L’ipnotista – Lars Kepler

L’ipnotista – Lars Kepler

Serie: Joona Linna
Editore: Longanesi
Giuseppe Pastore
Protocollato il 12 Gennaio 2010 da Giuseppe Pastore con
Giuseppe Pastore ha scritto 1162 articoli
Archiviato in: Recensioni libri
Etichettato con: ,

L’ipnotista” è il thriller rivelazione dell’ignoto Lars Kepler, indicato da più parti come il nuovo Stieg Larsson. I diritti del libro, il più conteso alla Fiera di Londra 2009, sono stati acquistati dai maggiori editori di tutto il mondo in aste, è proprio il caso di dirlo, all’ultimo sangue.
In Italia L’ipnotista esce per Longanesi, che in operazioni simili si è già distinta con successo, dopo aver lanciato con il fenomeno di Donato Carrisi e il suo “Il suggeritore“.
Thriller Café vi dà in anteprima la sua recensione…

La scena iniziale è un pugno nello stomaco. Una famiglia intera sterminata. Il padre brutalmente ucciso in una palestra, la madre e la figlia minore massacrate in casa. L’unico sopravvissuto è il figlio adolescente, Josef Ek. È vivo per miracolo, coperto di ferite e in stato di shock profondo. Ma c’è una sorella maggiore, Evelyn, che non si trova. Potrebbe essere viva. Potrebbe essere la prossima vittima.

Joona Linna, detective ostinato e genialoide (con quella tipica testardaggine finlandese), sa che il tempo è poco. Josef è l’unica chiave, ma è in coma o quasi. Non può parlare. Così Joona ha un’idea folle: chiamare Erik Maria Bark.

Erik è un medico, ma in passato è stato il più famoso ipnotista di Svezia, specializzato nel recuperare traumi profondi. Ha smesso dopo un evento terribile che ha distrutto la sua reputazione e la sua vita, giurando di non praticare mai più. Ma quando Joona gli dice che c’è una ragazza da salvare, Erik cede. Ipnotizza il ragazzo.

E quello che esce dalla bocca di Josef non è quello che si aspettavano. Non è la testimonianza di una vittima spaventata. È qualcosa di molto più oscuro e inquietante.

Da qui, la trama esplode. Erik viene trascinato in un incubo personale: suo figlio Benjamin viene rapito (il passato che torna a chiedere il conto?), sua moglie Simone inizia a dubitare di tutto (e forse a perdere la testa), e Joona deve correre contro il tempo per capire se il mostro è fuori o… già dentro casa.

L’etichetta di erede di Stieg Larsson la stanno affibbiando un po’ a tutti i nuovi scrittori svedesi, ma probabilmente il fantomatico Lars Kepler (pseudonimo dietro cui si celano Alexander Ahndoril e sua moglie Alexandra Coelho) merita di essere conosciuto semplicemente come Lars Kepler, autore de “L’ipnotista“.
Ci sono quindi dei difetti nel libro? Qualcuno, sì: nei protagonisti caratterizzabili in modo più approfondito, e in una certa imprecisione di dettagli (pastiglie e pillole mai chiamate per nome, per esempio). In alcuni frangenti, poi, le condizioni fisiche dei protagonisti sembrano molto compromesse, e due pagine dopo li vediamo invece impegnati in inseguimenti o prove di resistenza. La parte centrale che riporta la storia di dieci anni indietro nel tempo credo inoltre sia leggermente troppo lunga.
Ma benché in giro abbia letto opinioni diverse, il romanzo è a mio parere avvincente, poggiato su una trama solida, senza stonature, ben congegnata e altrettanto bene resa su carta. Gli elementi propri del genere ci sono tutti e sono usati con padronanza: continue deadline e suspense a livelli sempre alti, colpi di scena efficaci, spiazzante e collimante convergenza di sotto-trame, finale sufficientemente adrenalinico e movimentato. Nonostante la lunghezza di circa 600 pagine, la storia si legge davvero con grande facilità, anche grazie al ritmo impresso da un periodare paratattico e sfrondato di orpelli letterari inutili. I personaggi negativi, e non solo, riescono a inquietare (cito sicuramente la psicotica Eva Blau) o comunque a generare avversione.
Se quindi dovessi dire che i difetti citati inficiano la bontà del libro, direi una falsità. “L’ipnotista” è a mio modo di vedere un romanzo a cui dare complessivamente un giudizio positivo. Anche se l’intensa campagna promozionale che lo vede protagonista rischia di generare aspettative troppo elevate, per chi è alla ricerca di un libro che si legge d’un fiato, con un intreccio valido e spiccati elementi thrilling, a mio parere il romanzo di Kepler può essere una lettura consigliata.

Sconto Amazon
L’ipnotista – Lars Kepler