Il caso Barraco – Salvo Toscano

Il caso Barraco – Salvo Toscano

Editore:
Tatiana Vanini
Protocollato il 13 Settembre 2025 da Tatiana Vanini con
Tatiana Vanini ha scritto 82 articoli
Archiviato in: Recensioni libri ed Etichettato con:

Salvo Toscano, all’anagrafe Salvatore Marco Maria Toscano, torna in libreria con un nuovo capitolo della serie “Le indagini dei fratelli Corsaro”: “Il caso Barraco”.

In questo giallo, i fratelli saranno impegnati in un caso freddo: in una villetta di Badia, viene trovato in un’intercapedine, il cadavere mummificato di una donna. Dopo accertamenti si riesce a risalire all’identità della vittima, Agnese Barraco, scomparsa vent’anni prima. L’inchiesta del tempo non aveva avuto esito, né colpevole, ma adesso le cose cambiano e a Palermo, nei salotti della città che conta e nei quartieri della gente comune, qualcuno inizia a tremare. Da un lato Fabrizio con le sue inchieste giornalistiche smuove le acque, dall’altro Roberto, l’avvocato, dovrà difendere un uomo che può essere colpevole oppure no. Come sempre, in una girandola di indagini, domande e indizi da valutare, saranno i fratelli Corsaro a portare a galla la verità, per dare giustizia a chi ha atteso troppo.

I libri di Toscano con protagonisti i Corsaro, sono ormai arrivati a quota tredici, ma la cosa bella della serie è che non serve averli letti tutti e magari in ordine di pubblicazione, per godersi una nuova uscita. I libri vivono da soli, solo le vicende personali, movimentate e anche loro motivo di tensione e curiosità, sono legate, dando una sensazione di avanzamento e continuità temporale a una storia che ha conquistato i lettori e portato alla trasposizione TV.

La scrittura dell’autore è una miscela di serio e faceto, perché i due protagonisti sanno stemperare la quotidianità con battute e alzate d’ingegno, soprattutto il più scavezzacollo Fabrizio, ma sanno anche essere tremendamente seri quando la questione si fa spessa, come ben sa il serio, affidabile e quasi noioso Roberto.

Toscano lascia ai due fratelli il compito di raccontare la storia, in capitoli alternati tra di loro, che permettono non solo di seguirli individualmente negli ambiti lavorativi e domestici, ma di approfondire i caratteri, i pregi e i difetti, rendendoli riconoscibili, distinguibili e facendoli amare. Toscano si fa in due e, ne “Il caso Barraco” anche in tre, perché alcuni capitoli sono affidati alla voce diretta della vittima, Agnese, che ci racconta i suoi ultimi mesi di vita. In questa costruzione emerge tutta la bravura dell’autore nel differenziare i narratori. Anche cimentandosi con una voce femminile, Toscano non perde il tocco. È netta la differenza tra i momenti raccontati da Roberto e Fabrizio, da quelli affidati ad Agnese, dove la scelta stessa delle parole è differente, più aulica ed evocativa, e dove riscontriamo una sensibilità diversa, che ben si concilia con l’immagine di una giovane donna che compie un cambiamento di vita importante.

Se da un lato si è attratti dal caso giallo, tesi a capire chi può aver spezzato anzitempo l’esistenza di Agnese tra diversi possibili colpevoli, dall’altro leggendo le parole della vittima, non si riesce ad evitare tristezza e malinconia per una ragazza che si credeva finalmente in controllo del proprio essere e delle proprie scelte, quando invece stava correndo verso un finale brusco e ingiusto.

C’è tanta emozione e umanità nel romanzo, sensazioni date dalla complessità dei personaggi che l’autore presenta in modo profondo e sempre più chiaro, permettendo al lettore di addentrarsi in una varietà umana nota e comunque sorprendente.

Sul finale c’è perfetta sincronia tra il racconto di Agnese e l’arrivo della verità tramite i Corsaro. Si chiude il cerchio a tutto tondo con piena soddisfazione.

Il caso Barraco” parla di riti, natura e popolarità siciliana, immergendo in un’atmosfera di magia e streghe, mentre indaga la triste verità che chiunque, in un preciso momento, si può trasformare in un assassino.

Un giallo stimolante, con diversi spunti tra riflessione e tensione.

Toscano, racchiude in sé entrambe le anime dei suoi protagonisti: come Fabrizio esordisce come giornalista nel 1996 al “Giornale di Sicilia” e nel 1998, come Roberto, si laurea in Giurisprudenza. Autore prolifico, che ha visto pubblicato il suo primo romanzo nel 2005, ha scritto anche per il teatro ed è considerato uno degli autori della “scuola palermitana” del noir, indicato come esempio dell’importanza del passaparola per il successo di un libro.

Sconto Amazon