La Costellazione del pesce – Valentina Fornelli

Editore: Solferino
Maria Cristina Grella
Protocollato il 7 Maggio 2026 da Maria Cristina Grella con
Maria Cristina Grella ha scritto 24 articoli
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Il riassunto
La Costellazione del pesce – Valentina Fornelli

La Costellazione del Pesce” è l’esordio letterario con Solferino di Valentina Fornelli, un romanzo a metà tra la spy story e il noir che terrà incatenato il lettore dalla prima all’ultima pagina.

La protagonista è Carla Berio, un’investigatrice privata molto speciale. Infatti, indaga solo su casi esteri, forse perché ha sempre amato imparare e conoscere la maggior parte di lingue straniere possibili e, dal momento che la carriera universitaria le è stata preclusa, indagare fuori dall’Italia le permette di coltivare la sua passione. Certo, Carla ha famiglia: un piccolo bimbo delizioso, Gabriele, e un marito, Marco, al quale non piace che sua moglie si allontani da casa così tanto e per così tanto tempo. La famiglia però, ha bisogno di soldi e, pur senza farlo pesare al marito, Carla è consapevole che è quello che lei guadagna a integrare lo stipendio da impiegato di Marco e a poterle permettere il costoso arredo domestico e, soprattutto, la scuola privata che Gabri frequenta.

Il conto corrente quasi in rosso è il motivo fondamentale per cui Carla accetta un nuovo incarico da un certo signor Galli, un imprenditore toscano del cioccolato. L’uomo ha delle fabbriche anche all’estero e uno di suoi impiegati, Alfredo Mancini, è colui che si occupa di insegnare agli operai di tali fabbriche l’uso dei nuovi macchinari.
Durante il suo ultimo viaggio in Algeria, Mancini è scomparso. Aveva con sé una somma importante che Galli non intende specificare e l’imprenditore non vuole sporgere denuncia per non attirare l’attenzione delle autorità sul caso. Ẻ questo il motivo per cui ha ingaggiato un’investigatrice privata specializzata in missioni estere. Carla capisce subito che Galli non le ha raccontato tutta la verità e che dietro la sparizione di Mancini si nasconde una realtà pericolosa, fatta di corruzione, malavita e intrecci politici inconfessabili, ma non può permettersi di rifiutare l’incarico, anche se è consapevole che forse, al suo ritorno in patria, suo marito e suo figlio non saranno più a casa ad attenderla.

Ad aiutarla nella sua pericolosa missione c’è Youcef Belkacem, il partner algerino assunto dall’imprenditore toscano, perché “Conoscere i luoghi aiuta, ma il nostro settore, se vogliamo chiamarlo così, è la gente. Ladri, bancarottieri, debitori, fuggitivi, coniugi traditi e traditori.” Come molti dei suoi connazionali, Youssef ama l’Italia tanto è vero che non esita a dichiarare che: “L’Italia è stata spesso amica dell’Algeria, e noi non l’abbiamo dimenticato.”

Il partner algerino sarà anche la guida di Carla attraverso luoghi che solo i locali conoscono, fino all’esito finale della missione. Soprattutto, la condurrà alla scoperta di Algeri, una città meravigliosa e vitale, sulle tracce del suo passato e della sua storia fatta di coraggio e resilienza di fronte alla dura dominazione francese. Una dominazione a cui solo il deserto, con le sue dune sabbiose, le colline di nuda roccia tra cui ogni tanto dei cespugli aridi fanno capolino, è sfuggito.

“La costellazione del pesce” è una storia che affascina, un thriller di spionaggio che trasporta chi legge dall’altra parte del Mediterraneo e lo fa approdare in una città protesa su un mare meraviglioso, che per millenni ha unito popoli mentre adesso li divide. In tutto il romanzo, infatti, è possibile percepire la disillusione, ma anche la condanna verso quell’Europa che dicendosi maestra di civiltà ha colonizzato, derubato, corrotto l’Africa. Il malaffare è una piaga dalla quale l’Algeria è afflitta e non riesce a guarire, anche perché c’è gente come Galli che della corruzione si serve per portare avanti i propri affari.

Il romanzo è avvincente, ben scritto e fa leva sui nostri sentimenti migliori. Nessuna meraviglia che abbia vinto il premio “Lettera futura” dedicato agli autori esordienti.