Premio Scerbanenco 2008: i romanzi in gara
Sono stati resi noti i romanzi in gara al Premio Scerbanenco 2008: la lista completa la trovate sul sito ufficiale del Courmayer Noir In Festival. Quest’anno i libri sono stati proposti dagli editori e ce ne sono diversi a pagamento. La cosa, come fa notare Alessandra Buccheri su Angolo Nero, è piuttosto strana, per essere buoni. E il meccanismo del voto popolare lascia spazio a troppe possibilità di imbrogliare. Sul sito si legge:
I voti popolari verranno sommati alle preferenze della Giuria Letteraria composta da Nico Orengo (Presidente), Valerio Calzolaio, Loredana Lipperini, Carlo Oliva, Gianfranco Orsi, Sergio Pent, Cecilia Scerbanenco, Sebastiano Triulzi, John Vignola e Lia Volpatti, e determineranno la cinquina dei finalisti, che verrà presentata a Courmayeur il 4 e 5 dicembre.
Il mio parere da due soldi è: se i voti del pubblico saranno tenuti in conto, temo proprio che il premio rischi di diventare una farsa.











































In effetti questo sistema di votazione non mi convince molto… staremo a vedere!
Allora… inserisco la discussione sul Premio Scerbanenco nel blog.
Massimo
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From: Giuseppe Pastore
To: Massimo Rondi
Sent: Thursday, November 06, 2008 21:04 PM
Subject: R: premio Scerbanenco 2008
Caro Massimo,
certamente mi fa piacere se ne discutiamo in pubblico, il confronto credo sia sempre positivo se i toni sono rilassati ed educati come in questo caso; se ti va di commentare sul blog (puoi anche fare un copia-incolla delle mail), continuiamo volentieri lo scambio di vedute là…
ciao,
Giuseppe
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From: Massimo Rondi
To: giuseppepastore79@yahoo.it
Sent: Thursday, November 06, 2008 5:55 PM
Subject: Re: premio Scerbanenco 2008
Caro Giuseppe,
Per evitare che ci si voti all’infinito penso ci siano dei lucchetti informatici… o come vuoi chiamarli.
Sai cosa penso? Che alla fine saranno i GRANDI editori ad essere presi in considerazione, come sempre, mentre i piccoli rimarranno in disparte.
(per quanto riguarda gli editori “a pagamento”, non mi scandalizzo più di tanto se un editore condivide le spese di edizione con l’autore, purché faccia un buon lavoro, scelga un bel testo – o lo renda tale lavorando con l’autore -, lo stampi bene e fornisca servizi di editing, distribuzione, promozione, segnalazione e quant’altro).
Se vuoi che la discussione sia pubblica, per me va bene…
Massimo
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From: Giuseppe Pastore
To: Massimo Rondi
Sent: Thursday, November 06, 2008 4:47 PM
Subject: R: premio Scerbanenco 2008
Ciao Massimo, mi spiace ma ci vedo molti punti deboli nel meccanismo di voto; non parlo di piccoli editori ma di editori a pagamento, categoria verso cui non sono mai stato bendisposto.
In più, ogni volta che al pubblico viene permesso di votare su Internet si verificano fenomeni strani (gente che si vota all’infinito, che chiede di votare ad amici/parenti/conoscenti/sconosciuti anche se non hanno mai letto il libro) i voti del pubblico sono – per me – falsi almeno al 90% e spero non vengano tenuti in conto (e se non devono essere contati è inutile permetterli).
Poi che i giurati debbano leggere tutti quei libri non filtrati (100) in un mese è ancora più assurdo.
Parere personale, ma la penso così; se vuoi commentare sul blog possiamo discuterne anche eventualmente con altri lettori.
ciao, Giuseppe Pastore
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From: Massimo Rondi
To: postmaster@thrillercafe.it
Sent: W., November 05, 2008 15:15 PM
Subject: Re: premio Scerbanenco 2008 Caro Barman, Non capisco perché secondo te il premio Scerbanenco rischia di diventare una farsa: i voti del pubblico non sono sempre stati tenuti in conto? E se esce un bel romanzo pubblicato da un piccolo editore perché penalizzarlo? Penso che la giuria dei critici garantirà la qualità delle scelte.
Massimo