Giorno da cani – Alicia Giménez-Bartlett

Giorno da cani – Alicia Giménez-Bartlett

Editore:
Alessia Sorgato
Protocollato il 27 Settembre 2025 da Alessia Sorgato con
Alessia Sorgato ha scritto 148 articoli
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Il riassunto del Barman

Dia da perros”, pubblicato nel 1997, è il secondo romanzo di Alicia Giménez-Bartlett con Petra Delicado quale protagonista. Scrivere questa recensione ex post, quando ormai tutti conosciamo il personaggio e i suoi tratti caratteristici, se non altro dalla (re)interpretazione che ne ha offerto la nostra Paola Cortellesi, è quasi opera di tenerezza. Pare di osservare la foto da ragazzina di una nonna con cui conviviamo da quasi trent’anni. Eppure, la scrittura di questa pluripremiata e amatissima spagnola è ancora brillante ed attuale come se il volume fosse stato scritto ieri.

Petra – lo sappiamo- nel tempo ha collezionato moltissime altre avventure come ispettrice della Polizia di Barcellona, che passeremo tutte in rassegna: ha anche conosciuto svariati maschietti (e di quelli papabili non se ne è fatta scappare mezzo), si è divertita col fido Garzòn a tartassare indiziati e lucidare coi gomiti il bancone della Jarra de oro sorbendo una delle loro infinite cervecitas, mentre dipanano la matassa degli indizi e trovano spunti per aforismi femministi (lei) o massime di buonsenso (lui).

Giorno da cani” inizia con il ritrovamento di un uomo in fin di vita, massacrato di botte e privo di documenti, che sembra non avere alcun passato: nessuno lo conosce, nessuno lo rivendica. Solo per un caso fortuita, i nostri si imbattono in un indirizzo (è il miserabile appartamento di costui, al secolo Ignacio Lucena Pastor) e lì ad attenderli trovano Spavento, un meticcio così brutto da meritarsi a pieno titolo questo nome, che Petra adotta “a scopi investigativi”. Lui ricambia la cortesia facendole incontrare un bel pezzo di veterinario, che Petra “assaggerà” niente meno che dentro al talamo di Garzon, troppo impegnato a dividersi tra due donne di cui – dice- è innamorato in egual misura.

Che faceva Pastor per campare? Procurava cani, sì certo, per l’università e i suoi esperimenti, prezzolando un ancora più miserabile addetto al canile. Ma come può aver accumulato la fortuna che gli scovano perquisendo il tugurio? E sarà nella risposta a questa domanda ad annidarsi la soluzione della sua morte, e di quella di … un altro personaggio.

Benvenuta qui Alicia e bentornata sul nostro comodino. In fondo non te ne sei mai allontanata troppo.

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