Se tu non ridi più – Barbara Perna

Editore: Bompiani
Redazione
Protocollato il 22 Febbraio 2026 da Redazione con
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Il riassunto
Se tu non ridi più – Barbara Perna

Dopo la serie dedicata alla giudice Annabella Abbondante, Barbara Perna, magistrato per professione e scrittrice per passione, è tornata in libreria con il romanzo giallo “Se tu non ridi più”, edito da Bompiani, in cui presenta una nuova protagonista: Amalia Carotenuto, detta Lia, ex avvocato e docente universitario di diritto penale.

Lia è una donna forte, volitiva, tenace: un vero mastino in tribunale, ma allo stesso tempo caratterizzata da un grande senso della giustizia. Il motivo che l’ha spinta ad abbandonare la professione legale sarà noto soltanto nelle ultime pagine, il lettore, però, si rende conto fin da subito che non può che trattarsi di un caso di coscienza.

Il romanzo si apre con l’omicidio di Serena Acton Bauer una giovane imprenditrice che gestiva, con successo, il pastificio di famiglia e che, in vita, era molto vicina alla casata dei Caracciolo alla quale appartiene Cetta, la migliore amica di Lia. E’ proprio la principessa Matilde Brancaccio, vedova Caracciolo e madre di Cetta, donna temutissima e dallo “sguardo perentorio” alla quale nessuno può negare nulla, a chiedere alla Carotenuto di seguire le indagini.

Con l’aiuto del fido Picchio Malatesta, abilissimo investigatore che sbarca il lunario facendo il tassista, Lia si trova a frequentare e a indagare nei salotti dell’alta borghesia e dell’aristocrazia partenopea in cui si celano segreti e scabrose passioni.

“Seguirò i due sentieri maestri. Passione e denaro, diceva sempre mio padre. Sono le due molle che stanno dietro al 99 per cento dei delitti.”

Tra Posillipo, il colle di Sant’Elmo che domina tutta Napoli e il carcere di Poggio Reale, Barbara Perna ambienta un giallo brillante, caratterizzato da una pungente ironia e da dialoghi vivaci che vibrano di napoletanità ma, allo stesso tempo, imbastisce una trama dai risvolti tragici in cui cogliamo la presenza di un’umanità afflitta e dolente.

In primis Lia che nasconde dentro di sé un dolore lacerante e insopprimibile che l’ha spinta a rinnegare la professione legale e a rompere in maniera definitiva i rapporti con il figlio Roberto, nonostante lui la cerchi costantemente; ma anche Adriana, madre della defunta Serena, e il suo secondo marito, Giancarlo Lamberti, che non riescono a darsi pace per la morte violenta della giovane anche se “…ciascuno soffre da solo, senza neppure cercare il conforto degli altri.”

L’indagine appare fin da subito complessa ed estremamente delicata: Lia è costretta a seguire e poi abbandonare diverse piste che, apparentemente, non portano da nessuna parte. In realtà, la donna sta analizzando il contesto e imparando a conoscere i membri della famiglia della Acton Bauer e dello staff del pastificio che sembrano sapere molto più di quanto non ammettano. Chi di loro poteva avere un buon motivo per commettere l’omicidio? Forse il marito, l’affascinante attore Giorgio Roccaselva, oppure Stefania Lamberti, la sorella vissuta costantemente all’ombra di Serena.

Anche quando il colpevole viene individuato con inoppugnabile certezza, Lia sa che l’indagine non può essere considerata conclusa senza aver trovato il movente e quella scoperta costituisce la chiave di volta che ci lascia attoniti.

“Se tu non ridi più” è un romanzo che parte con lentezza, ma riesce a catturare l’interesse del lettore perché la trama è coinvolgente, i personaggi sono molto ben delineati e, sotto certi aspetti, indimenticabili. Inoltre, l’autrice riesce a mescolare sapientemente ironia e dramma con una scrittura emotivamente molto toccante, e a trattare in maniera approfondita temi universali quali la genitorialità, l’educazione dei figli, la colpa e il perdono.

Come sostiene Don Pasquale, uno dei personaggi più magnetici del romanzo, “…la colpa commessa non assorbe la totalità dell’uomo. Altrimenti non ci sarebbe mai spazio per l’espiazione e la redenzione cristiana, e neppure per il fine rieducativo della pena…”.

Bio autore: Barbara Perna è nata a Napoli e oggi lavora come giudice al Tribunale di Roma. E’ autrice della trilogia che ha come protagonista Annabella Abbondante, pubblicata da Giunti tra il 2021 e il 2023. Con “Annabella Abbondante. L’essenziale è invisibile agli occhi” ha vinto il premio NebbiaGialla nel 2023. “Se tu non ridi più” è il suo primo romanzo per Bompiani.

Recensione di Valentina Pace.

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