La donna nel pozzo – Piergiorgio Pulixi
Etichettato con: Piergiorgio Pulixi
“La donna nel pozzo“, lo ha raccontato lo stesso Piergiorgio Pulixi nel corso delle varie interviste rilasciate a ridosso del suo ritorno, sancisce per diverse ragioni un nuovo inizio nella carriera dello scrittore. Il cambiamento più evidente lo si evince già dalla copertina: questo nuovo noir è edito da Feltrinelli, prima volta per l’autore sardo.
I nuovi personaggi di Pulixi sono due scrittori completamente diversi, ma ugualmente affascinanti: Lorenzo Roccaforte, uno scrittore celebre che ha conosciuto prima la gloria e poi il carcere e che ora, in preda alla sindrome della pagina bianca, vede il suo successo sfuggirgli ed Ermes Calvino, un giovane autore di talento ma sconosciuto, costretto a scrivere i romanzi di Lorenzo. E poi c’è il balordo Panzirolli che, dopo aver conosciuto Lorenzo in carcere, intuisce di poter fare “soldi facili” diventando editore e pubblicando i prossimi romanzi di Roccaforte.
La narrazione inizia da una “crepa” nella vita di Cristina Mandas, moglie, madre e insegnante integerrima. La donna, che in realtà nasconde un segreto, inizia ad avere piccole défaillance e dimenticanze, come quella del compleanno del marito, che sono indice di un tormento interiore che la lacera. Quando verrà ritrovata morta all’interno di un pozzo, apparentemente suicida, gli inquirenti inizieranno a indagare perché le circostanze sembrano troppo simili a quelle di un evento di trentacinque anni prima.
L’editore di Lorenzo Roccaforte subodora il caso e spedisce l’autore e il suo ghostwriter in terra di Sardegna per indagare su alcuni avvenimenti strettamente collegati al passato della Mandas utili per la stesura di un nuovo romanzo.
«Se avessero potuto, Ermes e Lorenzo avrebbero volentieri evitato di lavorare ancora insieme. Ma erano obbligati a farlo. Panzirolli lo sapeva bene, e per questo li fissava con un sorriso malefico.»
“La donna nel pozzo” si ispira a un caso di cronaca nera realmente accaduto in Sardegna: l’uccisione di Gisella Orrù avvenuta nel 1989. E così il nostro autore, con grande maestria, inserisce un romanzo nel romanzo dando vita a un inquietante intrigo che, mentre narra avvenimenti di oggi, fa luce sulla storia e sulla cronaca di un caso che presenta ancora molti lati oscuri.
“La donna nel pozzo” rappresenta un’avventura narrativa che trascende le categorie tradizionali, offrendo una miscela di thriller, noir e commedia.
Interessanti le due figure di Lorenzo ed Ermes perché è proprio dalle loro diatribe che si può giungere a riflettere su successo, autenticità e fallimento.
Uno degli elementi più coinvolgenti del romanzo è l’ambientazione. La Sardegna, con la sua bellezza selvaggia e i suoi misteri antichi, non è solo un luogo, ma un vero e proprio personaggio del romanzo. La Sardegna diventa così una metafora della psiche dei personaggi, un luogo dove i segreti sono sepolti tanto quanto la verità.
La grandezza di un autore, quale Pulixi è, sta anche nel non temere di rischiare. E così mentre tutti gli appassionati lettori attendevano con ansia l’uscita di un nuovo romanzo con protagonista il mitico Strega, ecco che lui switcha completamente e ci propone un nuovo genere e dei nuovi personaggi.
Grande Pulixi!
Piergiorgio Pulixi
Nato a Cagliari nel 1982, Pulixi ha compiuto gli studi classici e fa parte del collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto, di cui è allievo.
È autore della saga poliziesca di Biagio Mazzeo iniziata col noir “Una brutta storia” (Edizioni E/O, 2012). Nel 2015 ha dato alle stampe “Il Canto degli innocenti” (Edizioni E/O) primo libro della serie “I canti del male“, vincitore del Premio Franco Fedeli 2015 e altri. Nel 2021 pubblica il thriller “Un colpo al cuore” edito da Rizzoli dove le ispettrici Rais e Croce de “L’isola delle anime” incontrano il criminologo Vito Strega, protagonista de “I canti del male“. Il trio Strega, Rais e Croce si consolida con “La settima luna” (Rizzoli, 2022), “Stella di mare” (Rizzoli, 2023) e “Per un’ora d’amore” (Rizzoli, 2024).
Ora, con La donna nel pozzo dà vita a un nuovo sodalizio: quello con Feltrinelli.
Altri casi da indagare
La regola dell’ortica – Nunzia Scalzo
“È la regola dell’ortica: fino a quando stringi forte le foglie, non avverti il dolore delle punture, lo senti solo quando lasci la presa. Significa che se ti ostini a guardare da troppo [...]
LeggiIl canto degli innocenti – Piergiorgio Pulixi
C’è un silenzio strano, al bancone del Thriller Café. Non è il silenzio ovattato della pioggia o quello rispettoso davanti alla morte. È il silenzio che arriva dopo la lettura di un libro che ti [...]
LeggiTutti hanno dei segreti a Natale – Benjamin Stevenson
Se siete fan di Benjamin Stevenson probabilmente lo avete conosciuto con Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno e con il seguito Tutti su questo treno sono sospetti. Io no: questo episodio [...]
LeggiL’orologiaio di Brest – Maurizio de Giovanni
Maurizio de Giovanni torna in libreria con un noir intenso, emozionante e coinvolgente: “L’orologiaio di Brest”. Nel romanzo conosciamo il professor Andrea Malchiodi che, per una serie di circostanze [...]
LeggiStella di mare – Piergiorgio Pulixi
Al bancone del Thriller Café oggi si parla di una ragazza. Una che tutti ricordano, che nessuno ha davvero conosciuto. Si chiamava Maristella. Aveva diciassette anni, la bellezza di un fulmine e [...]
LeggiPer un’ora d’amore – Piergiorgio Pulixi
Cari habitué del Thriller Café, oggi recensiamo per voi "Per un’ora d’amore", nuovo episodio della serie “I canti del male”. Piergiorgio Pulixi ci regala un altro capitolo da brividi di una saga che [...]
LeggiI selvatici – Sarah Savioli
Quattro romanzi in tre anni, protagonista Nannarè, al secolo Anna Melissari, a cui un piccolo incidente ha lasciato in dote una macchia sul cervello e la capacità di ascoltare la voce di chi normalmente abbaia, ruggisce, bela o cinguetta. O neppure questo, perché si colloca nella categoria vegetale. Chi ha letto le [...]
LeggiLe vie della katana – Piero Colaprico
Carlo Lucarelli nella prefazione conclude con: “Bello. Bellissimo”. Io ci posso aggiungere un mio personale “bellissimissimo”? In "Le vie della katana" (Feltrinelli), Colaprico ci regala [...]
Leggi
