La vita facile – Richard Price
La vita facile è il titolo dell’ultimo libro di Richard Price (Lush life), in uscita per Giano, che dopo Laura Lippman porta in Italia un altro ottimo autore. Premiato con un Edgar Award per la sceneggiatura della serie The wire, Price è un romanziere che riesce a lavorare anche per Hollywood senza farsi fagocitare dal mondo del cinema. Una sua breve biografia è presente sul sito dell’editore.
Su La vita facile, Panorama scrive:
Definire La vita facile, ultimo romanzo di Richard Price, un poliziesco, sarebbe come dire che I promessi sposi è una storia d’amore.
Protagonista, più che i personaggi, è il degrado urbano e morale di New York, “i caseggiati che brulicano di ragazzi senza futuro, dove il crimine paga, o almeno ti fa diventare qualcuno”. La trama del libro, tratta da IBS, è la seguente:
Eric Cash, trentacinquenne ristoratore, ha la fedina penale sporcata da una piccola storia di droga, per qualche tempo ha fatto l’attore, ha pubblicato un racconto su una rivista ormai scomparsa e lavora da un’eternità a una sceneggiatura televisiva. Eric Cash vive nel Lower East Side di New York, un quartiere dove si possono incontrare le persone più varie: attori-camerieri, taxisti-scrittori, baristi-sceneggiatori, tutti sognatori della vita facile. Un mattino, Eric Cash e Ike Marcus, il suo barman, accompagnano a piedi a casa Steve Boulaware, amico ubriaco fradicio. Uno sparo, e Ike è morto. All’investigatore Matty Clark, Eric dice che due ragazzi neri o forse ispanici li hanno raggiunti e ordinato di “alzare le mani”, e quando Ike si è rifiutato uno dei due ha sparato ed è fuggito. Ma Clark non è affatto convinto.
Segnalandovi un articolo a riguardo uscito sul Daily News, chiudo con una sensazione: è un libro che vale la pena di leggere.












































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