Complice la pioggia – Laura Facchi

Editore: Rizzoli
Redazione
Protocollato il 13 Agosto 2026 da Redazione con
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Il riassunto
Complice la pioggia – Laura Facchi

Al Thriller Café oggi recensiamo “Complice la pioggia“, romanzo di Laura Facchi pubblicato da Rizzoli a maggio 2026 nella collana Rizzoli noir.

Protagonista è Maura Amato, quarantacinquenne milanese irrisolta, che soffre della sindrome dell’impostore. Ha scritto due romanzi: il primo ha avuto un discreto successo mentre il secondo si è rivelato un flop.

Sopravvive appena grazie a saltuari lavori di editing, in un appartamento popolare milanese, unica compagnia il gatto trovatello Sedano, dopo che Tony, magistrato napoletano un tantino egocentrico, l’ha lasciata per un’altra donna.

Pochi euro da centellinare per i pasti, vegetariana più per esigenze di portafoglio che per scelta, ha sofferto di depressione dopo la morte della madre. Sensibile e impulsiva, due peculiarità che sono allo stesso tempo la sua forza e la sua debolezza, nonostante si ritrovi a combattere con crisi di panico che la paralizzano, Maura è caparbia, non si lascia abbattere.

Quando all’interno di un cappotto acquistato in un negozio dell’usato trova un biglietto scritto a mano che riporta la confessione di un omicidio avvenuto vent’anni prima, la curiosità prevale sul buonsenso, non ci pensa due volte e si butta a capofitto in un’indagine tutta personale.
Sente che la storia la chiama e lei non la lascia andare.

Il cold-case riguarda un diciasettenne, Paul Mezzatesta, assassinato su una spiaggia dell’Isola d’Elba; le indagini di allora non condussero a nulla, nessuna traccia, nessun testimone perché la sera prima l’isola era stata sferzata da una violenta tempesta di acqua e di vento.
Il caso venne archiviato, Paul aveva tracce di cocaina nel sangue e si pensò ad un regolamento di conti legato al traffico di droga.

Maura contatta gli amici di allora di Paul, un gruppo di ragazzi che ogni estate si ritrovava nello stesso campeggio e ben presto si rende conto che nessuno di loro è sincero, reticenti e contraddittori, è evidente che nascondono qualcosa. La ricerca della verità porta Maura all’Elba, in pieno inverno, in un campeggio chiuso e disabitato.

Lo splendore dell’isola, i colori, il fascino delle piccole frazioni sono travolgenti, tanta bellezza distrae Maura dai suoi problemi, la distoglie dal grigiore milanese e la aiuta a superare le sue paure.
Lei che ha un leggero difetto fisico scopre di non essere la sola ad essere imperfetta, impara a non prendersi troppo sul serio, ad aprirsi agli altri.
Lei che per paura di soffrire si chiudeva, comprende che così facendo si negava ogni possibilità di essere felice, prigioniera di una spirale senza fine.
Maura è molto cerebrale, la sua mente è sempre in movimento, i suoi ragionamenti sono un gioco d’incastri matematico.

Il vero punto di forza di questo romanzo è proprio la mente di Maura, lucida e logica. Seguendo i suoi pensieri, la trama principale si arricchisce di molteplici tracce e sotto tracce che solleticano la curiosità del lettore. Particolarmente intrigante è la trama del romanzo che Maura sta editando, la storia di un serial killer talmente accurata da far sorgere il dubbio sulla veridicità della vicenda. Chi è in realtà Marco, lo scrittore?

Mi auguro che questo sia il primo libro di una serie, ci sono tanti elementi che mi piacerebbe venissero sviluppati. Ho apprezzato la scrittura vivace, creativa e ironica di Laura Facchi.

Quanto è beffardo scoprire che il nome dell’ex fidanzato è perfetto per un cane!
L’autostima di una donna arriva alle stelle!

Recensione di Stefania Oluic.