Il valore dei fumetti Diabolik

Non dedichiamo spazio ai fumetti di frequente, ma se ce n’è uno che è perfettamente in linea con Thriller Café è sicuramente Diabolik, il personaggio ideato dalle sorelle Giussani nel 1962 e diventato negli anni uno dei capisaldi del genere e capostipite di una serie di altre serie a lui ispirate.

Senza fare retrospettiva sulla collana, in questo articolo andremo ad approfondire principalmente gli aspetti collezionistici legati a Diabolik, i numeri più rari e significativi, e il valore economico che oggi possono avere singolarmente o come intera collezione.

La nascita di di Diabolik

Era l’1 Novembre 1962 quando esce il primo volume di Diabolik, dal titolo Il re del terrore. Le ideatrici di questo nuovo fumetto sono sorelle Angela e Luciana Giussani e la casa editrice è Astorina. Al centro della storia c’è un personaggio del tutto fuori dai canoni del tempo: il protagonista è infatti un “cattivo”, un ladro spietato che si nasconde dietro una tuta e una maschera nera. Di fatto, con questa uscita nasce il filone del fumetto nero italiano, in cui si collocheranno i successivi Kriminal e Satanik, per citare gli epigoni che hanno avuto maggiore fortuna.

Le serie di Diabolik

Le serie di Diabolik sono identificate dall’anno con caratteri romani. La cosiddetta Prima serie (che va dal 1962 al 1964) corrisponde ad Anno I, Anno II e Anno III e contiene i primi 24 numeri, mentre la Seconda serie (1965) corrisponde ad Anno IV e contiene i numeri dal 25 al 50. A partire dal 1966 viene utilizzato unicamente Anno V, e così via.

Differenza tra prima edizione di Diabolik e prima ristampa

Quando si parla di prima edizione, si fa riferimento ai primi 17 albi editi tra il 1962 e 1964. In questa prima fase, la casa editrice Astorina si appoggiò a Ingoglia come distributore. Successivamente, con il crescente successo, il distributore divenne Sodip e con il cambio di distributore ci fu una ristampa anche dei primi albi. Questo significa che chi ha tra la mani uno dei primi albi, deve controllare il distributore per sapere se possiede una prima edizione o una ristampa.

Ovviamente i numeri distribuiti da Ingoglia sono quelli più rari e di valore maggiore.

Qui sotto, per esempio, una ristampa, come si vede dalla Diffusione SODIP.

Il valore dei numeri di Diabolik più rari

Come abbiamo accennato, i numeri più rari sono quelli dal numero 1 al numero 17, con distributore Ingoglia. Tutti questi numeri valgono alcune migliaia di euro ciascuno.

  • N° 1 – Il Re del Terrore – valore oltre 5.000€ e fino a 20.000€
  • N° 2 – L’inafferrabile criminale – valore fino a 4.000€
  • N° 3 – L’arresto di Diabolik – valore fino 3.000€
  • N° 4 – Atroce vendetta – valore fino a 2.000€
  • N° 5 – Il genio del delitto – valore fino a 2.000€
  • N° 6 – L’assassino fantasma – valore fino a 2.000€
  • N° 7 – Terrore sul mare – valore fino a 2.000€
  • N° 8 – Sepolto vivo! – valore fino a 2.000€
  • N° 9 – Il treno della morte – valore fino a 2.000€
  • N° 10 – L’impiccato – valore fino a 2.000€
  • N° 11 – Trappola infernale – valore fino a 1.500€
  • N° 12 – La casa del delitto – valore fino a 1.500€
  • N° 13 – Il morto che ritorna – valore fino a 1.500€
  • N° 14 – La donna decapitata – valore fino a 1.500€
  • N° 15 – Lotta disperata – valore fino a 1.500€
  • N° 16 – Ginko all’attacco – valore fino a 1.500€
  • N° 17 – Lo sguardo che uccide! – valore fino a 1.500€

Se parliamo invece della ristampa distribuita da Sodip, allora il valore dei primi numeri della Prima Serie è di circa 500€ ad albo.

Quanto vale una collezione completa di Diabolik?

Considerando quanto abbiamo detto, chi è in possesso di una Prima Serie inedita completa di Diabolik ha tra le mani un capitale significativo dato che il valore di una collezione inedita e ben tenuta supera sicuramente i 15.000€.

Se invece si cerca di guadagnare dalla vendita di albi successivi, in generale un’annata completa di Diabolik (26 numeri) vale 500€.

Riconoscere un numero 1 di Diabolik originale da uno falso

Il problema dei falsi affligge tutti i fumetti rari e il primo numero di Diabolik non fa eccezione, per cui è molto importante stare attenti ad alcuni elementi che possono aiutare a capire se abbiamo tra le mani un falso, una ristampa originale, o un vero inedito.

Le cose a cui prestare attenzione per capire l’originalità di un albo numero 1, Il re del terrore, sono prima di tutto che l’anno sia 1962, il distributore Ingoglia e che il prezzo sia 150L. in un tondino giallo e la costa di colore blu scuro. Questi elementi sono i primi da verificare. Se questa prima analisi è confermata, allora bisogna guardare bene la copertina e alcuni dettagli che possono smascherare i falsi:

  • Mancanza di patina rossastra sopra il titolo.
  • Nel logo Diabolik le lettere, e in particolare la B, sono precise invece che un po’ sbavate.
  • Manca l’effetto retina nei capelli della donna.
  • Il mignolo della donna non ha la patina azzurra.

Se l’albo è originale, l’ultima cosa da capire è se si tratta di un inedito o di una ristampa, poiché prima che si passasse alla distribuzione Sodip, ci fu una ristampa anche per Ingoglia, nel 1963. Questi albi riportano comunque 1962 come anno di emissione, ma sono caratterizzati dalla presenza di una cosiddetta splash page. E’ curioso notare che probabilmente in termini di rarità assoluta, ovvero di esemplari esistenti, questa ristampa del 1963 del numero uno è l’albo tirato in minor numero, ma tuttavia i veri collezionisti di Diabolik considerano come il loro Santo Graal la versione del 1962.

Dove vendere i propri fumetti Diabolik rari

Se consideri di vendere i tuoi Diabolik e si tratta di esemplari abbastanza rari o di annate intere, probabilmente la cosa più saggia è evitare le fumetterie, che ti offrirebbero una valutazione piuttosto bassa per avere un margine di successiva rivendita. Molte persone provano a vendere in autonomia su Ebay, tuttavia anche qui ci sono delle difficoltà, perché in prima battuta bisogna saper valutare gli albi da soli, e secondariamente bisogna trovare un acquirente adatto.

Suggeriamo quindi di provare Catawiki, una casa d’aste online che offre diversi vantaggi a chi prova a vendere oggetti da collezione, tra cui anche fumetti. Tra le cose più importanti da sapere ci sono sicuramente la vastità del pubblico internazionale, che quindi garantisce un’esposizione del proprio lotto a numerosi acquirenti potenziali, e dunque prezzi di realizzo più elevati. A seguire il fatto che la valutazione degli oggetti proposti è effettuata da esperti che sanno individuare il prezzo corretto, e ancora il fatto che le commissioni sulla vendita siano basse e applicate solo se la transazione va in porto. In conclusione si possono considerare tante alternative nel vendere una collezione di Diabolik, ma Catawiki è sicuramente una delle migliori.

Articolo protocollato da Redazione

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