spariti da una rapina in banca. E poi c’è il classico tocco di Macdonald: il marcio che si nasconde nelle famiglie. Adulterio, incesto, mogli abusate e figlie lascive.
In questo romanzo, la violenza è più presente del solito. Si sente l’odore della cordite. Ci sono sparatorie, pestaggi, e Archer ne esce con le ossa rotte più di una volta. Ma è la violenza psicologica a colpire di più. C’è un momento in cui Archer parla del suo passato, della moglie che lo ha lasciato, con una frase che racchiude tutta la sua filosofia di vita: “L’amore, o qualcosa di simile, si era spezzato la schiena… Esumare cadaveri è un brutto affare”.
Se cercate un noir puro, dove ogni personaggio è sia sospettato che vittima, e dove la scrittura è così affilata da lasciare cicatrici, questo è il libro giusto. Macdonald qui inizia davvero a scavare in quegli spazi psicologici stretti e soffocanti che diventeranno il suo marchio di fabbrica.
Libri della serie "Lew Archer"
Scopri i libri della serie "Lew Archer" su Thriller Café
Non fuggire, sceriffo – Ross Macdonald
Oggi al Thriller Café c’è uno di quegli investigatori che hanno fatto la storia del genere: Lew Archer, nella sua quinta avventura dal titolo “Non fuggire, sceriffo“. Tutto inizia con un gesto di umanità che si trasforma in una maledizione. Archer sta guidando verso Sacramento. Non è in servizio. Ma sul ciglio della strada, vicino […]
LeggiIl ghigno d’avorio – Ross Macdonald
Nello scorso mese di giugno a più di settant’anni dalla sua prima uscita a New York nel 1952 con il titolo “The Ivory Grin“, by Ross Macdonald, è stato pubblicato da Fanucci editore il romanzo “Il ghigno d’avorio” nella traduzione di Raffaella Vitangeli. L’ammiccante e strano titolo del giallo è tutto un programma: “La luce […]
LeggiNon piangete per chi ha ucciso – Ross Macdonald
Un poliziesco magnetico, incalzante. Se cercate un giallo investigativo di classe e azione, “Non piangete per chi ha ucciso” di Ross Macdonald è il romanzo che fa per voi. Edito da Fanucci nella collana TimeCrime, è il terzo libro della serie di Lew Archer, pubblicato dopo “Bersaglio mobile” e “Il vortice”: casi singoli, indagini indipendenti, […]
LeggiIl vortice – Ross MacDonald
In alcuni casi, la trasposizione cinematografica di un libro offre al personaggio un volto cui resta associato in modo indelebile. Pensiamo ad esempio a Robert Mitchum che impersona Philip Marlowe, al commissario Maigret interpretato da Jean Gabin o, in Italia, a Tino Buazzelli, nel ruolo di Nero Wolfe. È questo il caso anche dell’investigatore privato […]
LeggiBersaglio mobile – Ross Macdonald
Oggi al Thriller Café riscopriamo un grande classico: Bersaglio mobile di Ross Macdonald. Il romanzo è del 1949, ma dobbiamo questo ritorno sulla scena al progetto editoriale TimeCrime, una costola della Fanucci che sta rilanciando sul mercato opere di grandi autori noir, dotandole di nuove traduzioni, di prefazioni interessanti e di una veste grafica accattivante, […]
LeggiIl passato si sconta sempre – Ross MacDonald
Ross MacDonald è uno degli autori che più hanno contribuito alla diffusione del giallo a cavallo tra gli anni 50 e 70, raccogliendo l’eredità pesante di Hammett e Chandler in un genere – l’hardboiled – in cui ha innestato una vena morale mai conosciuta prima, denunciando col suo detective Lew Archer una quotidianità corrotta e […]
Leggi





