Salvatore Paci - La collezionista
Romanzo thriller Peter Schiera
Serial killer in coppia

Piccoli crimini, di Dave Zeltserman


Piccoli criminiLa recensione di oggi è dedicata a Piccoli crimini, di Dave Zeltserman, autore da più parti accostato a icone del genere quali Jim Thompson e James M. Cain. Non ne avete ancora sentito parlare? Sono convinto che dopo aver letto la mia impressione correrete a cercarlo…

Titolo: Piccoli crimini
Autore: Dave Zeltserman
Editore: Fanucci
Traduttore: Olivia Crosio
Anno di pubblicazione: 2010
Pagine: 264

Trama in sintesi:
“Nove anni fa ero sommerso dai debiti di gioco. Dovevo un sacco di soldi a Manny. Lo ripagavo come potevo, ma non era mai abbastanza e lui mi teneva sotto pressione. Dovevo a tutti i costi svincolarmi, e mi misi a scommettere cifre sempre più alte con quello che rubavo nel deposito reperti della polizia. Lo sceriffo della contea di Bradley, Dan Pleasant, il poliziotto più corrotto che avessi mai conosciuto, venne a sapere che Phil aveva scoperto alcuni documenti contraffatti da me e stava costruendo un caso per portarmi in tribunale. Ero fatto niente male, la notte in cui entrai nell’ufficio di Phil. Trovai subito il documento che mi comprometteva. Stavo versando benzina dappertutto quando arrivò lui. Ci guardammo in faccia. Lui sapeva cosa avevo in mente, e avrebbe dovuto darsela a gambe e chiamare la polizia. Invece cercò di fermarmi. Phil è un omone. Al liceo era un difensore di tutto rispetto e aveva giocato anche al college, ma io combattevo per la vita. Forse ero anche fuori di testa pervia della coca e dell’adrenalina. Riuscii in qualche modo ad atterrarlo e presi un tagliacarte dalla scrivania. Devo averlo colpito con quello. A essere sincero di questa parte ho solo un ricordo confuso. Ricordo che però a un certo punto Phil aveva smesso di muoversi. Gli smontai di dosso, accesi un fiammifero e aspettai che il fuoco si propagasse, poi me ne andai.”

Qualche criticone direbbe che Zeltserman bara alla grande in questo libro. Qualche criticone. Non rivelo su cosa, sarebbe uno spoiler troppo grande e mi mandereste tutti a quel paese, ma lasciatemi dire: “Bara? Sì. Ma chissenefrega!” Ora non so se la mia prossima affermazione sgombrerà il campo da ogni dubbio, ma tant’è: questo è un romanzo che se esistesse una dicotomia certa tra libri belli e libri bellissimi, starebbe in quelli favolosi. Una storia che è intrisa di un senso di sconfitta costante, dalla prima all’ultima pagina. Non c’è redenzione, per Joe Denton. Ha pagato il debito con la giustizia ma solo sulla carta. Non certo per la sua sfigurata nemesi, il procuratore Phil Coakley, né per i suoi concittadini che trovano gradevole la sua presenza nei paraggi quanto un brufolo sulle chiappe, né addirittura per la sua stessa famiglia: moglie scappata assieme alle figlie, genitori che lo accolgono in casa come fosse una cassetta piena di pesce guasto di cui disfarsi quanto prima.
Eppure, nonostante l’ostilità che lo circonda, Joe vorrebbe ricominciare da capo, gettarsi alle spalle il passato, lasciar sbiadire in qualche modo la macchia che gli imbratta l’anima. Ma non può. Perché il passato, soprattutto se è sporco e pericoloso, torna sempre. E con un carico di guai grossi quanto una portaerei e urgenti come una vescica da svuotare dopo sei lattine di birra. E così Joe si ritrova a dover scegliere tra la sua esistenza fisica e quella morale. Insomma, poco da scegliere. Ma per quanto sembri che il suo slancio etico sia sincero e convinto, le sue decisioni apparentemente sofferte sono in realtà comode e marce, sostenute soltanto da falsi autoconvincimenti.
E’ un continuo e reiterato perdersi, quello di Joe, fino alla fine, quando ormai scampato alle minacce di morte causando quelle di altri, si vede imporre dal padre una chance di purificazione. E allora tanto vale abbracciarla e compiere un passo – forse l’unico e di certo tardivo – verso quella redenzione mai cercata davvero.
Un romanzo, Piccoli crimini, che mi ha fatto scoprire uno Zeltserman degno di stare a testa alta tra i grandi del noir. Trovate il modo di leggere questo libro, sarà una dei migliori regali letterari che potreste farvi.

Per concludere segnalo anche un’interessante intervista a Zeltserman pubblicata non molto tempo fa su Latelanera.com.

Piccoli crimini, di Dave Zeltserman: acquistalo su IBS!

Archiviato il 19 aprile 2010 in Libri novità, Recensioni libri.

Ti piace l'articolo? Condividilo!

Ti piace il sito? Unisciti a noi!

In due si uccide meglio



Libri scontati su IBS

Libri scontati su IBS
Se l'articolo ti è piaciuto, resta con noi. Iscriviti ora ai feed o alla nostra Newsletter e non ti perderai nessuna delle novità quotidiane di ThrillerCafè!

Articoli Correlati

Sezione crimini violenti – Helene Tursten

Tra i libri usciti negli ultimi mesi, credo meriti una segnalazione Sezione crimini violenti, romanzo di Helene Tursten pubblicato in Italia da Fanucci. Si tratta del volume con cui si apre la serie dell’ispettrice Huss, [...]

Crimini tra i libri 2011

Il concorso Crimini tra i libri è giunto ormai alla sua terza edizione, e anche quest’anno diamo notizia del bando, di cui evidenzio a seguire i punti salienti (in bocca al lupo a chi parteciperà!): [...]

Crimini tra i libri – concorso

Vi segnalo questo premio letterario intitolato Crimini tra i libri e organizzato dal Comune di Pistoia, l’Associazione Amici del Giallo Pistoia insieme all’editore Marco Del Bucchia e con il patrocinio della Sezione Toscana dell’Associazione italiana [...]

Crimini e misteri nella Cina Imperiale

Proseguiamo questa settimana al Thriller Café con la segnalazione di un appuntamento a Milano per gli amanti del giallo: mercoledì 26 ottobre, ore 18.30, presso la libreria Skira della Triennale, in viale Alemagna 6, Luca [...]

Bloody Mary Award 2010: i voti di Giuseppe Pastore

Ultimo appuntamento con il Bloody Mary Award 2010, il simbolico premio che ThrillerCafe assegna al miglior romanzo di genere giallo/thriller/noir edito nel corso dell’anno, in base ai voti di una giuria di scrittori, editor, giornalisti [...]

Articolo protocollato da Giuseppe Pastore

Da sempre lettore accanito, Giuseppe Pastore si diletta anche a scrivere e ha pubblicato alcuni racconti su antologie e riviste e ottenuto vittorie e piazzamenti in numerosi concorsi letterari. E' autore (assieme a S. Valbonesi) del saggio "In due si uccide meglio", dedicato ai serial killer in coppia. Dal 2008 gestisce il ThrillerCafé, con la poco recondita ambizione di farlo diventare il locale virtuale dedicato al thriller più noto del web.

Giuseppe Pastore ha scritto 1054 articoli:


6 deposizioni to “Piccoli crimini, di Dave Zeltserman”

  1. Pegasus Descending ha dichiarato (senza subire minacce)

    Libro semplicemente S-T-R-A-O-R-D-I-N-A-R-I-O!!

  2. Valter ha dichiarato (senza subire minacce)

    Concordo….libro davvero notevole ; e grazie anche a tutti voi per i preziosi consigli
    e interessanti recensioni

  3. Thriller Cafe ha dichiarato (senza subire minacce)

    Ciao Valter,
    grazie a te per la stima, e spero continuerai a seguirci :)

  4. Thriller Cafe ha dichiarato (senza subire minacce)

    @Andrea, la tua opinione mi ha convinto a procurarmelo ;)

  5. Valter ha dichiarato (senza subire minacce)

    Vi seguo quotidianamente!

  6. Pegasus Descending ha dichiarato (senza subire minacce)

    Devi leggerlo Giuseppe, ti assicuro che non ne rimarrai deluso. Io me lo sono già segnato per il Bloody Mary 2010!

Lascia la tua deposizione

Segui ThrillerCafé!


Iscriviti alla newsletter Iscriviti ai feed Segui ThrillerCafe su Twitter Siamo anche su Anobii!

Cerca libri thriller su IBS

Titolo:
Autore:

Cerca in Thriller Café



Thriller Café Channel

Thrillercafé è su Facebook: dì che ti piace!

Recensioni recenti

Un quieto impercettibile omicidio – Lene Kaaberbol e Agnete Friis Pensa un numero – Anders Bodelsen Tu sei il male – Roberto Costantini I materiali del killer – Gianni Biondillo Il mercante di libri maledetti – Marcello Simoni Ucciderò Mefisto – Valter Binaghi

Interviste

Intervista a Franco Forte, su Il segno dell’untore Intervista a Gianluca Morozzi Donato Carrisi racconta Il tribunale delle anime Intervista a Gianluca Ferraris Intervista ad Alessandro Perissinotto Intervista a Maria Tronca

Ultime novità

Un quieto impercettibile omicidio – Lene Kaaberbol e Agnete Friis Il rumore dei morti – Ronchi e Vinci Pensa un numero – Anders Bodelsen Pesca con la mosca – Gianni Simoni L’ultimo hacker – Giovanni Ziccardi Nebbia Rossa – Patricia Cornwell

Appuntamenti gialli e noir

Premio NebbiaGialla 2012 per racconti inediti Premio Carabinieri in giallo 2012 Maigret con il Sole 24 Ore Premio Grado Giallo 2012 (bando) Giallo Mensa 2012 – bando XXI Courmayeur Noir in Festival (5 – 11 dicembre)