Braccata – Marina Di Guardo
Etichettato con: Marina Di Guardo
Marina Di Guardo torna in libreria per Mondadori con un nuovo thriller, dall’inquietante titolo “Braccata“, ambientato tra la Sicilia e Milano.
È proprio in Sicilia, e precisamente ad Ortigia, che Angela e Beatrice stanno trascorrendo gli ultimi giorni di una meravigliosa vacanza. Le due amiche milanesi, così diverse in tutto, hanno trovato terreno comune nell’apprezzare la bellezza dell’isola, con i suoi tramonti, le acque cristalline, la cucina e la sua gente. Quando però Beatrice scompare nel nulla dopo essere uscita per un acquisto in farmacia ed aver avvisato che avrebbe preso un aperitivo con un ex, per Angela la vacanza si trasforma in un incubo… e non solo quella. Tornata a Milano prostrata e stravolta, dopo il ritrovamento del cadavere dell’amica in una tonnara, la ragazza precipita in un incubo ancora peggiore: anche Alberto, il suo arrogante fidanzato, scompare nel nulla. Una vicenda strana, dagli inquietanti punti in comune, che minaccia un epilogo tragico. E quel che è peggio, i media hanno già trovato la colpevole in lei, accusandola senz’appello. Menomale che al suo fianco c’è il maresciallo Vitanza e che può contare sull’amicizia di poche persone fidate. Ma come sono andate davvero le cose? Sarà la stessa Angela a dare un contributo significativo alle indagini, dimostrando insospettabili doti investigative.
In questo suo ultimo thriller, Marina Di Guardo affronta numerosi temi, tra cui l’amicizia, i rapporti tossici, i pregiudizi, ma si sofferma soprattutto sul ruolo speculatorio che i media troppo spesso assumono in situazioni come quella descritta: si mette in atto un’inesorabile macchina del fango che, incurante di ciò che provoca nelle vite di quelli che diventano veri e propri bersagli, sfrutta la morbosa curiosità e propensione al giudizio di tanti per fare audience. Mi è piaciuta la locuzione “industria del crimine”, usata dall’autrice per indicare tutto il bailamme mediatico che si crea dietro ad ogni caso per il solo scopo di procacciarsi ascolti ed alimentare al parossismo un dibattito dannoso per chi subisce la gogna mediatica ed altrimenti sterile. L’autrice torna spesso su questo tema e vi si sofferma in modo particolare. Ritorna spesso, poi, anche il ritrovato rapporto tra la protagonista nonché vittima suo malgrado, Angela, e la madre e la necessità di fidarsi solo di poche persone fidate e di aspettarsi tradimenti e voltafaccia anche da persone che si ritenevano vicine… è chiaro che certi concetti stanno molto, molto a cuore alla Di Guardo che non perde occasione per rimarcarli, anche a costo di allungare un pelino troppo il brodo. Un discreto numero di pagine, a mio parere, avrebbero giovato al libro che così risulta a tratti lento e pare avvitarsi su se stesso; tuttavia devo dire che ho trovato questo thriller migliore di altri che avevo letto della stessa autrice, un po’ più centrato, un po’ meno confusionario e sicuramente più curato nel linguaggio e nello sviluppo della trama. E poi beh, che dire? Nel finale si riscatta di tutta la lentezza sofferta in precedenza: lo scatto è adrenalinico e abbastanza – anche se non del tutto – inaspettato. Trama prevedibile? In tutta franchezza un po’ sì, ma intensa al punto giusto, quindi la prevedibilità è perdonabile. Potremmo definirlo una variazione sul tema “Domestic thriller”, perché, anche se non c’è una vera e propria casa a fare da sfondo a tutta la trama, è un libro basato sulle relazioni più vicine, intime, forti ed intense della vita di ciascuno: l’amicizia, l’amore, l’affetto, i legami tra genitori e figli. Ed è inevitabile che, quando si viene colpiti in quest’ambito, il colpo faccia più male.
Altri casi da indagare
Dress code rosso sangue – Marina Di Guardo
Si intitola Dress code rosso sangue il nuovo thriller di Marina Di Guardo, in libreria per Mondadori, che ci porta nel cuore del jet set milanese, durante la stagione delle vendite primaverili, uno [...]
LeggiTrappola nella nebbia – Rosa Teruzzi
Lo scorso 21 aprile, Sonzogno ha pubblicato "Trappola nella nebbia", l'undicesimo romanzo della serie "I delitti del casello", ideata da Rosa Teruzzi, con protagonista Libera Cairati, la fioraia [...]
LeggiQuello che ti nascondevo – Marina Di Guardo
Marina Di Guardo, scrittrice classe 1961, torna con un altro romanzo ad alto tasso emotivo. Quello che ti nascondevo è un thriller psicologico che si dipana su due diversi livelli: da una parte il [...]
LeggiKolchoz – Emmanuel Carrère
In "Kolchoz" (Adelphi, 2026) il titolo dell’ultimo romanzo di Emmanuel Carrère c’è tutta l’opera e la vita dell’incredibile e imprevedibile scrittore francese che alle soglie dei suoi settant’anni cerca di fare i conti con la famiglia, con la storia ma soprattutto con la sua esistenza. Ma che cos’è questo kolchoz? [...]
LeggiInterno 8 – Monica Bartolini
Ebbene sì, lo ammetto: anch'io ero uno dei tanti lettori prevenuti nei confronti delle autopubblicazioni. A chi non è mai capitato di scaricare da Amazon l'anteprima di un libro pubblicato in self e scoprire, dopo poche pagine, che l'autore non possedeva nemmeno le basi della grammatica italiana? A me è successo tante [...]
LeggiIl grande vuoto – Robert Crais
Robert Crais (Baton Rouge, 1953), torna in libreria con un nuovo caso del detective privato Elvis Cole e del suo socio occulto, Joe Pike. In "Il grande vuoto", Traci Beller, nota influencer, assume Elvis Cole perché indaghi sulla scomparsa del padre, avvenuta dieci anni prima. Le ultime notizie del signor Beller lo [...]
LeggiIl coltello della memoria – Franco Currò
Romanzo d'esordio, ma di una penna molto allenata di un giornalista della levatura di Franco Currò, firma di molti quotidiani nazionali e noto esperto di comunicazione strategica, "Il coltello della [...]
LeggiLa Memoria dei Corpi – Marina di Guardo
Da poco edito da Mondadori, oggi recensiamo La Memoria dei Corpi di Marina di Guardo. “La gente è stupida, la polizia ancora di più. Si fermano alle apparenze, alle mere coincidenze. Non hanno il [...]
Leggi
