“Donne che non dimenticano” è la terza indagine del commissario Irene Bruno, protagonista dell’autrice Maria Cristina Grella.
In questo nuovo caso, il commissario Bruno indaga sulla morte di un uomo, ritrovato sulla spiaggia di Mercatello. Può sembrare un suicidio, ma alcuni elementi fannno propendere per l’omicidio. Irene deve destreggiarsi tra bugie, omissioni e torti che risalgono a un passato lontano, il tutto mentre è ancora in lutto, in un’altalena di nostalgia e rabbia. Il marito Giorgio prima è morto e poi le è stata spiattellata in faccia una verità amara: l’uomo l’ha tradita e la giovane amante aspetta un figlio. In una Salerno invernale, sferzata dalla brezza di febbraio, il commissario dovrà risolvere un’indagine complicata e destreggiarsi con le difficoltà della sua vita privata.
Maria Cristina Grella, laureata in Lettere Moderne e insegnante, è una lettrice appassionata (collaboratrice di Thriller Café) e una scrittrice attenta. Nella sua scrittura si ritrova la tridimensionalità dell’ambientazione accanto a personaggi creati con cura, dei quali si scoprono e si apprezzano indole, pregi e difetti.
Salerno e dintorni divengono luoghi che entrano con facilità nell’immaginazione del lettore: tanti piccoli dettagli immergono nella realtà del territorio, senza mai distogliere l’attenzione da ciò che è davvero importante, il giallo, facendo rimanere alto il ritmo che è in crescendo.
“Donne che non dimenticano” è un romanzo investigativo, un poliziesco, dove le indagini degli investigatori, sono centrali. Leggendo, si entra nei sopralluoghi, negli interrogativi, nella ricerca di indizi sulle scene del crimine, nei luoghi frequentati dalla vittima, ma anche in archivi e altre questure. Non statico nella sola Salerno, per arrivare a capo dell’intera vicenda, la squadra di Bruno dovrà spostarsi e collegare tanti puntini che sono isolati solo in apparenza. Una volta collegati daranno vita a una storia di dolore, prevaricazione e vendetta con tanti spunti di riflessione.
I personaggi, i loro caratteri, sono ben narrati e rappresentano un ulteriore punto forte della storia. Con onestà e intelligenza, l’autrice li rende eroi perfetti e inarrestabili, ma dona loro quelle imperfezioni che li rendono umani e comprensibili al lettore. La stessa protagonista, Irene, la si percepisce a tratti vicina, oppure scostante; a volte centrata, altre vittima di reazioni quasi isteriche, motivate dalla situazione privata che non è semplice. Il fatto di immergere la protagonista in una travagliata questione personale, conferisce al romanzo il pregio di essere intrigante quando tratta dell’indagine e interessante quando si entra nella vita fuori dal lavoro. Ben descritti anche i personaggi dei collaboratori del commissario, più sviluppati alcuni, a seconda del grado e dell’importanza all’interno della squadra investigativa, ben proposti tutti quelli che appartengono alla schiera di testimoni, sospetti, persone informate sui fatti, inquirenti di altre questure. Una messe di personalità varia e ben variegata.
Il caso si svolge in modo dinamico, con sorprese, vicoli ciechi e indizi che rivelano la loro importanza quando vengono fatti i giusti approfondimenti. Non ci sono illuminazioni improvvise e immotivate, la trama è alla luce del sole e i lettori, con attenzione e curiosità, possono giungere alla conclusione con gli investigatori.
Buoni i dialoghi e le interazioni tra i personaggi, danno all’insieme un sapore genuino e verace.
“Donne che non dimenticano” con i suoi protagonisti di ambo i sessi è un’opera al femminile: troviamo donne con punti di forza e fragilità, simpatiche o dissonanti, resilienti o disilluse, perfette per rendere giustizia al titolo e raccontare una storia di abusi, furbate, vendette, rabbia e rancore.
Maria Cristina Grella, con Delos Digital ha pubblicato: “Era suo padre”, “Sangue sotto la sabbia” con protagonista Irene Bruno, “Il potere del sangue”, “Bruciate la strega” thriller storici con protagonista Giovanni Galeotto nella Perugia del 1300 e il thriller “Straniera”.
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