L’uomo senza un cane – Hakan Nesser
Cari Avventori del Thriller Café, oggi vi porto a Kymlinge, una città svedese che non esiste sulle mappe, ma che nei romanzi di Håkan Nesser è più vera del vero. E più fredda. Siamo a dicembre, la notte è buia e la famiglia Hermansson si riunisce per una festa.
Il libro è “L’uomo senza un cane“ (titolo originale Människa utan hund). È il primo capitolo della serie dell’Ispettore Barbarotti, e per molti di noi è stato l’inizio di una lunga amicizia.
Immaginate la scena. Un “105° compleanno”. Papà Karl-Erik, un insegnante in pensione dispotico e sgradevole (sua moglie Rosemarie lo chiama “il Pino Pedagogico”, e ho detto tutto), compie 65 anni. La figlia prediletta, Ebba, ne compie 40.
Si festeggia. Si mangia (troppo), si beve (ancora di più), si finge che vada tutto bene.
Ma in casa Hermansson c’è un elefante nella stanza. Anzi, un elefante che si masturba.
Il figlio Robert, la pecora nera, ha appena partecipato a un reality show in stile “L’Isola dei Famosi” (Fångarna på Koh Fuk), dove si è reso protagonista di un atto di autoerotismo in diretta tv dopo essere stato rifiutato da una concorrente. Ora tutti lo chiamano “Wanker Rob”. Karl-Erik è furioso, pronto a scappare in Spagna per la vergogna.
La tensione si taglia col coltello.
E poi, il buio inghiotte tutto. La notte prima della festa, Robert esce per una passeggiata e non torna più. La notte successiva, sparisce Henrik, il figlio di Ebba. Zio e nipote. Svaniti nel nulla, a ventiquattr’ore di distanza, dallo stesso indirizzo.
Coincidenza? Macché.
Ed è qui, a pagina 100 inoltrata (sì, Nesser si prende i suoi tempi), che entra in scena lui. Gunnar Barbarotti.
Ispettore di origini italo-svedesi. Un uomo che ha un accordo con Dio: un sistema a punti (+1 se le preghiere vengono esaudite, -1 se no) per decidere se credere o meno. Un filosofo riluttante, divorziato, affiancato dalla collega Eva Backman con cui ha un rapporto di prese in giro che è pura gioia.
Barbarotti si trova davanti a un rebus impossibile. Due sparizioni in una famiglia che definire disfunzionale è riduttivo. Un clan di persone che si detestano cordialmente, tenute insieme solo dall’abitudine e dal rancore.
Non aspettatevi un’indagine frenetica. Nesser non corre. Scava. Scava nelle miserie di questa famiglia svedese “normale”, svelandone i segreti più neri. C’è un capitolo in particolare (il nono, per chi ha lo stomaco forte) che vi farà riconsiderare il concetto di “disagio”.
È un Noir che brucia lento ma lascia una scottatura profonda. Non è tanto scoprire chi è stato, ma capire perché siamo fatti così male. E alla fine, vi chiederete se il titolo si riferisca a una delle vittime, o forse a tutti noi.
Un esordio magistrale per una serie che non potete perdervi.
Libri della serie "Ispettore Gunnar Barbarotti"
Scopri i libri della serie "Ispettore Gunnar Barbarotti" su Thriller Café
Verso la notte – Hakan Nesser
Chissà se ad altri, oltre a me, fa sorridere quando nei romanzi scandinavi le giornate con una temperatura di venticinque gradi vengono definite “torride”. E chissà se questi stessi lettori necessitano, come il sottoscritto, di un certo lasso di tempo prima di prendere confidenza con quei nomi, di persone e località, così distanti dal nostro […]
LeggiQuattro fratelli per un delitto – Håkan Nesser
In piena atmosfera invernale, il nuovo romanzo di Håkan Nesser racconta una storia familiare con delitto di Natale. Natale 2020. Ludvig Rute, affermato pittore svedese, invita i tre fratelli a trascorrere il Natale nel piccolo e caratteristico borgo di Sillingbo, immerso nei boschi: una situazione festiva apparentemente perfetta, complice anche la neve che inizia a […]
LeggiPartita a scacchi sotto il vulcano – Hakan Nesser
Franz J. Lunde, autore relativamente famoso, è nel pieno di quella che si potrebbe chiamare “sindrome della pagina bianca”: è ormai in ritardo con la consegna del suo nuovo romanzo all’editore, il tour letterario lo stressa anche a causa di alcuni episodi disturbanti che lo hanno colto alla sprovvista. Ma se proprio questi episodi potessero […]
LeggiBarbarotti e l’autista malinconico – Hakan Nesser
«Non ho una buona sensazione» confessò. «Ma cerco di reprimerla. Probabilmente è come dici tu… noi cerchiamo la verità». «Continua» «E… ecco, non sempre la verità è la pepita d’oro che uno si immagina. Per quello un tempo inventarono la menzogna, suppongo. Per abbellire un po’… tu che cosa ne dici? Migliorare, tipo?» «Può darsi» […]
LeggiConfessioni di una squartatrice – Håkan Nesser
Ci eravamo lasciato lo scorso anno con la pubblicazione di “La rondine, il gatto, la rosa, la morte” per la serie del commissario Van Veeteren e ci ritroviamo oggi, per quanto riguarda Hakan Nesser, con l’uscita di “Confessioni di una squartatrice” ultimo episodio al momento della serie dell’ispettore Barbarotti dopo “L’uomo che odiava i martedì“. […]
LeggiL’uomo che odiava i martedì – Hakan Nesser
Mi sembravano passati pochi mesi, ma andando a controllare ho visto che era luglio 2010 quando vi annunciavo la pubblicazione de “L’uomo con due vite“; a poco meno di un anno, quindi, vi riporto oggi notizia dell’uscita del nuovo romanzo di Hakan Nesser, “L’uomo che odiava i martedì“, quarto capitolo della serie con protagonista l’ispettore […]
LeggiL’uomo con due vite – Hakan Nesser
A poco più di un anno di distanza da “Era tutta un’altra storia” torna in libreria Hakan Nesser con questo nuovo romanzo dal titolo “L’uomo con due vite“, edito come i precedenti da Guanda. Siamo al terzo appuntamento con l’Ispettore Gunnar Barbarotti, alle prese con la vita segreta di Ante Valdemar Roos, un uomo di […]
LeggiEra tutta un’altra storia – Hakan Nesser
Cari Avventori del Thriller Café, oggi vi porto in Svezia. Ma non la Svezia da cartolina dei fiordi e dei cieli tersi. No, vi porto nella Svezia di Gunnar Barbarotti, l’ispettore di origini italo-svedesi che ha un modo tutto suo di affrontare la vita (e Dio). Il libro è “Era tutta un’altra storia“ (titolo originale […]
LeggiL’uomo senza un cane – Hakan Nesser
Cari Avventori del Thriller Café, oggi vi porto a Kymlinge, una città svedese che non esiste sulle mappe, ma che nei romanzi di Håkan Nesser è più vera del vero. E più fredda. Siamo a dicembre, la notte è buia e la famiglia Hermansson si riunisce per una festa. Il libro è “L’uomo senza un […]
Leggi








