Gomorra – Le Origini

Giuseppe Pastore
Protocollato il 3 Febbraio 2026 da Giuseppe Pastore con
Giuseppe Pastore ha scritto 1018 articoli
Archiviato in: Serie TV
Disponibile su: Sky
Genere: Action, Crimine organizzato, Italiane, Saga
Gomorra – Le Origini

Dalla Napoli del contrabbando al destino di sangue: il prequel di Marco D’Amore alla famosa serie Gomorra non è la solita storia di camorra. Ecco cosa ci aspetta nel gran finale della serie Sky.

Dati Flash

  • Episodi: 6 (Stagione 1 completa)
  • Piattaforma: Sky Atlantic / NOW
  • Gran Finale: Venerdì 6 Febbraio 2026
  • Regia: Marco D’Amore (ep. 1-4), Francesco Ghiaccio (ep. 5-6)
  • News su Stagione 2: Già in fase di scrittura (Rumors Sky)

Cari avventori, accomodatevi al bancone. Oggi niente bicchieri di cristallo, serve qualcosa di robusto, un bicchiere da osteria per un vino rosso che macchia. Perché stiamo per parlare di radici, di sangue e di quella Napoli che non c’è più. Venerdì 6 febbraio 2026 chiudiamo i conti con la prima stagione di “Gomorra – Le Origini“. E se pensate di sapere già tutto su Pietro Savastano solo perché avete visto la serie madre, be’, vi sbagliate.

La Napoli del 1977 in Gomorra Le Origini: realtà e finzione

Cominciamo dall’atmosfera. Dimenticate il grigio cemento delle Vele, quella monocromia che soffocava la serie originale. La visione di Marco D’Amore spiazza: ci serve una Napoli baciata dal sole, satura di colori, quasi onirica. È una “favola nera“, per usare le sue parole. Siamo nel 1977, il contrabbando ha ancora una patina romantica, i soldi girano veloci e la macelleria della droga è un’ombra all’orizzonte. Ma al Thriller Café lo sappiamo: è proprio quando la luce è più forte che le ombre si allungano. Ed è in questo contrasto, tra la bellezza visiva e il marcio che sale, che la serie trova il suo gusto unico. Un retrogusto amaro, ma che dà dipendenza.

Il Cast di Gomorra Le Origini: chi sono i giovani Pietro e Imma?

Il vero ingrediente segreto di “Gomorra – Le Origini” non è la trama, ma i volti. Prendiamo Pietro Savastano (Luca Lubrano). Scordatevi il Boss marmoreo di Fortunato Cerlino. Qui abbiamo un ragazzo. Ambizioso? Sì. Spietato? Forse. Ma fragile. Vediamo le crepe prima che diventino cicatrici, e questo fa male. E poi c’è lui: Angelo ‘a Sirena (Francesco Pellegrino). Mustang blu, carisma da vendere, il re della periferia. È il mentore che tutti vorremmo, o forse il cattivo maestro che tutti dovremmo evitare. La chimica tra i due regge l’intera architettura narrativa. Menzione d’onore per Imma (Tullia Venezia): non ancora Lady Macbeth, ma una studentessa dalla grazia rara. Eppure, in quello sguardo c’è già il calcolo, la freddezza strategica. Un personaggio scritto con la precisione di un chirurgo.

Recensione e Spiegazione del Finale di Gomorra Le Origini

Con il passaggio della regia a Francesco Ghiaccio negli ultimi due episodi, il ritmo di Gomorra – Le Origini ha subito un’accelerazione brutale, spostando il baricentro dal cuore allo stomaco. Il finale non ha fatto prigionieri: la caduta di Angelo ‘a Sirena non è stata solo la fine di un mentore, ma il sacrificio rituale necessario per la nascita del Boss.

Pietro Savastano, davanti al bivio definitivo, non ha scelto solo da che parte stare, ma ha scelto chi essere. Il tradimento del “padre putativo” in favore della fredda strategia suggerita da ‘O Paisano rappresenta il vero punto di rottura con la “favola nera” degli anni ’70 e l’ingresso nella spietata realtà della serie madre. Abbiamo assistito alla nascita di un mostro, ma grazie all’interpretazione di Luca Lubrano, ne abbiamo compreso ogni singola, tragica crepa. Un finale che lascia l’amaro in bocca, ma che conferma la potenza narrativa di questo prequel.

Adesso che il sipario è calato sulla prima stagione, la domanda resta una: Pietro è sempre stato destinato a questa oscurità o è stata la Napoli del ’77 a corrompere l’ultima traccia di umanità in quel ragazzo?

Le canzoni della serie

La colonna sonora di “Gomorra – Le Origini” è caratterizzata soprattutto dalle atmosfere cupe ed elettroniche dei Mokadelic, scelte per creare un’atmosfera tesa e immersiva che rispecchia il contesto drammatico della serie. Sono presenti anche brani rap e neomelodici come “Nuje vulimme ‘na speranza” (Ntò ft. Lucariello), “Sulo Io” (Francesco Da Vinci), e classici come “Se bruciasse la città” (Massimo Ranieri)

Tra gli altri pezzi da segnalare elenchiamo “Superdance” (Bus Connection), “Shake Your Booty” (KC & The Sunshine Band), “For What It’s Worth” (Buffalo Springfield), “Reckoning Song” (Asaf Avidan).

Domande Frequenti (FAQ)

Gomorra Le Origini è una storia vera? Sebbene i personaggi di Pietro e Imma siano basati sulle figure storiche del clan Savastano (ispirato al clan Di Lauro), la serie romanza pesantemente gli anni del contrabbando a Secondigliano. Il personaggio di Angelo ‘a Sirena incarna la vecchia guardia criminale che fu travolta dall’avvento dell’eroina e della Nuova Camorra Organizzata di Cutolo.

Quanti episodi sono Gomorra Le Origini? La prima stagione è composta da 6 episodi. La narrazione è compatta e autoconclusiva per questo primo arco narrativo.

Dove vedere Gomorra Le Origini? In esclusiva su Sky Atlantic e in streaming su NOW.

Come finisce Gomorra Le Origini? Il finale segna la transizione di Pietro da gregario a leader, sigillando il suo destino attraverso un tradimento necessario per l’ascesa del Clan Savastano.

Ci sarà Gomorra Le Origini 2? Sì. Sebbene manchi ancora l’ufficialità della data di uscita, fonti interne confermano che la seconda stagione è già in fase di sviluppo e scrittura.