Assassinio all’isola di San Pietro – Antonio Boggio

Assassinio all’isola di San Pietro – Antonio Boggio

Editore:
Maria Cristina Grella
Protocollato il 23 Luglio 2025 da Maria Cristina Grella con
Maria Cristina Grella ha scritto 20 articoli

L’isola di San Pietro è un luogo fatato; un lembo di terra a pochi chilometri dalla costa immerso in un mare cristallino su cui si affacciano spiagge sabbiose e scogliere da sogno sulle quali d’estate i turisti si accalcano alla ricerca del sole. L’isola sorge al limite sudorientale della Sardegna, ma i suoi abitanti non sono sardi e parlano un antico dialetto ligure. Sono i discendenti degli antichi tabarkini, i pescatori di corallo che nel XVIII secolo furono costretti a fuggire da Tabarka per evitare le persecuzioni religiose del tempo. L’unica città dell’isola è Carloforte, una rocca ricca di fascino che si è sviluppata intorno al suo porto, un borgo dove cultura tunisina e ligure si incontrano e si fondono in miscuglio magico di suoni, di odori e soprattutto di sapori.

Carloforte è un piccolo borgo tranquillo, dove la vita scorre placida e sicura perché le case, le strade, i muri e persino i pali della luce hanno gli occhi per sorvegliare il territorio. Cosi, quando l’uomo più ricco in città, Cristiano Galileo, viene trovato impiccato nel suo laboratorio di orologi, il commissario Alvise Terranova si rende subito conto che non tutto quadra. Il commissario è in ferie e ha promesso alla sua fidanzata, Elisabetta, di partire con lei per Genova, ma il dovere e l’istinto da segugio gli impongono di non disinteressarsi dell’uomo appeso al soffitto con la sua cintura. L’apertura di un’indagine per omicidio manderebbe all’aria il viaggio e la vacanza a lungo progettati. Terranova, però, è un uomo ligio al dovere e rischiando il suo rapporto amoroso, inizia a indagare. Un dettaglio lo inquieta. Prima di suicidarsi, Cristiano ha lasciato sul tavolo da lavoro una rosa bianca e un foglio con una poesia. Inoltre, in un angolo del laboratorio vengono ritrovati dei vestiti appallottolati e nascosti. Cristiano si è cambiato d’abito prima di morire. Perché? Forse aspettava qualcuno? Chi? E questo qualcuno cosa ha a che fare con la sua morte? Lo ha ucciso o lo ha spinto al suicidio?

Tutti quesiti ai quali Alvise Terranova, coadiuvato dai fidi Rivano e Palmisano, deve e vuole trovare una risposta. Scoprire la verità non dovrebbe essere difficile, perché a Carloforte tutti sanno tutto di tutti e nulla passa inosservato agli occhi che spiano da dietro i vetri delle finestre. L’ispettore Rivano, inoltre, ha una fitta schiera di collaboratori: madre, zie, parenti e amici che sanno vita, morte e miracoli di ognuno degli abitanti di Carloforte.

È per questo che, dopo qualche giorno di indagini, Terranova scopre sul passato di Cristiano Galileo e su quello della sua famiglia verità tanto scomode da giustificare l’ipotesi omicidiaria. Non sono pochi quelli che avrebbero voluto morto l’orologiaio e il compito di Alvise è scoprire chi è riuscito a trasformare in realtà il proprio progetto.

Assassinio all’isola di San Pietro” di Antonio Boggio (Mondadori, 2025) è un romanzo teso e ben strutturato, con personaggi credibili e un’ambientazione splendida. Un giallo classico quanto basta per accontentare i patiti del genere, anche quelli dai palati più fini. Seppure la vicenda si svolge a Carloforte, l’autore non rifugge dal narrarci di un passato lontano. Così, a intervalli si torna nella Svizzera del 1969, dove molti abitanti dell’isola erano emigrati e avevano trovato lavoro nelle fabbriche di orologi. Ẻ nel passato che si celano verità non dette, che quasi nessuno conosce, ma che pesano come macigni sull’esistenza di ogni essere umano.