Intervista a Paola Varalli

Intervista a Paola Varalli

Alessia Sorgato
Protocollato il 28 Luglio 2026 da Alessia Sorgato
Alessia Sorgato ha scritto 184 articoli
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A seguito della terza edizione della rassegna “I Segreti del Segrino“, la nostra Alessia Sorgato ha scambiato alcune battute con Paola Varalli, autrice di “Bordell per nagòtt” (Todaro); potete leggere la breve intervista qui a seguire.

[Alessia Sorgato]: Ciao, Paola, la tua partecipazione a “I Segreti del Segrino” (terza edizione) e il successo di pubblico e di vendite che ne hai ricavato ci fanno ben pensare a proposito del futuro editoriale che ti aspetta. Ma facciamo un passo indietro e parliamo di questi due personaggi con cui sei nel catalogo di vendita di Todaro Editore. Chi sono come nascono e qual è il genere nel quale li hai collocati?

[Paola Varalli]: Grazie, Alessia. Sì, concordo. “I segreti del Segrino” sono stati davvero un successo, il pubblico era attento e partecipativo. E poi ho firmato un bel po’ di copie. Ma torniamo a Pino&Marietto e agli eroi del bar William.

Un idraulico e un gommista che investigano negli anni ottanta. La Milano da bere. E gravitano intorno al bar William, via Lomazzo, Chinatown. Il “Viliam” stesso e il di lui padre, Socrate, sono tra gli investigatori del Borgh di Ortolan. Li aiuta Edmonda De Amicis, detta Eddy. Una ragazzona palestrata, di professione buttafuori in un locale notturno di quart’ordine: il BarLafus. Socrate, come dicevo, completa il quartetto dei “moschettieri” della mutua, come sostengono alcuni, ed è un poco il deus ex machina che risolve i problemi quando serve un poco di cultura.

I personaggi hanno visto la loro prima apparizione nella antologia “Quattro Volte Natale“, sempre edita da Todaro. Poi sono apparsi nuovamente in “Odio l’estate“. E infine nel primo romanzo della serie: “Tira, mòlla e messèda“.

[AS]: E sono arrivati niente meno che alla terza avventura. Cosa è successo in questi tre romanzi? Ce lo puoi raccontare?

[PV]: Il primo romanzo (“Tira, mòlla e messèda“) vede Pino, l’idraulico, ricevere in forma anonima una musicassetta incomprensibile. Da lì parte un’indagine che porterà gli squinternati investigatori del bar William a cercare di salvare una persona in pericolo.

Nel secondo (“Alba tragica“) sparisce Ornella, l’infermiera di cui è invaghito l’idraulico Pino. Una nuova sfida per gli investigatori del Borgh di Ortolan. Riusciranno a ritrovarla? Si spingeranno perfino sul lago di Como, in una baita sperduta fra i monti.

Nel terzo (“Bordell per nagòtt“) i nostri eroi si confronteranno con due indagini apparentemente slegate fra loro. Un cadavere trovato nel Ticino e una rocambolesca caccia al tesoro per le vie di Milano per capire chi ricatta la loro amica Eddy e perché.

[AS]: Senti Paola, domanda poco letteraria, ma quanto ti diverti a scrivere queste storie? Perché noi che le leggiamo… ce la spassiamo proprio ..

[PV]: Molto. All’inizio sono pigra, non ho le idee chiare, cincischio, tergiverso… parto da un pensiero, uno spunto… ma non so bene dove voglio andare a parare. Poi man mano che procedo nella storia la nebbia si dirada e comincio a divertirmi. Alla fine, quasi mi spiace di aver finito.

[AS]: Grazie per la chiacchierata, alla prossima.