Un cadavere in cucina – Giancarlo De Cataldo
Oggi al bancone del Thriller Café serviamo un piatto d’alta cucina letteraria: “Un cadavere in cucina” di Giancarlo De Cataldo, edito da Einaudi. Un giallo raffinato e irresistibile, dove la tensione si mescola al profumo dei funghi… e al retrogusto del veleno.
In un elegante ristorante stellato di Roma, il Controcorrente, si apre la scena con una cena esclusiva. Tutti i commensali dall’alta borghesia, politici e stelle dello spettacolo vengono colpiti da un’intossicazione causata da una ricetta errata a base di funghi: un classico incidente gastronomico. Ma la faccenda prende una piega oscura quando, due giorni dopo, un colonnello dell’esercito muore inspiegabilmente, nonostante la presenza di un allucinogeno che, di regola, non è letale.
Mentre l’atmosfera tesa del locale e i sibili dei media si fanno sempre più forti, emerge un secondo cadavere, quello dello stesso chef Marini.
È allora che entra in scena il PM melomane Manrico Spinori, noto come “il Contino”: lascia la sua vacanza a Sabaudia e si tuffa nell’intrigo tra false piste, rivalità nel mondo gourmet, ingerenze dei Servizi Segreti e spie affascinanti.
Con la sua squadra tutta al femminile, l’esuberante Deborah Cianchetti, l’esperta tecnologa Gavina Orrù e la meticolosa Brunella, Spinori naviga fino al cuore di una congiura tra potere, cibo e vecchi rancori.
Un cadavere in cucina trasforma una vicenda giudiziaria in un affresco ironico e sorprendente del nostro presente. L’ambientazione nella cucina del ristorante Controcorrente è un vero e proprio microcosmo da indagare, dove le rivalità tra chef, le gelosie nascoste, la fame di successo e il potere si mescolano con le ambizioni della haute cuisine. Il giallo si costruisce come un puzzle elegante e moderno, intrecciando media, magistrati, agenti segreti e perfino lo showbiz, in una trama a incastri che ricorda da vicino le derive del true crime contemporaneo, senza però rinunciare a una buona dose di satira sociale.
In questo labirinto di indizi e piste depistanti, a muoversi con grazia e acume è il PM Manrico Spinori, aristocratico melomane fuori dagli schemi, che usa l’opera come bussola morale e investigativa. Il suo stile è inconfondibile: allergico alla burocrazia, gentiluomo d’altri tempi, ironico e irresistibilmente charmant. Ma è attorno a lui che si muove una squadra davvero ben costruita – Deborah, Gavina e Brunella – ognuna con un ruolo preciso, un’identità forte e un linguaggio proprio, che portano nella narrazione una vitalità romanesca lontanissima dagli stereotipi.
Tra una battuta tagliente e un’indagine serrata, De Cataldo costruisce un ritmo impeccabile: i capitoli sono brevi, asciutti, affilati come lame, e la scrittura procede senza sbavature, con la precisione di chi conosce bene tanto il noir quanto la macchina giudiziaria. E poi, sullo sfondo, ma non troppo, si muove una figura femminile raffinata e magnetica, che riesce a turbare anche l’apparentemente imperturbabile Contino: tra loro si gioca un duello fatto di sguardi, ambiguità e desiderio, un corteggiamento sottile che aggiunge fascino all’intera vicenda.
Se ami i gialli con atmosfera sofisticata, ritmo vivace e personaggi che non si incasellano facilmente, questo sesto capitolo della serie Manrico Spinori è un appuntamento imperdibile.
Libri della serie "I casi di Manrico Spinori"
Scopri i libri della serie "I casi di Manrico Spinori" su Thriller Café
Un cadavere in cucina – Giancarlo De Cataldo
Oggi al bancone del Thriller Café serviamo un piatto d’alta cucina letteraria: “Un cadavere in cucina” di Giancarlo De Cataldo, edito da Einaudi. Un giallo raffinato e irresistibile, dove la tensione si mescola al profumo dei funghi… e al retrogusto del veleno. In un elegante ristorante stellato di Roma, il Controcorrente, si apre la scena […]
LeggiIl bacio del calabrone – Giancarlo De Cataldo
Al Thriller Café la recensione del giorno è per “Il bacio del calabrone” di Giancarlo De Cataldo, quinto capitolo della serie con protagonista Manrico Spinori. Il sipario si alza, e la scena è quella del Teatro Costanzi di Roma, tempio della lirica. Ma a rubare la scena, stavolta, non è la musica: il cadavere di […]
LeggiColpo di ritorno – Giancarlo De Cataldo
E’ famosissimo per Romanzo Criminale, tanto da aver raccontato di essere stato riconosciuto persino da un tassista che, pur confessando di non amare la lettura, lo aveva letto tutto, a dispetto dell’altro libro, unico altro libro della sua vita, che giaceva intonso nel cruscotto (titolo Come smettere di fumare, con l’aggravante di essere regalo della […]
LeggiUn cuore sleale – Giancarlo De Cataldo
Che Giancarlo De Cataldo, giudice di Corte d’Assise, sceneggiatore, drammaturgo e saggista, coniughi il dono di una penna brillante a una mente fertile non è una novità; e non meraviglia che il magistrato di origini tarantine abbia saputo accaparrarsi pubblico e critica grazie ad opere dalle molteplici sfaccettature, che rimpolpano l’innegabile, preponderante componente noir con […]
LeggiIo sono il castigo – Giancarlo De Cataldo
Segnaliamo oggi l’uscita, per Einaudi Stile libero Big, di Io sono il castigo, il nuovo thriller di Giancarlo De Cataldo, che inaugura la serie dedicata al Pm romano Manrico Spinori. Ciuffo d’oro, cantante in voga negli anni Sessanta e poi guru del mondo discografico, muore apparentemente per un incidente stradale. Ben presto, però, si scopre […]
Leggi




