La mentalità del granchio – Gaspare Grammatico

Editore: Mondadori
Tatiana Vanini
Protocollato il 4 Luglio 2026 da Tatiana Vanini con
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Il riassunto
La mentalità del granchio – Gaspare Grammatico

Gaspare Grammatico, autore trapanese che vive tra Milano e Torino, torna in libreria con “La mentalità del granchio“, un nuovo caso del suo commissario Nenè Indelicato, personaggio che i lettori hanno imparato ad amare nei libri precedenti o che ameranno se lo conosceranno con questo libro.

Il commissario Indelicato si trova alle prese con la morte di un direttore d’orchestra, prossimo alla prima della Tosca, Viviano Baldi. Il maestro non si è presentato alle prove e il motivo è semplice, giace morto nella stanza che ha preso in un B&B. La causa della morte sembra naturale, un infarto, ma alcuni elementi fanno rizzare le antenne al commissario e alla sua squadra: nella stanza mancano alcuni oggetti del morto e altri particolari sono fuori posto. Come se non bastasse, Nenè deve indagare sulla scomparsa in mare di un ragazzo e stare accanto alla figlia Sara, alle prese con un ritorno dal passato. Un giallo investigativo brillante, toccante, un nuovo imperdibile capitolo della serie del commissario Indelicato.

Gaspare Grammatico ha una scrittura molto piacevole, nella quale è capace di mescolare con sapienza umorismo, momenti di riflessione profonda, immagini di puro amore per la città di Trapani e mistero, dove il caso giallo regala colpi di scena e capovolgimenti intriganti.

La lettura procede scorrevole e trova ancora maggior ritmo grazie a dialoghi ben scanditi tra i personaggi. Sia nei discorsi, che nelle parti di narrazione si possono trovare espressioni dialettali che, sì, magari non sono traducibili per tutti, ma il senso non solo è chiaro, ma regala genuinità, un senso di appartenenza alla città e alla regione teatro degli eventi e rende benissimo il momento in cui i personaggi si trovano.

Facile è affezionarsi ai protagonisti, soprattutto a Nenè. Il commissario è simpatico, empatico, attento. Ogni tanto si arrabbia, ma lo si perdona subito, senza contare che la maggior parte delle volte ha pure ragione. In sua compagnia non ci si annoia mai. Quando indaga suscita curiosità e attenzione, quando ricorda momenti di lui col padre o mostra Trapani come la vede e la conosce lui, tocca i cuori e quando si confronta con i diversi problemi di crescere una figlia adolescente da solo, suscita emozione e vicinanza.

La mentalità del granchio” è un giallo investigativo, dove non mancano le procedure, ma sempre è ben presente l’umanità di chi vi è coinvolto. Il titolo è curioso, fa interrogare da subito su quale sia questa mentalità, cosa faccia il granchio, e Grammatico puntuale ce lo spiega. Il granchio, o meglio i granchi, divengono così metafora per raccontare determinate relazioni famigliari, tossiche, castranti, imprigionanti, dove invece che aiutare a realizzare, si soffoca chi si dice o si dovrebbe di amare.

L’indagine procede per gradi e tutti gli indizi che Nenè raccoglie sono a disposizione del lettore, che può così avere la soddisfazione di risolvere l’enigma anche da solo. Anche questo nuovo libro di Gaspare Grammatico colpisce e soddisfa, per i temi inseriti in una trama investigativa davvero ben pensata. Il caso si chiude, tutti i nodi vengono sciolti, tranne quelli della vita personale del commissario che, di certo, regaleranno nuove emozioni in una prossima opera. Perché Indelicato è si un uomo che vive sulla pagina, con l’inchiostro nelle vene, ma lo sentiamo vicino come il nostro migliore amico, come noi stessi e già non si vede l’ora di ritrovarlo.

Non è necessario leggere in fila i casi di Nenè per poter comprendere appieno “La mentalità del granchio“, ma per chi fosse interessato ecco i titoli dei libri precedenti: “Una questione di equilibrio” (2023) finalista al premio Fedeli dello stesso anno e “Le spine del ficodindia” (2024).