Charlotte McConaghy, scrittrice australiana nota per le sue opere incentrate sul clima e i cambiamenti a cui è sottoposto, porta in libreria con Fazi Editore una nuova opera. “Nero come il mare” è un mistery che tratta diversi temi contemporanei, come l’ecologia, la biodiversità, i cambiamenti climatici e le condizione meteo estreme, ma racconta anche di famiglia, di legami tra genitori e figli, fra i coniugi. Tutto questo è inserito in una trama fitta di mistero, segreti e non detti che tiene con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina.
Sull’isola di Shearwater vive la famiglia Salt. Il padre Dominic e i suoi tre figli: Raff di diciotto anni, Fen di diciassette e Orly di nove. Insieme sono i guardiani, i tuttofare, gli abitanti di un faro che non funziona più, ma è la loro casa. Sull’isola c’è una stazione di ricerca dove scienziati si succedono per studiare il clima, gli animali, e occuparsi della più grande banca dei semi del mondo. Ma a un certo punto gli scienziati se ne vanno e i Salt restano da soli finché, durante una tempesta, il corpo di una donna arriva sulla spiaggia. Fen la trova, si accorge che la sconosciuta, ferita, mezza annegata è ancora viva e con il padre e i fratelli la salva, la cura. Chi è questa donna? Cosa è venuta a fare sull’isola? I Salt hanno un segreto, di sangue, sale, rabbia e paura. Hanno fatto qualcosa che non si può dire e la sconosciuta è un pericolo. In un’isola che deve essere evacuata perché sta per essere sommersa dal mare, isolati per la distruzione delle apparecchiature radio, i cinque abitanti dovranno affrontare la natura, i segreti e i loro traumi, spingendosi là dove tutto si fa nero e profondo come il mare.
Charlotte McConaghy ha una scrittura avvolgente, fortemente descrittiva. L’isola di Shearwater non esiste, ma è ispirata a un atollo subantartico, situato a metà strada tra la Tasmania e l’Antartide, l’isola Macquarie. Le piante, gli animali, perfino le tempeste e il mare, grazie alle descrizioni dell’autrice divengono protagonisti, personaggi che possiamo leggere, ma che allo stesso tempo vediamo, ascoltiamo, annusiamo e capiamo. In un luogo duro, aspro, estremo, c’è tanta bellezza e lo scopriamo seguendo i cinque soggetti umani nelle loro azioni. Impariamo l’importanza delle banche dei semi, perché sono state ideate, cosa contengono e in che modo conservano il loro tesoro, quella vita in potenza che potrebbe un giorno sfamare e salvare l’umanità distruttiva.
Il clima e l’ecologia sono temi importanti per l’autrice, che nelle pagine ci manda un chiaro messaggio. A volte con toni duri, decisi, altre volte con malinconica dolcezza, ma tutto è inserito così bene nella trama che la storia prosegue senza intoppi, immersiva, profonda, permettendo al monito di filtrare. Stiamo distruggendo la nostra sola casa, un mondo bellissimo e l’unico che possediamo. Dobbiamo prendercene cura, proprio come ci occupiamo della nostra famiglia, perché anche i legami personali in questo romanzo sono importanti e impattanti.
L’autrice racconta di genitori e di figli, della scelta di mettere al mondo o meno dei bambini, di cosa significa proteggerli, ma anche lasciarli andare, capirli, sorreggerli o solo esserci perché possano parlarci. Tutti questi elementi, clima e famiglia, sono inseriti in un romanzo con una forte componente di mistero.
I Salt hanno un segreto, ma lo ha anche la donna che approda in modo tanto rocambolesco sulle spiagge dell’isola. Nessuno si fida di nessuno, eppure sono costretti a stare insieme e sarà proprio questa vicinanza a portarli ad approfondire chi sono e cosa vogliono. Vivere in un luogo isolato, tagliato fuori dal mondo, senza possibilità di comunicare con l’esterno, sottoposti a temperature rigide e alle bizze di un meteo estremo, può avere un forte impatto sulla psiche, può portare alla pazzia. Si sentono voci, si vedono cose, si perde il lume della ragione o, al contrario lo si trova, perché quando si arriva al limite la realtà dell’uomo si svela, la sua indole più pura e nascosta emerge e si mostra il brutto o il bello, la distruzione o la costruzione.
“Nero come il mare“, per i temi che porta avanti, può apparire un libro complesso e invece viene reso con una chiarezza e una semplicità che disarmano. Dei personaggi, ai quali prima guardiamo con sospetto, ci si innamora, perché arriviamo a capirli. Soffriamo e gioiamo con loro, ci preoccupiamo, li seguiamo con una trepidazione piena di tensione ed empatia.
“Nero come il mare” racconta gli estremi e li avvicina, perché possiamo trovare il nostro personale equilibrio, la strada che fa per noi e per il pianeta. Mostra la deriva terrificante e ci lascia con una speranza, perché anche nel nero profondo del mare si può trovare una luce calda e avvolgente, che consola e dà vita.
Altri casi da indagare
L’isola del passato – Arwin J. Seaman
Nel bel mezzo del caldo torrido di quest'estate 2026 è un vero piacere tornare a Liten, un'isola immaginaria e tristemente nota fra Svezia e Danimarca: Arwin J. Seaman è tornato con "L'isola del [...]
LeggiLo spiedo e la rosa – Salvatore Niffoi
“Lo spiedo e la rosa” di Salvatore Niffoi è il primo romanzo che vede impegnati nelle indagini la nuova coppia investigativa formata dall’ispettrice Lella Camandula e dal vice ispettore Bobo Sirboni. [...]
LeggiIl sussurro del fuoco – Javier Castillo
“La scienza contro la fede”. E’ stato da qualche giorno pubblicato il nuovo thriller di Javier Castillo “Il sussurro del fuoco”, Salani Editore, traduzione di Elena Rolla – il primo romanzo che [...]
LeggiUltime parole famose – Gillian McAllister
È il 21 giugno, il giorno più lungo dell'anno, e Camilla sta pulendo il seggiolone della piccola Polly. Sta per tornare al lavoro dopo il congedo di maternità. La vita riprende il suo corso [...]
LeggiLutto di miele – Franck Thilliez
Quando gli editori, puntando a ricostruire il percorso narrativo di un autore, recuperano vecchie opere non ancora tradotte in italiano, sono sempre curioso di capire se negli scritti più datati si [...]
LeggiArcipelago von Geldburg – Collettivo 91
"Arcipelago von Geldburg" è un romanzo giallo scritto nella forma di un reportage documentaristico, opera di Collettivo 91, un gruppo di nove autori, nato nel 2023 in un progetto a scrittura a più [...]
LeggiLucky la ladra – Marissa Stapley
"Lucky la ladra" è il primo romanzo di Marissa Stapley che arriva in Italia. L'autrice canadese, scrive libri e articoli per testate giornalistiche del suo paese. Si tratta di un thriller ricco di [...]
LeggiSenza dire addio – Reese Witherspoon e Harlan Coben
Oggi al bancone del Thriller Café un esperimento di miscelazione piuttosto insolito. Parliamo di "Senza dire addio" (titolo originale "Gone Before Goodbye"), un thriller che nasce dall'inaspettata [...]
Leggi
