Killer instinct – Jennifer Lynn Barnes

Killer instinct – Jennifer Lynn Barnes

Serie: The Naturals
Editore: Nord
Tatiana Vanini
Protocollato il 16 Giugno 2026 da Tatiana Vanini con
Tatiana Vanini ha scritto 113 articoli
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Il riassunto del Barman

Jennifer Lynn Barnes, autrice statunitense laureata in Scienze cognitive a Yale, che si è fatta conoscere in Italia grazie alla serie YA di thriller “The Inheritance game“, ora ci viene proposta da Nord che pubblica la serie “The Naturals“, thriller con protagonisti ragazzi di diciassette anni che portano il lettore in un mondo molto simile a quello dell’amata serie crime Criminal Minds. Dopo “The Naturals. L’accademia dei casi irrisolti“, arriva in libreria il secondo volume, “Killer instinct. L’istinto di uccidere“, regalando nuove emozioni e tensioni ai lettori.

Per Cassie, Dean, Michael, Lia e Sloane, la vita all’interno del programma segreto dell’FBI Naturals, dovrebbe girare intorno ai casi irrisolti, ma di nuovo un omicidio arriverà a sconvolgere una quotidianità che i ragazzi adolescenti già sanno rendere molto movimentata. Un assassino in città sta imitando le gesta del padre di Dean, Daniel Redding, uccidendo seguendo il suo stesso modus operandi. Il padre di Dean è in prigione, quindi chi lo sta imitando e perché? Anche se gli agenti assegnati ai ragazzi tentano di tenerli lontani dalle indagini, Cassie e compagni si intromettono in ogni modo, perché vogliono aiutare il loro amico Dean, perché le loro abilità nel profiling, nel leggere le emozioni, nel riconoscere le menzogne e nell’interpretare dati e scene del crimine li portano a indagare, perché salvare delle vite è quello che vogliono sopra ogni cosa. Con questa nuova indagine, dove non mancheranno i colpi di scena, per i ragazzi le cose cambieranno, in diversi modi e aspetti e, arrivati alla fine, nulla sarà più come prima.

Killer instict” è il secondo volume di una serie di cinque, quindi la cosa migliore sarebbe leggerlo dopo il primo “The Naturals“, per conoscere i ragazzi, comprendere le loro abilità e iniziare ad addentrarsi nei rapporti tra loro. Comunque, per chi fosse incuriosito da questo libro, si può dire che la lettura ne risulta comprensibile anche senza il pregresso dell’opera precedente. Le doti di ogni ragazzo vengono riprese e ripetute e in pochi capitoli, si arriva a comprendere gli equilibri della casa dove vivono. L’unica cosa è che in quest’opera si parla del caso che i ragazzi hanno affrontato nella loro prima indagini insieme, chiarendo il nome del colpevole e i suoi motivi, quindi tornando in dietro non si avrà l’effetto sorpresa. Lettore avvisato.

Killer instinct” si dimostra una lettura ancora più coinvolgente rispetto a “The Naturals“. Si entra velocemente nel pieno dell’azione e vengono forniti ulteriori dettagli sul passato dei protagonisti, ragazzi che hanno sì delle doti naturali, ma sono state affinate dalla loro particolare infanzia, dalle difficoltà e dalla vicissitudini che li hanno portati ad affinare i talenti con i quali sono nati. Sono giovani, ma hanno sperimentato tanto, troppo, per i loro pochi anni. Il fatto che siano restii a obbedire alle regole, che scherzino, si prendano in giro, litighino e si innamorino e siano comunque legatissimi, come dei ragazzi normali, è consolante. Se le dinamiche tra loro sono interessanti, le parti dove indagano, che sono la maggioranza, risultano avvincenti. Affascinante è leggere i ragionamenti, scoprire come vedono le emozioni o cosa significhino per loro dei numeri, una stanza, una scena del crimine, una vittima e un assassino sconosciuto, è coinvolgente e regala ore di lettura immersiva.

Tantissimi sono i colpi di scena e i capovolgimenti, in questo romanzo la Barnes si diverte a costruire certezze per poi smontarle nel modo più netto. Non ci sono tempi morti nella narrazione e i dialoghi brillanti, donano ancora più ritmo a una narrazione che procede in crescendo. Ci sono tanti ingredienti che possono offrire diletto ai lettori: un’indagine da thriller, profondità nei personaggi, tensione, un pizzico di ironia e romanticismo. Tutto è ben dosato, bilanciato per creare un thriller YA che può piacere anche agli adulti.

Il tema della famiglia, dei legami è ancora presente, come l’amicizia, ma con i delitti l’autrice ci porta nel mondo degli assassini organizzati e quelli disorganizzati, dei manipolatori e dei manipolati, per parlare di potere, affermazione, ego e rivalsa. Presente e centrale è il senso di colpa per la azioni di altri, provato dai ragazzi che si considerano mostri, o indegni, per via dei legami di sangue con chi ha commesso azioni abiette, ma viene mostrato anche negli adulti, insieme alle reazioni scatenate da determinate azioni, che possono portare a esiti contrari rispetto a quelli voluti. Anche in questo nuovo volume la serie “The Naturals” offre molti aspetti del thriller psicologico, con l’autrice che mette a frutto i suoi studi e le sue esperienze.

Il finale, teso, porta a un cambio di rotta nel programma che coinvolge i ragazzi e l’FBI. Nel prossimo volume possiamo quindi aspettarci una ulteriore crescita in fatto di tensione e azione, proprio in concomitanza con il raggiungimento della maggiore età dei ragazzi.

Killer instinct” è un romanzo tutto da scoprire.