L’ombra dei vecchi peccati – Enrico Luceri
Etichettato con: Enrico Luceri
Uscito a Marzo di quest’anno nella collana da edicola de “Il giallo Mondadori“, Enrico Luceri ripropone la figura del commissario Buonocore, per l’occasione impegnato in un guaio che fin da subito sembra più grande di lui.
Ben sei omicidi (e un suicidio) perpetrati da un assassino calcolatore, un piano studiato con dovizia di particolari, capace di gettare fumo negli occhi tanto al nostro eroe, quanto al lettore.
Una notte d’estate di qualche anno addietro, il parcheggio di un campo sportivo di provincia, cinque personaggi che loro malgrado si trovano obbligati dalle contingenze a condividere un passaggio in auto verso casa.
Sulla strada del ritorno, però, il loro destino incrocia quello di una sfortunata ciclista. Il senso di pericolo, il buio che inghiotte ogni cosa, gli schizzi d’acqua che risalgono dalla scogliera, sono gli elementi che danno vita all’incipit e che introducono il lettore in quella che sarà una storia cupa, fatta di vendetta, tanti segreti e un muro d’omertà più duro del cemento cittadino.
Un delitto colposo mai risolto, un’auto fantasma di cui si è persa ogni traccia, e nessun testimone che abbia assistito alla scena. Solo un grande, incolmabile, silenzio durato troppo a lungo. Ma, come si sa, i vecchi peccati prima o poi tracimano da quella pentola che il diavolo non è in grado di sigillare.
Durante l’arco narrativo, tra un omicidio e l’altro, gli scheletri che albergano gli armadi dei vari personaggi coinvolti vengono resi noti, con la giusta misura che solo un abile narratore come Enrico Luceri sa dosare.
Ma poi, sarà proprio vero che nessuno ha visto nulla, quella notte d’agosto?
A giocare un ruolo di primo piano all’interno della storia, oltre ai vari attori che si alternano sulle scene, è il caldo. Un’afa soffocante che toglie il respiro, avvolge ogni cosa, tra i silenzi di un’estate che ha svuotato la città, dove le persiane sono perennemente abbassate e gli appartamenti lasciati incustoditi.
Un teatro perfetto per l’assassino che, in assenza di sguardi indiscreti, può dedicarsi alle sua attività preferita: uccidere e disseminare i luoghi dei delitti con una serie di falsi indizi.
Toccherà al commissario Buonocore venire a capo della faccenda, passo dopo passo, muovendosi in punta di piedi in un mondo dove l’incertezza e il dubbio la fanno da padroni.
Per chi ancora non lo conoscesse, si sappia che il nostro prode è il più umano tra i detective seriali. Non possiede una mantellina né il naso adunco, niente baffi a manubrio né capelli impomatati. Nessun superpotere. La sua caratteristica, che gli vale spesso un sottile sfottò da parte del sostituto procuratore Pierannuzzi, è quella di essere melodrammatico. Buonocore conosce le storture della vita di quartiere, è un contabile che non si dà pace finché ogni decimale non fa quadrare le somme. Sopra ogni cosa, non si fida delle facili apparenze e, in questo racconto, ce ne sono a bizzeffe.
Luceri è molto bravo a sparigliare le carte, a disporre sul tavolo solo quelle che servono a distrarre la partita da quello che realmente nasconde tra le mani.
Un finale inaspettato, eppure, come in ogni giallo che si rispetti, un indizio è stato ben nascosto tra le prime pagine del racconto. Per trovarlo, però, bisogna attendere l’ultimo capitolo.
Recensione di Mauro Piva.
Altri casi da indagare
Vero – Franco Forte
"Vero. Il romanzo di Marco Aurelio l’imperatore filosofo" di Franco Forte odora ancora di inchiostro perché è stato pubblicato da Mondadori il 20 gennaio di quest’anno e mai come in questo momento il personaggio descritto, l’imperatore Marco Aurelio, esce dal romanzo e prende vita e ci parla dalla distanza di duemila [...]
LeggiLe colpe vecchie fanno le ombre lunghe – Enrico Luceri
E' con molto piacere che lascio questo post di segnalazione per il nuovo libro di Enrico Luceri, di cui ho già recensito il bel "Vita segreta di uno scrittore di gialli". Adesso Enrico pubblica per [...]
LeggiVita segreta di uno scrittore di gialli – Enrico Luceri
Spesso qui al Thriller Café si parla di autori lontani, che difficilmente verranno di persona a bere una birra col barman e che ad andare bene si ricorderanno di chiamarlo a Natale per fargli gli [...]
LeggiPark Avenue – Renée Ahdieh
"I Park di Park Avenue. Fate del vostro peggio". Una faida familiare tra plurimiliardari, in cui tutto ha l’odore dei soldi, è il cuore della trama di “Park Avenue” di Renée Ahdieh, Mondadori Editore, traduzione di Arianna Pelagalli. Protagonista è la 34enne Jia Song, socia junior coreana in uno dei più prestigiosi [...]
LeggiUn’ultima goccia di sole – Emma Stonex
Dopo l’esordio di successo con “I guardiani del faro”, torna la scrittrice inglese Emma Stonex con “Un’ultima goccia di sole” (Mondadori), un romanzo che sfugge alle consuete catalogazioni e dunque [...]
LeggiIl vizio del diavolo – Enrico Luceri
Appena uscito per Oltre edizioni (collana I gialli Oltre) Il vizio del diavolo, il nuovo giallo di Enrico Luceri, del quale parliamo oggi al Thriller Café. È l'antivigilia di Natale del 2018 e [...]
LeggiUomini a pezzi – Alessandro Bongiorni
Alessandro Bongiorni è uno degli autori emergenti nel panorama italiano della narrativa crime. Il suo ultimo lavoro esce per Mondadori nella prestigiosa serie del Giallo Mondadori e si intitola [...]
LeggiIl gatto che accendeva il registratore – Lilian Jackson Braun
L’autrice Lilian Jackson Braun, nota per i suoi racconti intitolati “Il gatto che…” colloca questo romanzo, scritto nel 1968, nella Contea di Moose, luogo di fantasia. Lì si è trasferito dopo il [...]
Leggi
