Giallo Festival

Giallo Festival

2026-03-13 - 2026-03-15 a Bologna (BO)

Oltre 50 appuntamenti con giallisti italiani e stranieri; il programma è densissimo e spazia dalla letteratura al true crime, passando per teatro e cene con delitto.

Dove

Bologna (BO)

Programma

13 marzo 2026: anteprima del festival

Centro Montanari, Sala del Teatro

h 10.00 “MISTERY LAB”, laboratorio con Stefano Frigieri, Barbara Ghedini, Laura Mazzucato, Lina Pinto e Marcello Trazzi.

Coordina l’incontro Marcello Trazzi.

h 19.00 “Questo è il diario di Giulia”, presentazione del libro-enigma true crime di Carlo Lucarelli, Fabrizio Luisi e Pier Mario Tamburini. Dialoga con gli autori Simone Metalli;

 h 21.00 “Crimini alla bolognese”, cena in giallo a cura del Centro Montanari, e “Attacchi di palco”.

Centro Montanari, Sala delle Colonne

h 17.00 “I Giallini, le novità 2026”, Katia Brentani e Massimo Casarini presentano le nuove uscite della collana, alla presenza degli autori Stefano Cordoni, Barbara Ghedini, Laura Mazzucato e Simone Metalli.

h 18.30 “I bambini improvvisano“, improvvisazione teatrale per ragazzi, a cura e con Carlo Alberto Montori.

14 marzo 2026: inaugurazione e seconda giornata

Centro Montanari, Sala del Teatro

h 10.00 inaugurazione della VI edizione di Giallo Festival alla presenza di Federica Mazzoni, presidente del Quartiere Navile;

h 10.30 “Christie per sempre. Regina della pagina, del palcoscenico e dello schermo“: Gianmario Anselmi, già professore ordinario di Letteratura presso l’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna illustra il corpus di Agatha Christie, tra narrativa, teatro e schermo. Dialoga con lui Giusy Giulianini;

h 11.30 “Sette piccoli giapponesi”, Luigi Guicciardi illustra le ragioni del successo del giallo giapponese tra tantei o giallo psicologico, suiri o giallo enigma e giallo sociale. Dialoga con l’autore Massimo Casarini;

h 12,00 “Marple e le altre“, Stefano Scioli, docente di Letteratura presso l’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna, e Giusy Giulianini analizzano i cambiamenti di ruolo della protagonista femminile nei romanzi crime, dagli albori del genere a oggi;

h 13.00 Pausa.

h 14,00   “I ragazzi col coltello”, Marica Petrelli, ispettore della Polizia di Stato e dirigente sindacale SIULP (Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori di Polizia, organizzatore tra l’altro del prestigioso Premio Fedeli che ogni anno a Bologna viene assegnato al romanzo crime con il miglior protagonista appartenente alle forze dell’ordine), illustra i motivi di una sempre crescente violenza tra ragazzi. Dialoga con l’ospite Simone Metalli;

h 15.00 “Un inglese sotto le due torri”, Tom Benjamin, giornalista e scrittore, presenta il romanzo Compagni di sangue (Pendragon), in cui un investigatore inglese indaga a Bologna su misteri che affondano le radici nella contestazione del ’77 e tra i fantasmi della lotta armata degli Anni di Piombo, fino alle attuali contraddizioni di una città sempre più irriconoscibile. Dialoga con l’autore Eugenio Fallarino;

h 15.30 “L’Unità di Analisi del Crimine Violento”, Gian Andrea Cerone racconta gli efferati delitti su cui indagano i componenti dell’UACV nei quattro romanzi della serie, con particolare riferimento a La curva dell’oblio (Guanda). Dialogano con l’autore Giusy Giulianini ed Eugenio Fallarino;

h 16.30 “Il mostro di Firenze, ovvero la collegialità della colpa“, Silvia Cassioli presenta Il Capro (Il saggiatore). Dialoga con l’ospite il gruppo di lettura Libri su misura.

h 17.30 “L’altro ispettore, tra pagina e schermo”, Pasquale Sgrò presenta il romanzo L’altro ispettore. Vietato pensare e illustra le ragioni del successo del libro e della fiction televisiva che ne è stata tratta. Dialoga con l’autore Giusy Giulianini;

h 18.30 Chiusura della seconda giornata.

h 20.30 “Cena in giallo“, durante la quale avverrà la premiazione della VII edizione del concorso GialloFestival 2026, per racconti e romanzi mistery inediti.  Conducono Katia Brentani, Massimo Casarini e Simone Metalli.

Centro Montanari, Sala delle Colonne

h 10.30 “I Gialli Damster, le novità 2026“, Massimo Casarini e Simone Metalli presentano le nuove uscite della collana, alla presenza degli autori Andrea Bartoli, Luigi Guicciardi, Lorena Lusetti, luca Martinelli e Michele Rocchetta.

h 11.30 “Il caso Willy Branchi”, il giornalista investigativo Nicola Bianchi attraverso il suo saggio Il caso Branchi. L’ultima verità (Minerva) illustra le ultime risultanze di un caso aperto da quasi quarant’anni. Dialoga con l’autore il giornalista Angelo Giovannini; a seguire Crimini Felsinea.

h 13.00 Pausa.

h 14.30 “La discesa agli inferi di una madre”, Giuliano Pasini presenta il romanzo Il silenzio che resta (Piemme), appena pubblicato. Dialoga con lui Giusy Giulianini;

h 15.30 “Piante e delitti 1: le piante che uccidono”, Daniele Palmieri, filosofo ed etnobotanico, anche attraverso il saggio Veneficium (Phanes Publishing) scritto con Ossian D’Ambrosio, descrive un viaggio tra veleni, pozioni e magia. Dialoga con lui Simone Metalli;

  h 16.30 “Piante e delitti 2. Il botanico detective”, Linda Tugnoli, creatrice dell’originale figura del botanico detective, presenta l’ultimo romanzo della serie Il paese dei morti (Nord). Dialoga con l’autrice Giusy Giulianini;

h 17.30 “Da Wanna. A Terrazza Sentimento“, il giornalista Alessandro Garramone, autore della serie documentario Terrazza Sentimento, ricostruisce il processo ad Alberto Genovese e analizza il contesto sociale milanese in cui sono andate in scena notti colme di droghe e di violenza. Dialoga con l’autore Simone Metalli

h 18.30 Chiusura della seconda giornata.

15 marzo 2026: terza giornata e chiusura dell’evento

Centro Montanari, Sala del Teatro

h 11.00 “Memorie centenarie. Storie della Certosa di Bologna”, l’influencer Maria Veronica Zinnia, in arte “Beccamorta”, racconta storie di defunti dimenticati e delle loro tombe abbandonate, che ripulisce e alle quali dà nuova vita. Dialoga con lei Simone Metalli;

h 12.00 “Lombroso, il padre della criminologia”, Simone Metalli illustra la figura di uno scienziato che, in pieno Ottocento, ha spostato l’attenzione dalle spiegazioni morali e filosofiche del crimine a quelle scientifiche e biologiche;

h 13.00 Pausa.

h 14.00 “Il crime europeo. Martta Kaukonen”, la scrittrice finlandese Martta Kaukonen, regina del thriller psicologico, viene intervistata online da Eugenio Fallarino racconta Darkness (Longanesi), il suo romanzo appena pubblicato;

h 15.00 “Christie. Un successo di oltre un secolo“, il giornalista e scrittore Stefano Tura illustra le ragioni del successo di Agatha Christie, che non mostra cedimenti a un secolo dalla pubblicazione del primo romanzo. Dialoga con lui Simone Metalli;

h 16.00 “Camilleri prima di Montalbano“, Luca Crovi, esperto di narrativa crime, editor e scrittore, illustra la biografia ufficiale da lui dedicata al grande autore siciliano nel libro Andrea Camilleri. Una storia (Salani), frutto di ricerche inedite e interviste e focalizzato sul periodo 1925-1986. Dialogano con lui Valerio Varesi e Giusy Giulianini;

h 17.00 “La storia del giallo italiano“: Luca Crovi rilegge la storia della narrativa crime italiana, attraverso il suo saggio Storia del giallo italiano (Marsilio), la brillante cartografia degli autori italiani e del loro modo di raccontarsi e raccontare il Belpaese. Dialogano con lui Valerio Varesi e Giusy Giulianini ;

h 17.30 “Il creepypasta. Le favole horror e il disagio giovanile”, Adriano Giotti, scrittore, sceneggiatore e regista, attraverso il suo romanzo Anna non dimentica (Longanesi) appena pubblicato, illustra come  le leggende nere di Internet e i mostri della Rete si riflettono drammaticamente sul disagio giovanile. Dialoga con lui Eugenio Fallarino;

h 18.30   Saluti e chiusura del festival.

Centro Montanari, Sala delle Colonne

h 11.00 “Il duo del cozy crime”: Cristina Aicardi e Ferdinando Pastori presentano A Milano c’è il mare (Laurana), appena pubblicato, terza indagine per la più frizzante coppia investigativa italiana. Dialoga con loro Giusy Giulianini;

h 12.00 “Nel sangue di Garlasco”: il giornalista investigativo Gianluca Zanella presenta il libro inchiesta Nel sangue di Garlasco (Ponte alle Grazie) in cui indaga la verità nascosta sul delitto più misterioso degli ultimi vent’anni. Dialoga con lui Giusy Giulianini;

h 13.00 Pausa.

h 14.00 “Giallo sport. Lo sport del diavolo”, lo scrittore Paolo Porrati presenta il romanzo Singolare femminile (Laurana), in cui racconta il dorato mondo del tennis professionistico, in cui a dominare spesso non è il talento ma la paura. Dialoga con lui Giusy Giulianini;

h 15.00 “Mistery library”, Elena Campani, editor accademico e scrittrice, presenta il romanzo L’assassino sta scrivendo (Bompiani) appena pubblicato, in cui il più attuale tra i filoni del cozy crime si arricchisce di un approccio particolarmente colto.  Dialoga con l’autrice Giusy Giulianini;

h  16.00 “Delitti coloniali. Eritrea 1961“, lo scrittore Luca Ongaro presenta in anteprima nazionale il romanzo Onda di piena (I Dobloni), in cui una catena di delitti attuali svela un inquietante legame con il passato, sullo sfondo di una colonia prossima alla fine. Dialoga con l’autore Eugenio Fallarino;

h 17.00   Psichiatria forense, la psichiatra Matilde Forghieri illustra le sfide di una scienza spesso associata ai crimini più gravi. Dialoga con lei Simone Metalli;

h 18.00 Buio in sala!”, Francesco Casaburi, autore e attore teatrale, conduce un’esperienza di letture di paura in condizioni di assenza di luce;

h 19.00 Saluti e chiusura dell’evento.

Sito ufficiale

https://www.giallofestival.it