L’enigma della maschera – Paolo Lanzotti

L’enigma della maschera – Paolo Lanzotti

Serie: Marco Leon
Editore: Tre60
Redazione
Protocollato il 31 Marzo 2025 da Redazione con
Redazione ha scritto 911 articoli
Archiviato in: Recensioni libri ed Etichettato con:

Al Thriller Café la recensione di oggi è per “L’enigma della maschera” di Paolo Lanzotti, quinto romanzo con protagonista Marco Leon.

C’è una maschera che si aggira per le calli della Serenissima. Non è Carnevale, e il volto nascosto dietro il velluto non cerca festeggiamenti: fa domande scomode, scava nei segreti, turba i poteri. E quando anche la maschera inizia a temere per la Repubblica, è il momento di richiamare Marco Leon in servizio.

Con L’enigma della maschera, Paolo Lanzotti firma la quinta indagine dell’ex agente segreto dell’Inquisizione di Stato veneziana. Una serie che, libro dopo libro, si conferma tra le più eleganti e coinvolgenti del thriller storico italiano.

1754. Marco Leon ha appeso la spada al chiodo per amore di Marion e vive ora come bibliotecario presso un anziano nobilhomo. Ma la morte di un sicario, Fabio Groggia, e strani traffici che coinvolgono il Lazzaretto Vecchio – avamposto sanitario contro le epidemie – costringono Leon a uscire dall’ombra.

Dietro agli omicidi si cela un complotto che tocca i piani alti: due patrizi, Dorigo e Flores, un traffico letale, e una città che potrebbe essere minacciata da un nemico invisibile. Forse un morbo. Forse qualcosa di peggio. E in mezzo, una figura mascherata che si muove come un fantasma tra i giochi di potere.

Come nei volumi precedenti, Lanzotti costruisce un giallo che è anche un affresco storico. Lo stile è colto ma mai pedante, fluido, misurato, con dialoghi ricchi e scene dense di atmosfera. La Venezia del Settecento si respira in ogni pagina: non solo nei palazzi aristocratici e nei canali torbidi, ma nella mentalità, nei contrasti sociali, nel conflitto tra fede e ragione.

Il Lazzaretto Vecchio diventa scenario perfetto per un thriller moderno travestito da romanzo storico: una zona liminale tra vita e morte, tra superstizione e scienza, tra giustizia e vendetta. È qui che Lanzotti insinua una riflessione sul potere delle idee, sulla tolleranza religiosa, sulla paura dell’altro.

Marco Leon è uno di quei personaggi che restano impressi: tormentato, brillante, ironico, incarna il fascino dell’intellettuale d’azione. Un uomo diviso tra il desiderio di pace e il richiamo della verità. Accanto a lui, Marion – donna forte e appassionata – si conferma partner ideale, anche se stavolta l’amore vacilla, stretto tra scelte difficili e responsabilità condivise.

La coralità del cast è un altro punto forte del romanzo. Geminiani il Duca, gli Angeli Neri, il Console Smith, e una galleria di figure secondarie (servette, nobili, prostitute, barcaioli…) rendono viva la Venezia di carta come fosse reale.

L’enigma della maschera” è un’opera raffinata, intelligente e coinvolgente. Paolo Lanzotti scrive con la penna di uno storico e il cuore di un narratore. Un romanzo capace di tenere alta la tensione senza inseguire l’azione a ogni costo. Un giallo d’atmosfera, profondo e mai banale.

Chi ama i thriller in costume alla Leonardo Gori, i misteri nella nebbia alla Jean-François Parot, o i drammi morali da camera chiusa, troverà in Lanzotti una voce italiana matura e affascinante.

Sconto Amazon