I tredici colpevoli – Georges Simenon
Etichettato con: Georges Simenon
Oggi al Thriller Café chiudiamo le porte a chiave e accendiamo una luce diretta sul viso. Niente inseguimenti, niente appostamenti nei bistrot fumosi. Tutto si svolge in una stanza. “I tredici colpevoli” di Georges Simenon è una raccolta di racconti che ci presenta una figura affascinante: il Giudice istruttore Froget.
Se Maigret è il poliziotto che “assorbe” l’atmosfera, che si impregna degli odori e delle vite degli altri camminando per le strade, il giudice Froget è un’entità statica, quasi un ragno al centro della sua tela (il suo ufficio al Palazzo di Giustizia). Froget è un uomo colto, raffinato, cinico ma profondamente umano. Il suo metodo non è cercare impronte digitali o bossoli. Lui cerca la crepa. Ogni racconto segue uno schema teatrale preciso, quasi un Kammerspiel: un indiziato viene introdotto nel suo ufficio. È colpevole, o almeno fortemente sospettato. Froget deve portarlo alla confessione.
I racconti sono veri e propri duelli verbali. Simenon qui elimina tutto il “grasso” del romanzo poliziesco per lasciare solo l’osso: l’interrogatorio. Vediamo sfilare una galleria di umanità varia: truffatori, amanti feroci, vecchi avari, nobili decaduti. Ognuno entra con una maschera, una menzogna preparata. Froget ascolta, osserva un tic nervoso, una frase fuori posto, e con pazienza chirurgica smonta la difesa fino a mettere a nudo l’uomo (o la donna), il concetto caro a Simenon dell’essere umano spogliato delle convenzioni sociali.
Si tratta di un libro che forse non è alla pari con i migliori Maigret ma interessante per chi ama la psicologia criminale. Qui non conta “chi è stato” (spesso lo sappiamo o lo intuiamo subito), ma “come crollerà”. Simenon dimostra che un dialogo ben scritto può avere più tensione di una sparatoria. Inoltre, Froget rappresenta l’altra faccia della giustizia simenoniana: meno empatica di Maigret, ma più analitica, capace di vedere il male non come un mostro, ma come una debolezza umana.
Altri casi da indagare
Domenica – Georges Simenon
Torna al Thriller Café Georges Simenon: recensiamo oggi "Domenica", romanzo edito da Adelphi e non appartenente alla serie del commissario Maigret. Emile è un sano e robusto ragazzotto francese, originario della Vandea, la regione a Nord famosa perché vi si trova La Rochelle, nota patria di velisti estremi. E' [...]
LeggiIl club delle vecchie signore – Georges Simenon
Con Il club delle vecchie signore ecco che Adelphi completa l’opera di pubblicazione dei racconti che Georges Simenon ha dedicato all’Agenzia O. Abbiamo già avuto occasione di presentarvi questo [...]
LeggiLo strangolatore di Moret e altri racconti – Georges Simenon
Adelphi prosegue l’opera di pubblicazione dei racconti riguardanti l’Agenzia O e con Lo strangolatore di Moret e altri racconti ne aggiunge tre nuovi ai tre già apparsi in L’uomo nudo e altri [...]
LeggiI morti non mi sono mai piaciuti – Giuseppe Fusari
Un cadavere abbandonato sotto un ippocastano, dopo un nubifragio; la testa fracassata e una sola parola – falso– tatuata centinaia di volte sulla pelle. Giuseppe Fusari apre I morti non mi sono mai [...]
LeggiIl passeggero del Polarlys – Georges Simenon
I fan di Georges Simenon dovrebbero tessere ogni giorno le lodi di Adelphi, visto che questo editore è sempre più attivo nella sua impresa di portare nel suo catalogo quante più opere possibili del [...]
LeggiTutti i colori del buio – Chris Whitaker
Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio sul talento di Chris Whitaker, dopo aver letto l’ultima uscita italiana: “Tutti i colori del buio”, pubblicato da Einaudi (con la traduzione di Alfredo [...]
LeggiIl fondo della bottiglia – Georges Simenon
Adelphi procede a ritmo sostenuto nella sua impresa di pubblicare le opere di Georges Simenon e questa volta tocca a Il fondo della bottiglia, un romanzo dell’autore belga che era assente nelle [...]
LeggiLa cattiva stella – Georges Simenon
Prosegue in questo 2019 la pubblicazione o ripubblicazione, da parte di Adelphi, delle opere di Georges Simenon. Dopo – tra gli altri – Il sospettato, Il Mediterraneo in barca e Maria la strabica, lo [...]
Leggi
