Cuore capovolto – Paola Barbato
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Paola Barbato, scrittrice e fumettista italiana, fa parte dello staff di sceneggiatori di “Dylan Dog”. Come autrice di romanzi ha scritto opere intense, interessanti, alle quali si unisce il suo ultimo romanzo “Cuore capovolto” , un thriller dinamico e dal messaggio importante.
La storia comincia con una normale serata, in una famiglia qualunque. Un padre, una madre, un figlio tredicenne. All’improvviso si cade nell’incubo, quando il padre matura il dubbio che il figlio sia stato adescato da una rete di pedofili, e lo porta alla stazione di polizia per sporgere denuncia. Parte l’indagine della polizia postale e uno degli agenti più bravi, Alberto Danini, si immerge nel mondo virtuale per trasformare un cacciatore in preda. Per una leggerezza dello stesso Danini, la sua copertura salta e suo marito viene fotografato mentre si reca al lavoro. Danini viene sospeso, mandato con il coniuge via da Roma per sicurezza, sollevato dall’incarico. Eppure Danini, sempre attento, ligio e competente, perde la testa. Da agente informatico si inventa agente operativo, convinto che solo lui, con le sue capacità e l’abilità di capovolgere il proprio cuore, di diventare qualcun altro fino a scoprirne modi di comunicare e segreti, possa salvare suo marito e tutte le altre vittime di una rete di scambi nel web che ha confini solo nella fantasia più o meno disturbata, dei suoi utenti.
Da subito “Cuore capovolto” conquista l’attenzione. Per il modo in cui è scritto, chiaro e diretto, ma soprattutto per il tema attuale: il web e le sue trappole nascoste sotto icone e nomi teneri. Paola Barbato entra nella quotidianità di chiunque, mostrando quanto sia semplice passare dalla normalità all’incubo. Se ci si sofferma solo un attimo, la situazione con la quale l’autrice comincia la narrazione appartiene a tutti: basta una disattenzione, quando la routine diventa così scontata e infruttuosa che la si perde, e qualcuno si insinua nelle nostre vite facendole deragliare. Perché al mondo vivono persone cattive, perché in questo stesso mondo ci sono persone disperate, ma soprattutto perché il confine tra virtuale e reale non è chiaro a tutti.
Barbato usa la narrativa gialla per raccontare quanto sia sbagliata l’idea che ciò che è nel web rimane nel web. Non è così, è l’illusione più pericolosa nella quale cadere: un gioco, uno scherzo, una fantasia, può realizzarsi e se a questo si aggiungono crediti virtuali che possono diventare soldi reali, i desideri che si possono comprare, allora la bomba può esplodere.
Il personaggio principale, Alberto Danini, è costruito con cura e profondità: la sua paura, che si trasforma in paranoia e in ossessione, che lo porta a compiere gesti assurdi per la sua indole, è comprensibile. Lui si convince di essere l’unico che può risolvere la situazione, muovendosi più in fretta. Così facendo si isola, arriva a compiere azioni al limite e oltre, perché perde il senso critico. Quando nelle cose si è troppo dentro e la sfera degli affetti viene toccata, è possibile lo scambio tra lucidità e follia. Danini è un adulto, ma Paola Barbato ci consegna in modo realistico anche il modo dei ragazzi. I loro silenzi, i gesti, i modi di fare, permettendo ai lettori di partecipare a un safari che mostra le creature più strane che abbiamo al fianco: i giovani.
Tutte le figure che si muovono al fianco di Danini risultano concrete, tridimensionali, rendendo la storia possibile e la lettura immersiva. Le pagine corrono, perché corre la narrazione: ricca di azione, di colpi di scena e di testa, alla caccia di una verità sfuggente che continua a mutare, fino a concretizzarsi nella totalità solo all’ultima pagina.
Paola Barbato ci porta nella banalità del male, di quando da una cosa che capita di frequente si arriva a conseguenze gravi, gravissime, come una valanga che tutto travolge. A guardarsi alle spalle sembra impossibile che lo scivolo nell’abisso sia partito in modo tanto scontato, sciocco. Ci sarebbe da ridere se non ci fossero di mezzo vite vere, vite umane, che vengono perdute, rotte, tirate fuori dai binari delle sicurezze.
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