Il paese dei morti – Linda Tugnoli

Il paese dei morti – Linda Tugnoli

Editore: Nord
Erika Giliberto
Protocollato il 18 Novembre 2025 da Erika Giliberto con
Erika Giliberto ha scritto 22 articoli
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Il riassunto del Barman

Oggi il Thriller Café propone il nuovo romanzo di Linda Tugnoli, “Il paese dei morti”, pubblicato da Editrice Nord.
Si tratta del quarto libro che vede come protagonista principale il buon Guido Boggio-Martinet, un uomo dal fiuto sopraffino che si occupa ora di giardinaggio in un piccolo paesetto in provincia di Biella, sperduto nella rigogliosa Valle Cervo.

Chi già conosce il personaggio, sa che Guido non è un chiacchierone. È più un osservatore dedito alle sue piante e ad infinite riflessioni, che non manifesta i suoi sentimenti e ancor meno allegria, insomma è proprio “la quintessenza dello spirito della Valle – poche parole e ancor meno sorrisi”.

La sua tranquillità viene scossa un giorno in cui in paese inizia a serpeggiare una voce che sa di pettegolezzo. L’informazione rimbalza ovunque, dal suo vicino di casa alla barista del posto: un uomo di loro conoscenza è stato trovato morto in casa sua, con la testa spaccata. Si tratta di Pierangelo Perallo Blin, detto “Damme d’l’eua” a causa della sua abitudine di andare da Rita al bar a chiedere un bicchiere d’acqua, chiunque conosceva quell’uomo sfuggente che un tempo era stato il benestante figlio di una coppia di costruttori edili. La notizia sconvolge un po’ tutti e innesca una serie di chiacchiere senza fine, d’altra parte il paese è piccolo e la gente mormora, si sa.

Ah, ma è proprio terrìbil, neh? Morto da solo come un cane, senza nessuno che si desse pensiero di cercarlo per dei mesi. Poveretto, che brutta fine. Era un’anima cristiana pure lui, anche se non era più tanto in quadro con la testa.”

Seppur rimasto impressionato dalla notizia del delitto, dopo aver promesso al commissario di starsene buono e di non interferire con le indagini, il nostro protagonista si introduce invece in casa della vittima, spinto da un impulso irrefrenabile di curiosità. Lì scopre che Pierangelo aveva uno strano hobby, andare per cimiteri a fare fotografie ai ritratti dei defunti posti sulle lapidi. Che strano passatempo… Dopo questa scoperta la vena investigativa del nostro giardiniere prende il sopravvento. Approfittando dell’aiuto delle persone a lui più vicine che vivono in Valle Cervo e attraverso una irrefrenabile ricerca costellata da brusche frenate, attimi di ilarità e scoperte assurde, Guido scoverà un segreto sepolto nel tempo a cui la vittima si è avvicinata pericolosamente, scatenando l’ira di qualcuno…

Come si nota, la trama de “ll paese dei morti” è piuttosto credibile, è un romanzo giallo in cui scappa il morto e un improbabile, ma già ben collaudato, “investigatore” si lancia alla ricerca della verità, mosso da un irresistibile impeto innato. Linda Tugnoli non può non conoscere bene le caratteristiche degli abitanti della Valle Cervo e, infatti, i personaggi che compaiono in questo quarto episodio della serie sono molto credibili. Ne facciamo la loro conoscenza grazie ai dialoghi con cui l’autrice farcisce il suo romanzo, si tratta delle classiche chiacchiere tra persone che vivono in un paese piccolo. L’utilizzo di espressioni dialettali tipiche del posto rendono sì i dialoghi più autentici e credibili, ma, allo stesso tempo, fanno risultare la lettura un po’ faticosa, soprattutto per chi non conosce il vernacolo (non sono presenti note esplicative a piè pagina).

Lo stile narrativo dell’autrice è genuino e semplice. La scorrevolezza della lettura però rallenta, soprattutto all’inizio quando, per arrivare ad un dunque dopo la scoperta del cadavere di Pierangelo, si passa attraverso introspezioni del protagonista, digressioni nei dialoghi e descrizione della Valle Cervo. Il romanzo si sblocca dopo un centinaio di pagine, entrando nel vivo della trama che comunque è ben strutturata e verosimile. Insomma, “Il paese dei morti” è di certo un giallo, ma sovrapposto da generose porzioni riflessive e digressioni sulla vita del protagonista principale, dialoghi divertenti con cui si conoscono personaggi pittoreschi e che conferiscono una certa solidità all’ambientazione, grande protagonista del romanzo, con un finale piacevole che, con tutta probabilità, promette una nuova avventura del giardiniere Guido Boggio-Martinet.

Linda Tugnoli

Linda Tugnoli vive tra Roma – dove lavora come autrice e regista di documentari, soprattutto per la Rai – e la campagna sabina, dove abita in un casale con il marito, tre figli, un orto, una serra e svariati cani di grossa taglia che periodicamente devastano l’orto e la serra. Ha contratto anni fa quello che gli inglesi chiamano il bug del giardiniere: una spiccata tendenza a parlare troppo di piante e di fiori. “Il paese dei morti” è il quarto romanzo dedicato alle indagini del giardiniere Guido.

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