Luigi Bellandi, detto Gigio, è un dodicenne fiorentino (per l’esattezza di Vinci) che insieme ai genitori e alla sorellina Gilda, come da tradizione, trascorre le vacanze estive al mare in Versilia. È il periodo dell’anno prediletto e che attende con più trepidazione, e come potrebbe essere altrimenti, senza l’ingombrante presenza della scuola e con la leggerezza e l’incoscienza (nel senso più importante e positivo di entrambi i termini, parafrasando Italo Calvino) senza eguali di quell’età?
Siamo nell’estate del 1972. Tra entusiasmanti gite in barca a vela, di cui il padre avvocato è un fervente esperto ed estimatore, e la pacatezza e il garbo di stampo nordico della madre di origini irlandesi, Luigi non solo godrà della propria passione per lo sport grazie alla concomitanza delle Olimpiadi di Monaco di Baviera; scoprirà l’Amore con la A maiuscola, caratterizzato da quel trasporto e quelle inevitabili pene che solo in adolescenza è possibile saggiare, sviscerare e vivere con la completezza e l’energia dei propri sentimenti. E nel corso delle settimane e degli eventi formativi che si succederanno in un crescendo di inquietudine e mistero, Gigio sperimenterà, tanto lentamente quanto inesorabilmente, la natura ingannevole e talora cinica dell’adulto. A farne le spese sarà famiglia, rappresentazione di sostegno e difesa contro i mali del mondo, e di conseguenza i genitori, figure idealizzate in tenera età e a prima vista scevre da qualsiasi difetto agli occhi di un dodicenne, ma da cui scaturirà una distanza sempre più fisiologicamente incolmabile.
In “Settembre Nero” Sandro Veronesi narra la storia di Gigio Bellandi attraverso gli occhi di uomo realizzato, con un lavoro e una famiglia che hanno radici proprio in quei lontani giorni di iniziale, beata spensieratezza e nei quali è germogliato sia culturalmente che socialmente l’individuo del domani. Un appassionante racconto di quelle settimane di oltre trent’anni prima dove, con un processo fatto di valutazioni e dissezioni, i ricordi verranno analizzati con uno sguardo maturo e al contempo malinconico, e abbracciati con affetto e riconoscenza. Una narrazione che aiuterà Luigi a comprendere il verso senso della forza prorompente da cui poi si evoluto e si è compiuto l’adulto.
Il raggiungimento di tale consapevolezza, che culminerà all’inizio di settembre di quell’anno, coinciderà con la paura e il senso di insicurezza che si insinueranno nell’opinione pubblica a causa del tragico e ben noto episodio terroristico avvenuto presso il villaggio olimpico di Monaco di Baviera durante i Giochi. Due contesti, uno riguardante la sfera privata, l’altro di dimensione globale, che insieme contribuiranno a modellare la coscienza di una singola persona e, a più ampio raggio, come parte di un’intera società.
È risaputo che ogni scrittore mette sempre qualcosa di sé, del proprio vissuto, in ciò che scrive, è inevitabile. Leggendo questa storia mi sono convinto ancor di più che sia un atto necessario se non addirittura indispensabile. “Settembre Nero” è un bellissimo coming of age che ha il suo fulcro in un’epoca non così recente ma colma di avvisaglie di una società complicata e carica di tensione quale è quella odierna. Un’opera che potrebbe benissimo presentarsi con il sottotitolo “siamo la somma delle nostre esperienze”, dove qualsiasi lettore di qualsiasi età può scoprirci qualcosa di se stesso.
Imperdibile l’epilogo finale ambientato nel presente, in cui Gilda Bellandi, divenuta nel frattempo una nota botanica, insegna al fratello a non fermarsi al semplice “guardare” una pianta, bensì a spingersi a “vedere” il meraviglioso e metaforico significato celato nell’apparentemente banale potatura di un olivo a seguito di una gelata. La perfetta chiusura del cerchio di una storia grazie alla quale il lettore può davvero “vedere” se stesso in una, a tutti gli effetti, salutare e rivelatoria autobiografia.
Altri casi da indagare
Resa dei conti – Petros Markaris
“Resa dei conti” è un giallo investigativo profondamente connesso con la storia, la politica e la situazione sociale greca. Petros Markaris, nelle sue trame non dimentica mai la Grecia, la rende [...]
LeggiTitoli di coda – Petros Markaris
“Titoli di coda” è un giallo investigativo della serie del commissario Kostas Charitos, romanzi che hanno riscontrato un grande successo di pubblico. Petros Markaris (Istanbul, 1937), non è solo un [...]
LeggiPinkerton – Franco Cordelli
Con la ristampa del 2025 di ″Pinkerton″ (prima edizione 1986), La Nave di Teseo riporta in libreria un romanzo di Franco Cordelli che sfugge a ogni facile catalogazione. Non è un noir, non è un thriller, ma utilizza, stravolgendoli, i canoni dei libri di inchiesta: ci sono un commissario, degli interrogatori, una [...]
LeggiBrooklyn Crime Novel – Jonathan Lethem
Jonathan Allen Lethem (New York, 19 febbraio 1964), nasce a Brooklyn, primo di tre figli di Richard Brown Lethem, un pittore d’avanguardia statunitense. L’autore è apprezzato e conosciuto per il suo [...]
LeggiBumerang – Daniele Sanzone
Dopo un difficile periodo di separazione il Commissario Mirco Del Gaudio sta ritrovando serenità familiare con la moglie Sara e la figlia Alice. Ma se la tua giurisdizione è il quartiere Scampia di Napoli, uno delle terre più tribolate d’Italia e troppo consapevolmente lasciate a se stesse, sai che il tuo è un [...]
LeggiUn animale selvaggio – Joël Dicker
Ricordo ancora con una certa nostalgia la lettura de La verità sul caso Harry Quebert, romanzo d'esordio (in Italia) di Joël Dicker. Rammento quell'avidità mentale che, come una fame biologica, non [...]
Leggi