Il sussurro della morte – Patricia Gibney

Serie: Lottie Parker
Editore: Newton Compton
Redazione
Protocollato il 16 Aprile 2026 da Redazione con
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Il riassunto
Il sussurro della morte – Patricia Gibney

Sono certa che per molti di voi Patricia Gibney non necessita di presentazioni: scrittrice irlandese, ha venduto milioni di copie grazie al successo della saga con protagonista la detective Lottie Parker. “Il sussurro della morte”, pubblicato da Newton Compton Editore, è il nono capitolo della sua storia.

Il matrimonio fra Lottie Parker e Mark Boyd è ormai alle porte quando Beth Mullen trova l’adorata sorella Rachel deceduta nel suo letto. Al loro arrivo sulla scena del crimine comprendono subito che si tratta di un omicidio: non solo Rachel si trova in una posizione totalmente innaturale, ma presenta alcuni lividi sul collo e un pezzo di vetro lucido incastrato in gola.
Quando interrogano Beth sul ritrovamento del cadavere scoprono che Rachel stava creando una marca di cosmetici naturali ed era alla ricerca di imprenditori interessati ad investire nel progetto: proprio per questo motivo la sera precedente alla sua morte aveva partecipato al party di inaugurazione di un nuovo ristorante a Ragmullin, di proprietà di Annie Fleming.
Entra così in scena la peculiare famiglia Fleming: marito e moglie, quasi divorziati, si detestano e le due figlie, Tara e Jessica, sono da tempo ai ferri corti. Nonostante una vita economicamente agiata e di successo, Lottie dovrà confrontarsi con il loro atteggiamento ambiguo e fortemente disfunzionale.

Inizialmente le indagini si concentrano sull’ex fidanzato di Rachel, Brendan Healy, accusato di stalking dopo la fine della loro relazione. Nel frattempo, però, un’altra giovane donna viene trovata morta: si tratta di Ellen Gormley, psicologa, uccisa con le stesse modalità di Rachel Mullen.
Le due vittime sembrano avere ben poco in comune, ma presto l’ingresso nel romanzo di Maddy, un’adolescente costretta a vivere ai margini della società, assumerà fondamentale rilievo e diverrà un punto centrale nelle indagini della detective della Garda.

Nel corso del romanzo l’indagine diventa sempre più complessa e macchinosa: Lottie deve destreggiarsi tra il suo lavoro e la sua vita privata, che spesso viene messa in secondo piano.
I ruoli e gli atteggiamenti dei protagonisti della vicenda verranno rivalutati quando il suo amato Boyd risulterà scomparso: a Ragmullin il passato non resta sepolto a lungo e Lottie si vedrà costretta a fronteggiarlo da sola.

Patricia Gibney scrive un romanzo accattivante in cui le differenze sociali vengono utilizzate come pretesto per interrogarsi sull’importanza delle impressioni che le persone vogliono dare di loro stesse. La sua scrittura asciutta e priva di fronzoli permette al lettore di addentrarsi nella storia e farsi assorbire da essa.
I capitoli brevi e con frequenti cambi di prospettiva aumentano sensibilmente il ritmo di lettura, ma sarà l’utilizzo del cliffhanger ad impedirvi di riporre il libro sul comodino!
Per quanto riguarda i personaggi, la prima impressione che ho avuto è che siano tutti ben delineati: nonostante alcuni non presentino una grande profondità, i protagonisti risultano ben riconoscibili.
Il sussurro della morte” non è di certo un romanzo innovativo, ma se siete alla ricerca di una lettura intrigante da divorare tutta d’un fiato sono certa che farà per voi!

Recensione di Giada Belloro.