Clienti del Thriller Café, ecco il faro di Brant Point, bentornati a Nantucket!
“Le barche a vela nel porto galleggiano legate a boe colorate. Cottage estivi con tegole grigie e rifiniture bianche si specchiano nell’acqua, dalle finestre le bandiere ondeggiano sulle fioriere.”
Elin Hilderbrand è una brillante e famosa autrice americana che ha al suo attivo una trentina di romanzi e che, dopo l’esordio nel catalogo Timecrime Fanucci con “La coppia perfetta”, ci accompagna ancora una volta in questa piccola e graziosa comunità con il suo nuovo romanzo “False illusioni”, che – dice – segna l’ultimo dei suoi romanzi estivi basati su Nantucket.
In questa nuova storia ritroviamo Ed Kapenash, il capo della polizia, che dopo trentacinque anni di stressante e onorato servizio, decide che è arrivato il momento di lasciare il posto alla sua sostituta, Zara Washington, e godersi il meritato riposo insieme ad Andrea, sua moglie. Manca poco ai festeggiamenti, il suo ultimo giorno ufficiale di servizio sarà lunedì 26 agosto e Andrea ha organizzato una mega festa per il pensionamento del marito.
Ma a scuotere gli animi della comunità succede qualcosa di eclatante: la casa dei Richardson prende fuoco e, in contemporanea, Coco, la loro assistente personale scompare nel nulla. Chi ha appiccato il fuoco? Che fine ha fatto Coco? Ed si trova suo malgrado coinvolto nel caso, nonostante la zelante Zara inizi già a prendere le redini delle indagini. Ma Coco è una cara amica di Kacy, sua figlia, perciò il capo Kapenash non può certo stare a guardare con le mani in mano. Il colpevole del rogo sarà rintracciato? Che fine avrà fatto l’amica di sua figlia?
Il lettore troverà tutte le risposte a queste domande man mano che si immergerà nella lettura. La storia è scandita da capitoli che ci portano al 22 agosto, ora dopo ora, un passo alla volta, arrivando alla soluzione. Ma la parte più corposa del romanzo è senz’altro dedicata agli intrecci tra i personaggi che vivono a Nantucket e a come essi si rapportano quando sull’isola arrivano Leslee e Bull Richardson.
I Richardson sono una coppia misteriosa, non si sa bene da dove arrivino, sono dei giramondo super ricchi che un giorno hanno deciso di acquistare e stabilirsi nella più imponente e lussuosa villa di Nantucket all’888 di Pocomo Road, creando un certo scompiglio tra gli abitanti. Bull è un uomo che si dedica molto al lavoro e lascia carta bianca un po’ per tutto alla moglie Leslee, che, al contrario, è una donna stravagante, maliziosa e che ottiene sempre tutto ciò che vuole. Tutti vogliono partecipare alle feste a tema organizzate da Leslee Richardson, un po’ per curiosare, un po’ per non rimanere un passo indietro rispetto a tutto ciò che può essere la moda del momento, ma anche per criticare a prescindere, un’attività in cui alcune protagoniste di questa storia sono particolarmente ferrate.
“Lei e suo marito hanno comprato il Triple Eight di Pocomo e poi, qualche giorno dopo, uno yacht, Hedonism. Sembra il nome di una colonia di nudisti. E ho sentito… non saprei dire da chi… che si considera un animale da festa.”
L’autrice di “False illusioni”, con la sua scrittura segnatamente arguta e vivace, tratteggia alla perfezione su due linee temporali una trama che ha il sapore del romanzo thriller, ma che è anche arricchita da una storia carica di situazioni che come filo conduttore hanno lo stile di vita dei personaggi e i loro rapporti, tra complotti, invidie e verità. Tutti i protagonisti del romanzo sono stati creati con particolare dovizia di dettagli psicologici e non. L’autrice è stata molto attenta ad analizzare e riportarci i loro momenti di fragilità, le loro paure, ma anche il loro modo di affrontare determinati momenti di difficoltà. Nonostante lo snobismo in cui tutto il romanzo è immerso (e che non dà fastidio perché fa parte del gioco), la Hilderbrand è riuscita ancora una volta a tirar fuori dai suoi personaggi tutta la loro umanità, mettendoli a nudo (anche nel vero senso della parola!). Il racconto è anche corredato da dialoghi sempre brillanti e dettagliati che donano alla lettura una punta di divertimento che non guasta mai.
Il personaggio che risulta più “fuori posto” in tutta questa storia è sicuramente Coco, ma è proprio per questo che questo risulta essere uno dei protagonisti al quale il lettore si affeziona in modo particolare. L’autrice ci porta ad immedesimarsi in questa ragazza che, ad un certo punto, si trova a fare una scelta coraggiosa per tentare di ottenere qualcosa dalla vita, una volta tanto. Nantucket la spaventa, è tutto nuovo, tutto brilla e lei no, i Richardson non si capisce bene che persone siano. Come andrà a finire?
Elin Hilderbrand
Elin Hilderbrand nasce in Pennsylvania nel 1969. Laureata in scrittura creativa, si trasferisce a Nantucket nel 1994. Ha pubblicato il suo primo romanzo “The Beach Club” nel 2000. Da allora ha scritto più di venti best seller ed è considerata la “regina dei romanzi da spiaggia”.
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