L’amore non basta – Roberto Costantini
Etichettato con: Roberto Costantini
Roberto Costantini, nel suo ultimo romanzo che si intitola “L’amore non basta” in uscita da Marsilio, collana le Farfalle, riporta in auge il famoso poliziotto Michele Balistreri. Si tratta del suo personaggio più famoso, che lo ha fatto conoscere al grande pubblico e che negli anni recenti lo scrittore aveva abbandonato per raccontarci le vicende di Aba Abate, spia e madre coraggiosa. Balistreri, ormai in età avanzata, racconta all’attuale compagna Bianca una storia di più di quarant’anni fa avvenuta in Sardegna.
Siamo nell’agosto del 2025, Michele è a Lampedusa, dove la figlia Linda e il suo futuro marito John stanno per sposarsi e adottare il piccolo Tim. Balistreri approfitta di una notte stellata per raccontare a Bianca un caso di rapimento che lo aveva occupato in Sardegna nell’estate del 1984, quando era stato trasferito sull’isola per punire la sua eccessiva disinvoltura nell’uso dell’arma di ordinanza. Una vicenda ambientata tra la Costa Smeralda e la Barbagia dove all’epoca i rapimenti erano purtroppo abbastanza frequenti. Ne viene fuori un racconto che occupa tutta la notte e che vive di un efficace continuo confronto tra il passato e il presente.
Il romanzo è avvincente. C’è un’alternanza tra i ricordi tormentati, spesso nostalgici, del passato e la sobria felicità del presente che funziona. Un intreccio, che ha il suo culmine nell’epilogo del rapimento, costruito in crescendo, dove questa volta l’alternanza è un’alternanza di luoghi: la Barbagia, la Costa Smeralda e Roma con le sue mille anime, che funziona altrettanto bene. Personaggi, al di là di Michele che continua ad appassionarci, che hanno la loro profondità, ci parlano di mondi che si affacciano sulla vicenda senza soffocarla, ma fornendo ciascuno una tinta che colora l’insieme.
Tante sfaccettature si compongono in una visione variopinta, che però non fornisce colori vivaci, ma diverse tonalità di grigio. Sono le tonalità di grigio che popolano l’anima di Michele Balistreri, i molti dèmoni che lo costringono a una vita di inquietudini. “Chi lotta con i mostri deve fare attenzione a non diventare egli stesso un mostro” dice la dedica che il poliziotto sardo collega di Balistreri scrive su una copia di “Delitto e castigo” che regala alla mamma del bimbo rapito. Sono i mostri che vivono con Michele e che lo hanno sempre tormentato: donne, alcol, calcio, rabbia, sete di giustizia. I mostri che oggi forse non lo tormentano più come allora, ma che all’epoca ne scandivano l’esistenza.
Lampedusa non è casuale. La porta sull’Africa tanto cara a Balistreri che ci è cresciuto, che ha amato in modo totale e completo, che ancora ama e al contempo rifugge, perché gli ricorda una fase della sua vita che forse oggi vorrebbe cancellare. Lampedusa cimitero a cielo aperto, tomba di centinaia di persone che avevano l’unica colpa di avere speranza e che oggi Balistreri vorrebbe convincere a non partire, forse per dire loro che le tante miserie che esistono su questa sponda del Mediterraneo non sono all’altezza dei sogni che loro coltivano. “Tutti gli altri paesi del mondo hanno una storia; l’Africa, lei, ha invece un’anima” diceva Moravia. E deve essere proprio quello che pensa Michele Balistreri mentre racconta a Bianca la storia di un’altra “terra calda”, la Sardegna.
Il gioco principale del romanzo è il contrasto tra un passato sbagliato, ma autentico e un presente forse più giusto, ma anche più artificiale. Un presente che è solo apparentemente meno violento, ma in realtà è sicuramente più tragico e catastrofico, quindi anche più spietato e devastante.
E se per Michele Balistreri la maturità ha placato molti degli istinti ferali di una gioventù bruciata (facendoci pensare che se non Balistreri, almeno Costantini sia fedele a quanto diceva Hillman “Invecchiare non è un mero processo fisiologico: è una forma d’arte”), non ha cancellato i punti fermi valoriali che devono essere anche quelli del Costantini scrittore. “I poveri che rubano ai ricchi sono molto migliori dei ricchi che ogni giorno, pur senza pistole, derubano i poveri.” pensa il Michele poliziotto degli anni Ottanta verso la fine della narrazione e ci piace pensare che sia proprio questo il succo della vicenda sul quale l’autore ci vuole far riflettere.
Libri della serie "Michele Balistreri"
Scopri i libri della serie "Michele Balistreri" su Thriller Café
L’amore non basta – Roberto Costantini
Roberto Costantini, nel suo ultimo romanzo che si intitola “L’amore non basta” in uscita da Marsilio, collana le Farfalle, riporta in auge il famoso poliziotto Michele Balistreri. Si tratta del suo personaggio più famoso, che lo ha fatto conoscere al grande pubblico e che negli anni recenti lo scrittore aveva abbandonato per raccontarci le vicende […]
LeggiDa molto lontano – Roberto Costantini
La trepidante attesa della nuova avventura del Commissario Michele Balistreri è finalmente finita e pochi giorni fa è approdato sugli scaffali di tutte le librerie d’Italia il nuovo romanzo di Roberto Costantini dal titolo “Da molto lontano”, recensito oggi per voi amici del Thriller Café. Nella calura estiva delle notti magiche del Campionato del Mondo […]
LeggiBallando nel buio – Roberto Costantini
Si chiude alla grande il settembre editoriale italiano con la pubblicazione di Ballando nel buio, nuovo romanzo di Roberto Costantini e quinto della serie dedicata al commissario Mike “Africa” Balistreri.Ballando nel buio è pubblicato da Marsilio nella collana Farfalle e ancora una volta gioca a rimpiattino nel tempo, facendoci scoprire man mano nuovi elementi del […]
LeggiLa moglie perfetta – Roberto Costantini
I fan di Roberto Costantini e della sua stupenda trilogia del Male hanno motivo di far festa visto che è in arrivo in tutte le librerie e shop online La moglie perfetta, nuovo capitolo delle indagini di Michele Balistreri, uno dei personaggi più complessi e meglio riusciti della stagione più recente del noir italiano.Il romanzo, […]
LeggiIl male non dimentica – Roberto Costantini
Notizia attesa da tanti di voi frequentatori del Thriller Café, segnaliamo oggi la pubblicazione de Il male non dimentica, nuovo volume della Trilogia del Male di Roberto Costantini (precedenti volumi: Tu sei il male e Alle radici del male), edito come i precedenti da Marsilio.La storia comincia in Libia, 31 agosto 1969, riprendendo fatti già […]
LeggiAlle radici del male – Roberto Costantini
Esce oggi, 31 ottobre 2012, Alle radici del male, secondo romanzo di Roberto Costantini dopo il bell’esordio di “Tu sei il male” (vincitore del Premio Azzeccagarbugli 2012 e finalista al premio Camaiore, che sarà assegnato a dicembre).La storia comincia a Tripoli, negli anni Sessanta. Qui Mike Balistreri è un adolescente irrequieto in una Libia postcoloniale, […]
LeggiTu sei il male – Roberto Costantini
La recensione di oggi di Thriller Café è dedicata a “Tu sei il male“, romanzo d’esordio di Roberto Costantini edito da Marsilio che alla fiera del libro di Londra gli editori stranieri si sono disputati a colpi di quattrini e i cui i diritti cinematografici sono stati già assegnati. Si tratta del primo volume di […]
Leggi






