Una questione di soldi – Gabriella Genisi

Una questione di soldi – Gabriella Genisi

Editore: Sonzogno
Rossella Lazzari
Protocollato il 5 Maggio 2025 da Rossella Lazzari con
Rossella Lazzari ha scritto 170 articoli
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Si intitola “Una questione di soldi”, il nuovo giallo di Gabriella Genisi con protagonista la barese Lolita Lobosco, pubblicato recentemente da Sonzogno. È arrivata in sordina, questa nuova indagine, abbiamo saputo che stava arrivando solo pochi giorni prima dell’uscita in libreria, ma appena i tanti lettori affezionati alla serie hanno cominciato a leggerla, si è scatenato il passaparola ed ecco che anche questo nuovo libro è stato sulla bocca di tutti, prendendosi il successo che merita grazie all’evoluzione che apporta alla serie, al pathos speciale di certe parti di questa storia e all’effetto dirompente di certe novità che scoprirete leggendo.

È il 16 marzo e siamo al centro di Bari, nel quartiere murattiano, quando Lolita e Forte si recano sul luogo di un apparente suicidio: una donna sembra essersi buttata dal balcone del suo appartamento. È Margherita Colonna, direttrice di una filiale bancaria, separata bellissima e, particolare tutt’altro che trascurabile, spaventosamente simile a Lolita Lobosco. Lo nota subito, la commissaria, e la cosa la turba alquanto, come non può non notare – al contrario di tutti gli altri – che è davvero improbabile che la morta si sia buttata dal balcone per sua scelta… per lei è da subito omicidio, senza ombra di dubbio. Resta solo da capire chi l’ha ammazzata e perché. Ma a quanto pare individuare il colpevole è oltremodo complesso, visto che questa donna sembra avere solo detrattori e dei più spietati. Inoltre Lolita è presa da molte faccende personali – la rottura con Caruso che però un po’ le manca, un nuovo flirt che si affaccia inatteso, una proposta pesante che le fa Marietta – perciò non è tranquilla… E più indaga, più scopre cose che rischiano di sconvolgere il fragile equilibrio che si è costruita.

«Lolita Lobosco, che per indole detestava obbedire a chiunque, scansò il collega con un gesto brusco, si avvicinò al cadavere, sollevò il lenzuolo e e restò a guardare il corpo come ipnotizzata: quella donna era la sua controfigura».

Quest’undicesima indagine di Lolita Lobosco è arrivata quasi in sordina, dicevo, e così, se vogliamo, si sviluppa: è meno scoppiettante e più intima e riflessiva rispetto alla media degli altri gialli della serie, tuttavia ha una portata decisamente dirompente ed importante per il prosieguo della storia, per non parlare del finale, davvero esplosivo. Lolita è qui più tormentata e, a ben vedere, ne ha ben d’onde. Menomale che accanto ha sempre le presenze costanti, i pilastri della sua vita e della sua quotidianità: Forte, Esposito, Marietta… e chissà che dopo questa nuova deriva, tante cose della sua vita non si chiariscano e possa trovare anche lei un po’ di pace. Comunque ci vorrà tempo, almeno un altro romanzo, che a questo punto siamo curiosissimi di leggere. Non ci resta che attendere, magari consolandoci riguardando gli episodi delle due stagioni della fiction – pur con le dovute, grosse differenze – o meglio ancora, rileggendoci tutta la serie… giusto per un ripasso, tanto per gradire. A chi non l’avesse ancora letta, a proposito, consigliamo di cominciare dal primo romanzo – “La circonferenza delle arance” – e di proseguire in ordine: non fate i pigri, non accontentatevi della fiction, le differenze ci sono e sono anche sostanziali.

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