The Naturals – Jennifer Lynn Barnes

The Naturals – Jennifer Lynn Barnes

Editore: Nord
Tatiana Vanini
Protocollato il 21 Aprile 2026 da Tatiana Vanini con
Tatiana Vanini ha scritto 97 articoli
Archiviato in: Recensioni libri
Il riassunto del Barman

The Naturals, l’accademia dei casi irrisolti” è il primo libro tradotto in italiano di Jennifer Lynn Barnes, autrice americana di numerosi romanzi, tradotti con successo in diverse lingue. Lo scritto, un thriller YA intrigante, è il primo di una serie che comprende quattro titoli, e dopo aver scoperto il primo c’è da augurarsi che Nord ci permetta di scoprire anche i successivi, perché c’è davvero di che appassionarsi.

Chi sono i Naturals? Ragazzi adolescenti che, fin da bambini hanno sviluppato capacità speciali. C’è chi è in grado di individuare le bugie meglio di una macchina della verità; chi legge le emozioni negli altri con la stessa facilità di chi legge un giornale, chi è in grado di fare complicati calcoli di statistica e probabilità, come di ricordare montagne di dati e chi, come Cassie Hobbes ha la capacità di entrare nella mente di vittime e assassini e tracciarne un profilo preciso e affidabile. Trovarli e addestrarli affinché possano diventare perfetti antagonisti di criminali e omicidi, è il compito di uno speciale programma dell’FBI, nel quale viene reclutata la diciassettenne Cassie. Cassie, vive con la famiglia del padre da quando, alcuni anni prima, la madre è scomparsa, probabilmente assassinata, lasciando dietro di sé un camerino in un lago di sangue. Il fatto ha segnato profondamente la giovane, che non esita a entrare nel programma, per esplorare e addestrare le proprie facoltà, insieme ad altri quattro ragazzi. Tra amicizie che sbocciano, in un difficile ma affascinante rapporto con gli altri Naturals, Cassie si imbatterà in un assassino seriale che sta avendo un vera e propria escalation, per un’indagine che non dovrebbe affrontare e che la porterà a conoscere un lato inedito del suo passato.

Diviso in cinque parti e narrato con la voce diretta della protagonista, “The Naturals” appare da subito interessante. La scrittura scorrevole e ritmata cattura l’attenzione, e la particolarità di ragazzi con facoltà quasi magiche, innate, a servizio della legge insieme ad agenti che le hanno affinate solo dopo anni di indagini ed esperienza sul campo, invita a continuare. I ragazzi non possono spiegare con precisione come fanno a sapere certe cose, per loro sono intuizioni innate, naturali, ma anche se sono straordinari nelle deduzioni, il mistero, l’adrenalina e la tensione del thriller restano intatte. Il libro procede in crescendo, passando dall’essere un romanzo di formazione con protagonisti degli adolescenti, a un vero e dinamico thriller.

La trama procede per gradi, partendo dal reclutamento di Cassie, al suo ingresso nella villa dove verrà addestrata con gli altri. Il confronto tra i ragazzi è ricco di spunti: l’amicizia, le affinità e le differenze, l’attrazione. Non manca un lato romantico, la possibilità di un amore, tutto descritto in modo accattivante, con la sintesi che serve a non far mai scemare l’intensità della narrazione, ma il giusto tempo per presentare caratteri, indoli, dolori, traumi e per dare tempo al caso, che fa di questo libro un thriller, di prendere tutta l’importanza che merita.

Personaggi carismatici, profondi e ben caratterizzati, che interagiscono tra loro con dialoghi brillanti, a volte divertenti, a volte serissimi, dove possiamo incontrare sottintesi e sottotesti romantici, rendono la lettura un vero piacere. La curiosità per la storia della madre di Cassie e il passato di ogni altro ragazzo, diviene costante invito alla lettura, che si fa sempre più urgente man mano che il caso del serial killer attuale prende spazio. Diversi sono i colpi di scena, per un libro che scava nei traumi che le persone nascondono nel loro animo e come, quegli stessi traumi possono diventare punti di forza sui quali costruire qualcosa di speciale, trampolini verso l’ignoto, o scale per una discesa senza ritorno nell’abisso.

Individuare l’assassino non è impossibile per il lettore, ma la lettura resta sempre piacevole e il romanzo avvince e convince. Essendo il primo libro di quattro, è comprensibile che si riscontri tra i capitoli quell’accento introduttivo, tipico delle serie. Nelle prossime uscite sicuramente questo piccolo, necessario inciampo che presenta personaggi, ambiente e situazioni, può essere scavalcato, facendo guadagnare in adrenalina e tensione, che sono comunque ben presenti anche qui.

Nei personaggi e nel tema del profiling, come nell’interpretazione delle emozioni e nella rilevazione delle bugie, arti in cui eccellono alcuni protagonisti, si sente l’influenza degli studi dell’autrice, laureata in Psicologia, Psichiatria e Scienze cognitive. Leggere poi di come questi talenti aiutano a risolvere crimini ha, per gli appassionati del genere giallo, un fascino intramontabile, a tutte le età.