I segreti che nascondiamo – Karin Slaughter
Etichettato con: Karin Slaughter
Si intitola “I segreti che nascondiamo” il nuovo romanzo di Karin Slaughter edito da HarperCollins nella collana Black (traduzione di Seba Pezzani). Siamo sempre nel genere della scrittrice americana, una storia del Sud degli Stati Uniti, ruvida e avvincente (o forse avvincente perché ruvida), che, pur nella sua corposità, non lascia spazio alla noia.
I fatti accadono in Georgia, nella cittadina di North Falls (immaginaria), ma potrebbero accadere in qualsiasi piccola città del Sud degli Stati Uniti. Lì, Allison Vickery e la figlia Mandy vengono aggredite in casa, la prima muore per i colpi di pistola ricevuti, la seconda è in fin di vita, ma viene rocambolescamente salvata. Subito, le indagini, sotto la direzione dello sceriffo Emmy Lou Clifton, si indirizzano verso l’ex compagno di Allison, Bill Garrison, persona notoriamente violenta, degno di riprovazione sociale (il paese è piccolo e la gente mormora) e naturale indiziato numero uno.
Ma, ovviamente, qualcosa non torna. Bill ha un (mezzo) alibi, compaiono ben presto altri numerosi sospettati, i vicini hanno visto strani personaggi aggirarsi intorno alla casa della vittima e il quadro diventa confuso. Emmy, che ha appena sepolto la madre e pochi mesi prima aveva perso anche il padre, suo predecessore come sceriffo, ha una brutta gatta da pelare. E per di più ha tra i piedi la sorella maggiore Jude, agente FBI in pensione, a North Falls per i funerali della madre, che non perde occasione per criticare la sorella minore per come conduce le indagini. Ci vorrà tanta determinazione da parte di Emmy Lou per arrivare al risultato e alla fine verranno a galla tanti segreti che il delitto fa emergere.
Una storia intrigante, come quelle a cui ci ha abituato Karin Slaughter, condotta sull’alternanza tra il classico thriller procedurale americano e una sorta di saga familiare dei Clifton. In particolare, oltre all’indagine per omicidio, la Slaughter indaga sul rapporto tra le sorelle Emmy e Jude, dentro il panorama claustrofobico delle piccole città conservatrici del Sud. E, in più, c’è il passato che affiora e si interseca “perpendicolarmente”, con un risultato finale molto gradevole, una prosa ben scritta, una capacità di introspezione psicologica notevole.
Una storia di donne. Di donne che soffrono, ma che alla fine tengono la schiena dritta e ce la fanno, in un Sud da sempre tenuto in piedi dal matriarcato femminile, perché gli uomini, i patriarchi, più che bere, menare le mani e fare a gara per affermare il proprio ego, tanto altro non sanno fare. Uomini che, a differenza delle donne la schiena dritta non la tengono mai, tra giochi sporchi, violenza inaudita e zero coraggio. Strisciano di fronte al potere di altri uomini che spesso lo hanno conquistato con il sangue. Non il proprio, ma quello di coloro che hanno levato di mezzo perché così era più facile.
Una provincia americana devastata e devastante. Dove i rapporti sociali sono logorati, le strutture pubbliche inesistenti, il disagio giovanile palpabile. Dove funziona solo quel poco di solidarietà dal basso che permette di farsi forza e andare avanti.
Ma due sono i temi portanti del libro che la Slaughter vuole trattare. Più l’ambiente è raccolto e limitato, più la faccia che noi mostriamo alla comunità non è la nostra vera anima, ma nasconde lati oscuri che ci portiamo dentro e non riusciamo a risolvere. Non ci sono buoni e cattivi da racconti per bambini, ma ognuno di noi è un impasto di bene e male che abbatte ogni luogo comune (in questo senso è significativo che tutti gli adolescenti del romanzo siano costretti a essere adulti ben prima di quanto lo vorrebbero). Il secondo tema è che le istituzioni tradizionali e in primis la famiglia non reggono più alle sfide del tempo presente. Abbiamo creato una società fragile e violenta che chiede solidarietà e non riceve nulla in cambio, questo sembra dirci la Slaughter.
Altri casi da indagare
Dimenticata – Karen Sander
“Dimenticata”, dell’autrice tedesca Karen Sander, è il volume che conclude la trilogia “La Spiaggia” iniziata con “Scomparsa”, proseguita con “Tradita” per giungere poi al libro conclusivo. Come i precedenti, “Dimenticata” è un romanzo dalla scrittura scorrevole, dalla trama coinvolgente e dall’ambientazione [...]
LeggiFrammenti di lei – Karin Slaughter
Tradotta in trentasette lingue, con circa trentacinque milioni di copie vendute nel mondo, Karin Slaughter è una prolifica e osannata scrittrice statunitense, insignita per ben cinque volte del [...]
LeggiDelitto in cornice – Giancarlo De Cataldo
In ogni indagine di Manrico Spinori l'opera lirica ha una funzione ispiratrice. A volte è un'aria che affiora alla sua memoria mentre il caso sembra bloccato, e quell’aria gli suggerisce un indizio [...]
LeggiLa vittimologa – Carmen Garofalo
Tutti cercano l'assassino. Lei indaga la vittima. Sottotitolo quanto mai necessario per tutti coloro che, digiuni di scienze forensi, davanti alla copertina dovessero chiedersi cosa sia esattamente [...]
LeggiUn motivo per mentire – Karin Slaughter
Sara Linton e Will Trent, medico legale e investigatore di punta del Georgia Bureau of Investigation, si sono sposati e si stanno godendo il viaggio di nozze in un magnifico resort tra i boschi del [...]
LeggiLa versione delle margherite – Sarah Savioli
Quinto romanzo dedicato ad Anna Melissari e alle indagini della premiata agenzia investigativa privata Cantoni ed episodio di svolta nell'arco di trasformazione del personaggio. Chi ha già letto [...]
LeggiL’artiglio – Maxime Chattam
Maxime Chattam, scrittore francese diventato famoso con la pubblicazione della Trilogia del male agli inizi degli anni 2000, che gli ha fruttato milioni di lettori appassionati in tutto il mondo, [...]
LeggiIl fantasma di Venezia – Matteo Strukul
Matteo Strukul (Padova, 1973), vincitore del Premio Bancarella del 2017 con il suo romanzo "I Medici" che lo ha fatto conoscere al grande pubblico, torna il libreria con il capitolo conclusivo della [...]
Leggi
