Five survive – Holly Jackson

Editore: Rizzoli
Tatiana Vanini
Protocollato il 29 Luglio 2026 da Tatiana Vanini con
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Il riassunto
Five survive – Holly Jackson

Holly Jackson, la scrittrice britannica di romanzi thriller YA che è diventata nota al pubblico grazie alla sua serie “Come uccidono le brave ragazze“, torna in libreria. Un nuovo romanzo ad alta tensione, caratterizzato dalla sua scrittura ipnotica e incalzante, dove troviamo sei protagonisti tra i diciotto e ventuno anni. Sempre più thriller, meno YA, con un’immersione nel genere psicologico che sconvolge e coinvolge.

Sei ragazzi, un camper e un viaggio on the road per raggiungere la meta prescelta per le vacanze di primavera. Sei amici uniti, brillanti, ma allora perché il titolo è Five survive, cinque sopravvivono? Dopo una lunga giornata di viaggio, stanchi, i giovani si ritrovano senza navigatore, al buio, a girare per strade sconosciute alla ricerca di un campeggio. Finiscono in una via cieca. Niente di grave, basta fare inversione e ripercorrere i propri passi fino alla prima svolta. Ma una gomma è a terra, e allora prima bisogna cambiarla. Comincia così una notte infernale, nella quale succederà di tutto e tra paura, tensione e il reale rischio di venire uccisi, i ragazzi si scontreranno, si divideranno, in un lotta per la sopravvivenza che non fa prigionieri. C’è un cecchino che li tiene sotto tiro e l’unica cosa che vuole è il segreto costudito da uno dei sei. Ma se tutti hanno dei segreti, quale sarà quello giusto? Un thriller magistrale, pieno di colpi di scena, che indaga le menzogne e il senso di colpa.

Holly Jackson ha una capacità tutta sua di incollare il lettore alla storia, dopo poche pagine. Con leggerezza comincia la sua trama in modo normalissimo, confortevole, qui è l’inizio di una vacanza, dove c’è aspettativa, allegria, voglia di divertirsi e stare insieme, non c’è nulla di più innocente e buono. Poi eccoli, i cenni distorti, le note stonate, quel senso strisciante che qualcosa non va. All’inizio una sensazione, che cresce, diventa certezza e il dramma, anzi il thriller è servito.

I ragazzi protagonisti vengono svelati per gradi. L’autrice offre di loro un’idea, una sfaccettatura, e poi la arricchisce. Non ci sono contraddizioni, ma solo quel cambio di passo offerto da una conoscenza in crescita, che si approfondisce e svela così dettagli inediti, comportamenti che magari non ci si aspetta, ma che non stonano, perché gli indizi c’erano, se li abbiamo ignorati o sottovalutati è solo colpa nostra.

L’intera trama gioca intorno ai segreti, soprattutto a quello di Red, la ragazza che negli ultimi anni, ha perso la rotta. Sua madre, capitano di polizia, è stata uccisa in servizio. Red non si è più ripresa. Schiacciata dal senso di colpa, lasciata sola da un padre che si è perso nel lutto e nella bottiglia, arranca, perde cose o le dimentica. Però ha un piano, un piano che conosce solo lei e che ha tutte le intenzioni di portare a compimento. Anche i suoi amici, a diverso titolo e differente gravità, costudiscono cose nel loro intimo che non vogliono si sappiano. Alcune sono gravi, altre gravissime, alcune di certo insignificanti se confrontate con altre, ma il fatto è che tutti, nascondono qualcosa. E questo fa riflettere. Ogni persona ha qualcosa che non racconta agli altri. Può essere un fatto del passato o del presente, una paura, una difficoltà, magari una svista, non per forza un crimine o qualcosa di illegale, ma quando qualcuno sussurra che conosce il segreto o che vuole saperlo, scatta il panico, la reazione da difesa, l’auto protezione. Per questo il romanzo risulta così impattante a livello emotivo, perché ci si mette nella situazione dei protagonisti, si pensa ai propri segreti, al nostro personale senso di colpa e si vive ogni capitolo con partecipazione.

La tensione sale a ogni colpo di scena e ce ne sono molti. Quando si crede che nulla possa andare peggio, ecco che il peggio, puntuale, arriva. Quando ci si chiede come l’autrice riuscirà a uscire da ginepraio che ha creato, come farà combaciare ogni elemento in una trama che stia in piedi, ecco che ci riesce, perché Five survive è un ingranaggio perfetto.

Risalto viene dato anche ai rapporti famigliari, con una prevalenza del rapporto con le madri. Non c’è solo la madre morta di Red nel romanzo, ma anche un’altra, e poi i padri, i fratelli, gli zii. La Jackson esplora e scava nei rapporti stretti, raccontando di quando prevale la generosità, di quando c’è un noi contro tutti, di quando infine si arriva all’egocentrismo puro, e l’unica cosa che conta sono io.

I personaggi principali si fanno man mano più chiari grazie ai comportamenti, ai pensieri, alle mille sfaccettature di un’espressione o uno sguardo, ma anche attraverso i dialoghi e la postura del corpo. Nulla è lasciato al caso e quel camper che all’inizio era gioia e allegria, diviene una prigione sempre più calda, stretta, soffocante. Ma non è il camper il problema, quanto la coscienza e quello che grida ad ognuno.

Five survive” procede dinamico, sempre più veloce e serrato, fino al finale che lascia però dei fili sciolti. Non sono un qualcosa che ritroveremo in libri successivi, però lasciano dei sospesi, che da un lato sono accettabili, dall’altro risultano fastidiosi. Soprattutto se siete dei lettori precisi che amano mettere un punto fermo a ogni cosa.

Five survive“, un thriller psicologico che si svolge tutto in una notte e che vi terrà col fiato sospeso.

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Five survive – Holly Jackson