“La cruna dell’ago”, di Ken Follett: incipit
Visto che l’ha tirato in ballo qualche giorno fa Daniel Kalla, nei suoi consigli sulla scrittura thriller, e visto che non ne ho ancora colpevolmente parlato, eccolo qua: l’incipit di La cruna dell’ago, uno dei capolavori di Ken Follett.
Era stato l’inverno più freddo degli ultimi quarant’anni. I villaggi nella campagna inglese erano isolati nella neve e il Tamigi era gelato. Un giorno di gennaio il treno da Glasgow per Londra arrivò a Euston cpn ventiquattro ore di ritardo. La neve e l’oscuramento contribuivano a rendere pericolosi i viaggi in auto: gli incidenti stradali erano raddoppiati, e la gente raccontava barzellette su come fosse più rischioso guidare una Austin Sette per Piccadilly di notte che attraversare con un carro armato la Linea Sigfrido.
Un romanzo bellissimo: se non l’avete letto rimediate al più presto!












































Forse il miglior Follett di sempre. Grandissimo romanzo e, stranamente, anche buon film tratto da esso!
il film non l’ho visto, ma sul romanzo sono d’accordo, veramente bello