Il silenzio dei colpevoli – Angela Marsons

Il silenzio dei colpevoli – Angela Marsons

Editore: Newton Compton
Marina Belli
Protocollato il 19 Gennaio 2026 da Marina Belli con
Marina Belli ha scritto 165 articoli
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Un’intera giornata accompagnata dalla cronista Tracy Frost è una cattiva giornata per Kim Stone: ma una cattiva giornata diventa pessima quando Kim e il fidatissimo Bryant devono interrompere la giornata di public relation per intervenire sul luogo di ritrovamento di un cadavere torturato. Quando Kim comunica alla moglie e alla sorella di lei la notizia della morte dell’uomo ha subito l’impressione che le dinamiche tra le due siano anomale, e il sospetto si fa certezza quando il giorno dopo l’intera famiglia scompare senza lasciare nessuna traccia. Quando un secondo corpo torturato viene rinvenuto in circostanze simili, emergono indizi che portano a domande inquietanti sul ruolo che qualcuno nella polizia ha nel nascondere la verità e ostacolare le indagini: tra domande irrisolte e un caso mediatico che coinvolge Tracy Frost, l’indagine di Kim Stone e della sua squadra si fa sempre più complicata.

Un nuovo romanzo di Angela Marsons è sempre, per i suo fans, un grande regalo, soprattutto se Il silenzio dei colpevoli è uno dei migliori tra i titoli della serie dedicata alla Detective Kim Stone e alla sua fedele squadra.

Angela Marsons rimane fedele a sé stessa nella struttura delle suo storie, eppure nello stesso tempo riesce sempre a rinnovare qualcosa: esplorando un tema mai affrontato, puntando i riflettori su un personaggio fino a quel momento secondario, modificando le dinamiche dei rapporti all’interno della squadra di Stone.

In questo suo ultimo romanzo, e senza spoilerare il contenuto, la “Regina del giallo inglese” racconta un aspetto marginale e controverso della giustizia, e nello stesso tempo punta i riflettori sulla cronista Tracy Frost, storica antagonista di Kim, rendendola protagonista della storia secondaria focalizzata su una vittima di violenza domestica.

La domanda principale che emerge dal romanzo è fondamentalmente su cosa sia giusto e cosa no: e non è una domanda banale, perché a mano a mano che il lettore inizia a scavare nella storia il confine tra giusto e sbagliato è una sorta di grande area grigia dai confini incerti e mutevoli. La percezione di una giustizia mancata si fa più forte nella storia secondaria dedicata a Tracy Frost, dove un marito violento ma potente è stato assolto per l’omicidio della moglie per una cattiva linea accusatoria, e per il processo d’appello quest’uomo ha assunto un’agenzia pubblicitaria per promuovere la propria immagine su un’opinione pubblica sempre più sensibile alle suggestioni di marketing e social. Tracy, con i suoi articoli, riporterà al centro la vittima, raccontandola come persona e raccontando la sofferenza estrema e la violenza subita durante quella relazione tossica, rivelando di sé qualcosa di molto diverso da quel personaggio irritante, a volte ambiguo, spesso conflittuale ma che in fondo non è mai stato però autenticamente negativo,

Il silenzio dei colpevoli” è un romanzo pieno di adrenalina, e nello stesso tempo dà spazio all’analisi psicologica dei personaggi e alla vita privata dei componenti la squadra di Kim Stone, una delle più riuscite e longeve squadre della serialità giallistica inglese, il tutto ambientato nella Black Country ormai molto familiare e condito con la consueta ironia britannica: chiude questo romanzo decisamente riuscito un finale spiazzante, per alcuni aspetti amaro e per altri decisamente soddisfacente.

Davvero un ottimo lavoro, Angela!

Angela Marsons ha esordito con “Urla nel silenzio“, romanzo ai primi posti delle classifiche anche in Italia, e che l’ha consacrata da subito come la Regina del giallo inglese: vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller. Tutti i romanzi della serie dedicata a Kim Stone sono pubblicati in Italia da Newton Compton Editori.